Jung Chang eBooks
eBooks di Jung Chang editi da Longanesi BIOGRAFIE E STORIE VERE
Cigni selvatici: Tre figlie della Cina. E-book. Formato EPUB Jung Chang - Longanesi, 2014 -
«Un libro eccezionale. Jung Chang è una scrittrice di raro talento, capace di descrivere con toni misurati ciò che rasenta l'incredibile.»London Review of Books«Una grande storia di donne che hanno resistito a privazioni, durezze e ingiustizie con la loro umanità intatta.»Hillary Clinton«Cigni selvatici è una storia di donne, del loro fardello. La loro è una storia nel comunismo, fatta di impegno politico ma anche di figli, di far da mangiare, e di contemperare la vita dei corpi e dei sentimenti con i rigori del comunismo prima e delle sue follie poi. »la Repubblica«Cigni selvatici è uno dei libri più approfonditi sulla persecuzione, le sofferenze e la paura all'epoca di Mao, prima e dopo il suo trionfo del 1949, ed è anche uno dei migliori.»La rivista dei libri«Bello, affascinante, ben scritto. E soprattutto è il viaggio più intimo e rivelatore che si possa fare oggi in un secolo di vita cinese.»la RepubblicaQuesta è la storia di tre figlie della Cina. Tre donne: Jung Chang, sua madre e sua nonna. Nella loro vita si rispecchiano le vicende tumultuose della Cina del ventesimo secolo: un’epoca di rivoluzione e tragedia, di rinnovamento e catarsi, ripercorsa attraverso lo stupefacente comporsi di un grande affresco famigliare. Alla nascita della nonna di Jung Chang, nel 1909, la Cina è una società feudale: alle donne si fasciano i piedi per impedirne la crescita e a quindici anni si può essere cedute come concubine a un «signore della guerra» per ritrovarsi poi abbandonate, vittime della malvagità dei suoi servi. Un destino atroce, al quale la donna riesce a sottrarsi quando, nel 1932, fugge insieme con la figlia. E un mondo diverso attende la madre di Jung Chang che, cresciuta sotto l’occupazione giapponese e poi russa, allo scoppio della guerra civile tra i comunisti e il Kuomintang di Chiang Kai-shek entra a far parte del movimento clandestino, diventando un’eroina della rivoluzione e incarnando la figura della donna cinese emancipata, al cui fianco può stare soltanto un uomo pari a lei per ideali e impegno. I genitori di Jung Chang, diventati alti funzionari del regime di Mao, offrono dunque alla figlia un mondo di privilegi in cui però solo i fedelissimi possono sopravvivere. E Jung Chang, dopo essere stata «guardia rossa», matura la sua opposizione al sistema: i suoi genitori vengono reclusi, suo padre viene dichiarato insano di mente e lasciato morire, lei stessa – esiliata ai piedi dell’Himalaya – è costretta a lavorare come contadina e come «medico scalzo», sino a quando, nel 1978, non si presenterà l’occasione di lasciare il paese per l’ospitale Gran Bretagna.
Il volo dei cigni selvatici: Io, mia madre e la Cina. E-book. Formato EPUB Jung Chang - Longanesi, 2026 -
Cigni selvatici è stato il libro che ha contribuito a plasmare l’immagine della Cina agli occhi occidentali, svelando i misteri di un mondo fino ad allora tenuto segreto, raccontandone luci e ombre. Dopo aver vividamente descritto attraverso le storie di sua madre e di sua nonna il cambiamento di un Paese che nell’arco di settant’anni era passato dal fasciare i piedi alle bambine a considerare le donne una forza lavoro insostituibile, quel racconto drammatico e avvincente si concludeva nel 1978, anno in cui Jung Chang fu tra le prime persone a lasciare la Repubblica Popolare Cinese e a scegliere un futuro diverso.E proprio nel 1978 questo libro ha inizio. Cos’è accaduto alla famiglia Chang negli ultimi cinquant’anni? Cos’è accaduto a Jung? E soprattutto, cos’è accaduto alla Cina, alla sua cultura e al suo popolo? Il Paese che non tollerava i cigni selvatici ora è una potenza economica in grado di sfidare, e forse addirittura eclissare, gli Stati Uniti. Jung Chang ha vissuto quel cambiamento sulla propria pelle e lo racconta fino ad arrivare al presente, fino al momento in cui, con l’avvento dell’era di Xi Jinping, la Cina si trova a un nuovo punto di svolta.In una trascinante saga famigliare che attraversa le tensioni e le trasformazioni di un Paese di enorme fascino, ciò che più di tutto spicca, pagina dopo pagina, sono il coraggio, la perseveranza e la forza di una donna in esilio, specchio dello spirito indomabile di una madre rimasta in patria. Un potente memoir che si può leggere come la lettera d’amore di una figlia alla madre.
L'imperatrice Cixi. E-book. Formato EPUB Jung Chang - Longanesi, 2015 -
«Un libro eccezionale. Un libro di storia, ma anche un monumento alla memoria di una donna straordinaria. »Corriere della Sera - Sette Pechino, marzo 1852: durante la selezione delle consorti imperiali, lo sguardo dell’imperatore Xianfeng si posa su una sedicenne dai tratti non belli, forse, ma senza dubbio affascinanti. Di lì a poco, il cenno di approvazione del Figlio del Cielo schiuderà le porte della Città Proibita alla donna che, ammessa a corte come semplice concubina, si ritroverà in breve a reggere le redini dell’ormai morente dinastia Qing con il titolo di Imperatrice vedova Cixi. Considerata in Cina una despota dalle scarse capacità e dalle vedute ristrette, Cixi intraprese invece una coraggiosa politica di modernizzazione che, ispirandosi ai metodi e alle tecniche occidentali, scosse il Paese dal suo immobilismo millenario: a lei si devono infatti l’introduzione del telegrafo e della ferrovia, la costruzione di una flotta moderna e l’avvio della pratica di estrazione mineraria, la riforma del sistema legale (con l’abolizione di pratiche quali la fasciatura dei piedi) e l’istituzione di scuole e università di livello. Il tutto mentre, con decisione e accortezza, affrontava le rivolte dei Taiping prima e dei Boxer dopo, le «guerre dell’oppio» e le mire espansionistiche di russi e giapponesi, sventando i complotti orditi alle sue spalle. Dall’autrice di Cigni selvatici, una biografia documentata e avvincente che, avvalendosi di materiali fino a poco tempo fa inaccessibili, ribalta gli stereotipi per tracciare il ritratto di una figura ancora poco nota agli storiografi occidentali: quella di una donna energica e lungimirante che, in un contesto tutt’altro che favorevole, governò per quarant’anni le sconfinate terre del Celeste Impero da dietro un paravento di seta gialla.