Lorenzo Benadusi eBooks
eBooks di Lorenzo Benadusi editi da Feltrinelli Editore Storia
Lorenzo Benadusi insegna Storia contemporanea all'Università Roma Tre. Si è occupato del rapporto tra sessualità e potere durante il fascismo e di guerra e mascolinità. Tra le sue pubblicazioni, Il nemico dell'uomo nuovo. L'omosessualità nell'esperimento totalitario fascista (Feltrinelli 2005), Ufficiale e gentiluomo. Virtù civili e valori militari in Italia, 1896-1918 (Feltrinelli 2015) e Effimero Novecento. Il costume degli italiani (a cura di, con Claudio Giunta ed Elena Papadia, il Mulino 2024). Per i nostri tipi, tra l'altro, 1911. Calendario italiano (a cura di, con Simona Colarizi, 2011).
Ufficiale e gentiluomo: Virtù civili e valori militari in Italia, 1896-1918. E-book. Formato EPUB Lorenzo Benadusi - Feltrinelli Editore, 2015 -
All’inizio del Novecento, processi di lungo periodo nello stabilire regole di comportamento, di rispettabilità, di socialità della cosiddetta “civiltà borghese” sembravano al culmine. Allo stesso tempo, si trattava di una società in cui la professione militare, l’orgoglio nazionale e la retorica della guerra occupavano un posto fondamentale – di una società che stava correndo verso il baratro della Prima guerra mondiale, con i gas, le trincee e lo shock di una disumanizzazione di massa come non se ne erano mai viste. Lorenzo Benadusi indaga questo apparente paradosso tra “civilizzazione” (seguendo Norbert Elias) e “brutalizzazione” (seguendo George Mosse) nell’Italia monarchica, coloniale e poi impegnata nella Grande guerra, puntando l’attenzione dello storico sull’educazione morale e civile del maschio borghese. Dalle avventure coloniali ai massacri del Carso, dalla missione civilizzatrice delle armi e delle armate italiane al contraccolpo della smobilitazione e della “vittoria mutilata”, tutta una costellazione di pratiche, miti, retoriche della mascolinità, della rispettabilità e del valore veniva a formarsi attraverso la lente del militarismo e della funzione militare, in una fucina che in parte forgerà anche l’ideale dell’uomo nuovo fascista. Uno sguardo del tutto innovativo alla formazione della borghesia italiana, passata attraverso un militarismo che avrebbe dovuto fornirle un nerbo, che però si infrange nell’esperienza del fronte e delle trincee, dove la rispettabilità borghese appresa a scuola e in famiglia e quella in uniforme appresa in caserma sembrarono a molti del tutto inutili per rimanere in equilibrio sull’orlo dell’abisso.
Il nemico dell'uomo nuovo: L'omosessualità nell'esperimento totalitario fascista. E-book. Formato EPUB Lorenzo Benadusi - Feltrinelli Editore, 2021 -
“La prima indagine sistematica sull’omosessualità durante il fascismo” Emilio Gentile Il mito dell’“uomo nuovo” occupa un ruolo fondamentale nell’ideologia fascista: l’italiano sotto il regime non doveva avere nulla in comune con quello del passato, il quale era considerato il prodotto di un lungo periodo di decadenza politica, militare e morale e andava cancellato per lasciare il posto all’italiano virile, capace di combattere per la nazione. Questo progetto di rivoluzione antropologica individuò nell’omosessuale l’antitesi vivente del modello fascista di virilità. L’omosessualità divenne una vera e propria motivazione repressiva, spesso usata per coprire un movente politico: di omosessualità erano tacciati gli oppositori, i borghesi riluttanti a conformare il proprio stile di vita a quello imposto dal regime, gli ebrei, i popoli democratici, considerati degenerati e decadenti perché privi di alta fecondità demografica. Grazie all’intreccio di materiale a stampa e documentazione archivistica, discorsi ufficiali, lettere, confessioni private, leggi, massime e circolari, fonti eterogenee e spesso inedite, Benadusi riesce a legare l’indagine sugli aspetti istituzionali con la ricostruzione di vicende personali, giuridiche, poliziesche, mantenendo però costante attenzione al legame tra sessualità e politica, tra ideologia e mentalità diffusa.