James Joyce eBooks
eBooks di James Joyce editi da Passigli Editori LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Esuli. E-book. Formato EPUB James Joyce - Passigli Editori, 2025 -
Tra le prime traduzioni italiane delle opere di James Joyce figura quella di Carlo Linati della sua unica opera teatrale “Exiles”, scritta nel 1915, quando Joyce viveva a Trieste, e che ebbe la sua prima assoluta a Monaco di Baviera nel 1919. Solo dopo la pubblicazione di “Ulysses” (1922), che aveva posto Joyce al centro dell’attenzione internazionale, ci furono le prime rappresentazioni di fronte a un pubblico di lingua inglese, a New York nel 1925 e a Londra (assente l’autore, ma con Italo Svevo tra il pubblico, che gliene fece un accurato resoconto) nel 1926. Non si può certo dire che fu un’opera fortunata, anche se un forte risveglio di attenzione si ebbe grazie a Harold Pinter all’inizio degli anni Settanta; e comunque “Esuli” resta centrale nella produzione del grande scrittore irlandese per più ragioni: la prima è che Joyce con il teatro sperimentava, dopo la poesia di “Chamber Music” e la narrativa dei “Dubliners”, un altro dei generi che si sarebbero poi mischiati nel grande calderone delle sue opere successive, e basti pensare al lungo episodio di “Circe” nell’”Ulisse”, tutto svolto tra dialoghi e didascalie. Ma, oltre a questi aspetti più letterari, “Esuli” costituisce anche una vera e propria messa a fuoco esistenziale; infatti, dietro le fattezze dei personaggi di questo testo intenso e per certi versi ancora sconvolgente, non si possono non ravvisare i tratti di Joyce stesso e della sua compagna Nora Barnacle. Come scrive Alessandro Gentili nel saggio introduttivo che accompagna questa edizione, «”Exiles” è dramma distintamente autobiografico… L’opera, per certo teatrale ma ben leggibile come un racconto lungo o un romanzo breve, indica apertamente alcuni caratteri salienti del Joyce uomo e artista, che affida al dramma l’esplorazione di delicate questioni e argomenti che lo toccano da vicino…». La versione che qui ne riproponiamo è appunto la prima italiana di Carlo Linati, rivista da Giacomo Debenedetti per una successiva edizione. A completamento del nostro volume, abbiamo voluto pubblicare tre lettere “italiane” di Joyce a Linati, relative appunto a “Esuli”, e un interessante articolo dello stesso Linati su una sua visita parigina allo scrittore irlandese.
Musica da camera. E-book. Formato EPUB James Joyce - Passigli Editori, 2025 -
Apparsa nel 1907, la raccolta Musica da camera comprende trentasei poesie scritte tra il 1901 e il 1904, tutte di ispirazione amorosa, e trovò subito un'ottima accoglienza da parte di critici e scrittori come Ezra Pound, che ne apprezzò l'eleganza e il temperamento delicato, e William Butler Yeats, che scrisse: «Penso che il signor Joyce abbia grandissime qualità. C'è una poesia nell'ultima pagina del suo Chamber Music che... è un capolavoro di tecnica ed emozioni». Tuttavia Joyce non ne era del tutto soddisfatto: ne apprezzava soprattutto la grazia musicale, tanto da parlare espressamente di canzoni per queste sue poesie e da augurarsi che almeno alcune venissero messe in musica, «quella vecchia musica inglese che piace a me». Eppure questo suo libro d'esordio, che per lingua, prosodia e temi richiama direttamente la copiosa lirica elisabettiana, se da un lato rappresenta l'omaggio di uno scrittore ventenne a tutta una tradizione lirica, dall'altro si pone come primo, fondamentale tassello di un'inesausta ricerca espressiva che già in quegli anni lo vedeva all'opera sui racconti di "Gente di Dublino"; basti pensare che il 1907 è anche la data del più famoso di questi racconti, "I morti", apparso recentemente in questa stessa collana.