Luisa Cavaliere eBooks
eBooks di Luisa Cavaliere editi da Liguori Editore Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Anticorpi: Dialoghi con Emma Dante e Rosella Postorino. E-book. Formato PDF Luisa Cavaliere - Liguori Editore, 2011 -
Tre donne di differenti generazioni parlano delle cose che amano, del mondo che abitano, del Sud in cui sono nate, dell’Italia in cui vivono, del paese che vorrebbero. Dialogano sul teatro, sulla scrittura, sulla politica, sul lavoro, sulla mafia, sulla ’ndrangheta, sulla camorra. Ripercorrono il profilo di paesaggi violati da una speculazione edilizia che sembra non concedere scampo allo sguardo che cerca bellezza. Spesso invano. Raccontano passioni che, qualche volta, si trasformano in ossessioni. Narrano del femminismo, delle sue stagioni, delle parole che ha usato, delle pratiche che ha inaugurato, della libertà che ha conquistato. Parlano di quel nido insidioso di ragione e sentimenti, passioni e tenerezza che è la famiglia. E lo fanno rompendo quell’ormai impossibile confine tra pubblico e privato che tante ipocrisie ed esclusioni ha alimentato.Anticorpi nel doppio senso di ciò che si oppone e resiste alle malattie e, insieme, di corpi usati nella loro singolare, irripetibile vicinanza alle parole, nel loro essere causa prima del pensiero e del suo incedere. Tre donne si oppongono a quel male assoluto che sono le mafie, con il loro “semplice” fare cultura e, facendo questo, mettono in circolo, nel corpo malato del territorio, ciò che può contrastarne l’infezione. Non sono sole. Tanti e tante come loro, lavorano, ostacolano, impediscono. Senza retorica si può dire che c’è un Mezzogiorno che resiste, che cerca di non affondare sotto l’onda d’urto di abitudini criminali, complicità insospettate, culture conniventi che si celano sotto un fatalismo ebete. L’antagonismo di queste tre meridionali, però, ha qualcosa che lo segna e lo connota: la loro è una vita di donne.
Le Cucinelle: A tavola nel Cilento. E-book. Formato PDF Luisa Cavaliere - Liguori Editore, 2020 -
Questo libro spiega perché intorno a una tavola imbandita con cura, o al cospetto di uno spaghetto al pomodoro e basilico, bevendo un vino dal nome antico, si possa essere felici. E di momenti d felicità raccontano “Le cucinelle”. Donne giovani e “ragazze” che giovani non sono più, raccontano le loro vite, il loro preparare pranzi e cene per chi viene da fuori curioso di cogliere l’anima dei luoghi che attraversa. Qui si raccontano storie, di cibi e di cucine, di culture antiche e di inedite e moderne combinazioni senza nostalgie. Storie sull’impareggiabile esperienza che il mangiare, bene e insieme, regala. Storie di donne e di orti, di emozioni che diventano ricordi, ma anche nuovi desideri. Dalle fornacelle bianche e blu ai modernissimi “fuochi senza fiamme”, verso la riconquista dei piatti che compongono le nostre identità meridionali e mediterranee.