Gustavo Zagrebelsky eBooks

eBooks di Gustavo Zagrebelsky editi da Einaudi Struttura e processi politici

Gustavo Zagrebelsky è professore emerito dell'Università di Torino. Tra i suoi libri per Laterza: La virtù del dubbio (2007); Contro l'etica della verità (2008); Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell'uomo (2010); La felicità della democrazia. Un dialogo (con Ezio Mauro, 2011); Contro la dittatura del presente. Perché è necessario un discorso sui fini (2014); La maschera democratica dell'oligarchia. Un dialogo (con Luciano Canfora, 2014); Moscacieca (2015) e Tempi difficili per la Costituzione. Gli smarrimenti dei costituzionalisti (2023).


EBOOK   9788858415917

Il «Crucifige!» e la democrazia. E-book. Formato EPUB Gustavo Zagrebelsky   -  Einaudi, 2014  -  Einaudi Tascabili. Saggi

La democrazia è un fine o un mezzo? Zagrebelski propone nel volume tre visioni della democrazia: dogmatica, scettica e critica. Ad esse corrispondono tre mentalità, tre visioni del mondo. Il dogmatico non vede che la verità alla quale tutti devono aderire. Lo scettico, la realtà alla quale bisogna piegarsi. Il critico, invece, si fa strada responsabilmente tra le possibilità. La tesi dell'autore è che solo coloro che possiedono una visione critica della democrazia la concepiscono come fine. Per chiarire questo concetto si rifà a uno dei simboli tragici della democrazia: il processo a Gesù dove il dogma dell'infallibilità della volontà popolare si profila come quintessenza della democrazia dogmatica.

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EBOOK   9788858412305

Fondata sulla cultura. Arte, scienza e Costituzione. E-book. Formato EPUB Gustavo Zagrebelsky   -  Einaudi, 2014  -  Vele

La società non è la somma di rapporti bilaterali concreti, tra persone che si conoscono reciprocamente. È un insieme di rapporti astratti di persone che si riconoscono come appartenenti a una medesima cerchia umana, senza che gli uni nemmeno sappiano chi sono gli altri. Come può esserci vita comune, cioè società, tra perfetti sconosciuti? Qui entra in gioco la cultura. Dopo "Fondata sul lavoro", Gustavo Zagrebelsky prosegue la sua riflessione sui principi della Costituzione: al centro di questa riflessione stanno le idee, la loro importanza nella nostra esistenza, la gioia che possono procurare e i pericoli che ne insidiano l'autenticità. Senza idee, non c'è cultura; senza cultura non c'è società. E, senza libertà della cultura non c'è libertà della società.

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EBOOK   9788858408438

Fondata sul lavoro. La solitudine dell'articolo 1. E-book. Formato EPUB Gustavo Zagrebelsky   -  Einaudi, 2013  -  Vele

Il costituzionalismo ottocentesco, come dottrina politica nasce con un marchio classista che l'oppone alla democrazia. Ma basta aprire la nostra Costituzione all'articolo 1 per vedere quanto lungo sia stato il cammino che da allora è stato compiuto: "L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro". A questo ha condotto l'ascesa delle masse popolari, cioè del mondo del lavoro, alla vita politica e l'accesso alle istituzioni. In una parola, c'è stata la diffusione della democrazia, sia nella sua dimensione politica che in quella sociale. Il riconoscimento del lavoro come fondamento della res publica, cioè della cosa o della casa comune, significa compimento di un processo storico d'inclusione nella piena cittadinanza. L'articolo 3 della Costituzione è uno svolgimento dell'articolo 1: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono [...] la effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". È bene tenerlo a mente, nel momento in cui azioni diverse compromettono il significato costituzionale del lavoro, e al tempo stesso, la dignità del lavoratore.

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