Joseph Roth eBooks
eBooks di Joseph Roth editi da Castelvecchi Saggi letterari
nacque in Galizia nel 1894. Rimasto presto orfano del padre, morto in manicomio, crebbe con la madre e frequentò il ginnasio e l’università. Prestò servizio come addetto stampa dell’esercito austro-ungarico durante la prima guerra mondiale e proseguì la carriera giornalistica anche negli anni successivi, dedicandosi al tempo stesso alla narrativa. Con le prime leggi razziali della Germania nazista decise di emigrare in Francia, a Parigi, dove continuò a scrivere e dove morì nel 1939. La Newton Compton ha pubblicato i suoi romanzi in volumi singoli e nel volume unico I grandi romanzi.
La quarta Italia. E-book. Formato EPUB Joseph Roth - Castelvecchi, 2014 -
Nell'autunno del 1928, Joseph Roth è in Italia, inviato dal quotidiano "Frankfurter Zeitung" per raccontare ai lettori tedeschi il Paese di Mussolini. I suoi reportage, raccolti in seguito sotto il titolo "La quarta Italia", sono un piccolo capolavoro di giornalismo letterario, in perfetto e singolare equilibrio tra ironia e profonda inquietudine. Roth racconta la mancanza di senso del ridicolo nei rituali nel nazionalismo, il pervasivo culto della personalità del Duce, il clima di delazione e lo stato di polizia, l'asservimento della stampa e la censura, le sotterranee forme di opposizione. Il suo sguardo si sofferma sui particolari - l'abbigliamento di una camicia nera o l'ambigua gentilezza del portiere d'albergo che lo spia - e adotta un tono leggero, a tratti umoristico, dietro il quale però lascia emergere, sempre più netto, il grido di allarme. Nella chiave di un pessimismo non ancora disperato, Joseph Roth ci consegna così una lucida e impietosa testimonianza sull'Italia del Ventennio.
L'Anticristo. E-book. Formato EPUB Joseph Roth - Castelvecchi, 2024 -
«Ho scritto questo libro come un monito e un ammonimento, affinché l’Anticristo venga riconosciuto, in tutte le forme in cui si mostra». Così Joseph Roth introduce questo romanzo potente, scritto a un anno dall’esilio, nel 1934, quando ormai il nazismo è arrivato al potere. L’Anticristo assume volti allegorici indimenticabili: il Patriota, l’Antisemita, il Conducente delle scope. Su tutti domina il Signore delle mille lingue, magnate proprietario dei giornali del mondo. Al suo servizio il reporter J.R. visita i tanti luoghi in cui l’Anticristo imperversa: la Terra rossa dove due Scope (la Rivoluzione e la Ragione umana) hanno spazzato via Dio e la giustizia; la Patria delle ombre (Hollywood), l’Ade dell’industria cinematografica in cui gli uomini sono ridotti a fugaci parvenze. E poi ancora altre figure di un mondo raccapricciante permeato dal Male: miniere dove vivono operai incorporati nel carbone; fanatiche comunità religiose; il dio di ferro del nazismo. Un romanzo irregolare, un’opera sconcertante per la potenza espressiva del linguaggio, il lucido presentimento degli orrori imminenti, la scandalosa attualità del suo j’accuse rivolto ai totalitarismi e a tutte le forme di ingiustizia sociale e razzismo che pervadono il mondo.