Luigi Nacci eBooks
eBooks di Luigi Nacci editi da Editori Laterza Viaggi e vacanze
Luigi Nacci è poeta e scrittore. Ha pubblicato volumi di versi e un saggio di critica letteraria. Suoi testi e interventi sono apparsi su testate giornalistiche, blog e in antologie. Gli piace considerarsi un viandante. Ha ideato il Festival della Viandanza e ha messo quella parola luminosa al centro della sua ricerca. Quando non viaggia a piedi da solo lo fa con i Rolling Claps, gruppo che ha creato per riscoprire le antiche vie, oppure come guida della Compagnia dei Cammini. Il suo ultimo libro è Alzati e cammina. Sulla strada della viandanza (Ediciclo 2014, vincitore del Premio L'Albatros-Città di Palestrina per la letteratura di viaggio).
Il suo blog è www.nacciluigi.wordpress.com
Non mancherò la strada: Che cosa può insegnarci il cammino. E-book. Formato EPUB Luigi Nacci - Editori Laterza, 2022 -
Mettersi in cammino vuol dire scegliere un'altra vita. Una vita semplice, in cui ogni incontro è una porta, ogni volto un viaggio, ogni sentiero una via per esplorare se stessi e il mondo. Farsi nomadi per essere liberi. Un libro prezioso che ci esorta a incamminarci, ciascuno con il proprio passo, verso il nostro destino. «Ci sono estati chiuse come scatole, sigillate. Sono estati che trascorri in una stanza, in ufficio, o su un letto d'ospedale, in una cella, in uno spazio delimitato da pareti che ti sono ostili. A volte è il lavoro che ti costringe alla clausura, altre volte la malattia, tua o di un tuo caro, oppure la necessità di concentrarti per originare un'opera, o è la depressione che ti impedisce di uscire. Sei rinchiuso in un buio che non se ne va nemmeno quando spalanchi le finestre. Sei al centro della stanza ma è come se non ci fossi. Capitano estati così. È da quel buio che nasce il desiderio incontenibile del cammino. Non è desiderio di andare in ferie dopo un anno di lavoro. Chi è al centro del buio non ha bisogno di ferie, non sa che farsene. Né di spiagge, di hotel, di baite, di centri storici, di musei. Chi sta in quel buio vuole di più. Vuole solamente una cosa: il cammino». Luigi Nacci, originale cantore della 'viandanza', della vita come cammino, si interroga sul valore che ha in questi tempi concitati e iperconnessi la pratica ancestrale e stravolgente del viaggio a piedi.
Trieste selvatica. E-book. Formato EPUB Luigi Nacci - Editori Laterza, 2019 -
Non più dighe, palazzi di banche, castelli di imperatori. Vorrei dirti di osterie, bordelli, vie in cui gli artisti si sono mischiati a gente di popolo, pellegrini, spettri di soldati senza plotone e finalmente uscire dal centro, spalancare i polmoni in Carso e più in là, nella selva. Trieste è la città di Maria Teresa, di Miramare, di Sissi, delle regate, dei caffè. Tutto vero. Ma c'è un'altra città: quella di Joyce e di chi, come lui, trascorreva le notti in locali malfamati, in mezzo alla calca umana giunta per cercare fortuna in una metropoli che fino a poco tempo prima era stata un anonimo villaggio. C'era e c'è ancora una Trieste di vicoli, di personaggi al limite tra genio e follia. C'è il Carso, non corpo separato, ma parte integrante della città: labirinto di sassi, boscaglie, doline, foibe, trincee. Ci sono boschi e foreste sterminate, luoghi in cui si è combattuto, ci si è vendicati spietatamente, si sono nascoste prove di stragi feroci, e allo stesso tempo rifugi per vagabondi pacifici, viandanti senza bandiera che non conoscono l'odio. Il selvatico batte alle porte del centro. È una forza selvaggia e liberatoria. Siamo disposti a conoscerla?
Viandanza: Il cammino come educazione sentimentale. E-book. Formato EPUB Luigi Nacci - Editori Laterza, 2018 -
Il cammino verso Santiago de Compostela si fa con la voglia di rinascere. Queste pagine sono una guida capace di accompagnare i passi per superare le proprie malferme certezze. Maurizio Bonassina, "Corriere della Sera" Il cammino è una forma di uscita dall'individualismo ossessivo: insegna a focalizzarsi su quel che è necessario, sull'essenziale, su quel che può stare nel peso limitato di uno zaino. Un libro ispirato, una bussola per addentrarsi nella realtà della viandanza. Claudio Visentin, "Il Sole 24 Ore" Le vie ci interrogano: perché mettersi in cammino? Che cosa cerco? Cosa mi aspetto di trovare? Ogni viandante ha modi, percorsi e motivazioni che sono solo suoi; basta poco per suggerire un'idea, per invogliare una partenza, per iniziare un nuovo ciclo. Ada Treves, "Tuttolibri" Sulla strada per Santiago, così come lungo la via Francigena, il pane si divide, le porte non si chiudono, le cose di cui si ha bisogno sono poche, ogni gesto è gratuito: è la scoperta di un altro modo di stare al mondo. Questo libro è per tutti coloro che si sono messi in cammino o che sognano di farlo.