Leonardo Sciascia eBooks
eBooks di Leonardo Sciascia editi da Adelphi Giallo e mistery
Una storia semplice. E-book. Formato EPUB Leonardo Sciascia - Adelphi, 2013 -
"Una storia semplice" è una storia complicatissima, un giallo siciliano, con sfondo di mafia e droga. Eppure mai - ed è un vero tour de force - l'autore si trova costretto a nominare sia l'una sia l'altra parola. Tutto comincia con una telefonata alla polizia, con un messaggio troncato, con un apparente suicidio. E subito, come se assistessimo alla crescita accelerata di un fiore, la storia si espande, si dilata, si aggroviglia, senza lasciarci neppure l'opportunità di riflettere. Davanti alla proliferazione dei fatti, non solo noi lettori ma anche l'unico personaggio che nel romanzo ricerca la verità, un brigadiere, siamo chiamati a far agire nel tempo minimo i nostri riflessi - un tempo che può ridursi, come in una memorabile scena del romanzo, a una frazione di secondo. È forse questo l'estremo azzardo concesso a chi vuole "ancora una volta scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia".
I pugnalatori. E-book. Formato EPUB Leonardo Sciascia - Adelphi, 2023 -
Il 1° ottobre 1862 un «fatto criminale di orrida novità» funesta Palermo: alla stessa ora, in luoghi quasi equidistanti – «una stella a tredici punte» sulla pianta della città – vengono pugnalate tredici persone. A investigare su quella che subito appare come una sinistra macchinazione è il procuratore Guido Giacosa, appena arrivato dal Piemonte e già «insofferente di fronte alla “superficie verniciata, sostanza pessima” che la Sicilia gli offre» – per i palermitani, solo «un altro piemontese che veniva a comandare». L’inchiesta conduce ben presto a individuare nel principe di Sant’Elia, ricchissimo e rispettatissimo senatore del Regno d’Italia, l’insospettabile mandante. Con crescente angoscia, con disperazione, fra complotti, doppie verità e «sommessi sussurri», avvalendosi solo della testimonianza di pentiti e spie screditate ma armato di un coraggio, un acume e una pazienza infiniti, Giacosa affronterà l’immane difficoltà di costruire una solida accusa. La sua indagine, che Sciascia ripercorre con febbrile tenacia fin nelle sue più tortuose ramificazioni, non basterà a salvare le misere reclute della congrega dei pugnalatori, troppo facili vittime di una giustizia sconfitta, né a inchiodare i veri responsabili. Come sempre, le grida dei condannati a morte vengono soffocate dalle parole afone delle carte giudiziarie e dei rapporti di polizia, coperte dall’autorità di uno Stato vacillante, disperse nei vertiginosi labirinti del potere.