Marco Gervasoni eBooks
eBooks di Marco Gervasoni editi da Marsilio Politica e governo
Le armate del presidente: La politica del Quirinale nell'Italia repubblicana. E-book. Formato EPUB Marco Gervasoni - Marsilio, 2015 -
«Questa non è una storia dei presidenti della repubblica. Non è neanche un libro sul capo dello Stato come interprete della Costituzione. È un saggio che racconta, da una prospettiva storica, le vicende del presidente come attore politico, la sua capacità di modificare il quadro esistente, di mutare i rapporti di forza, di imporre le sue decisioni ai partiti». Così Marco Gervasoni descrive il senso di questo libro, un importante saggio storico che giunge a colmare un vuoto. Se finora, infatti, gli studi si sono concentrati sul presidente come garante dell’unità nazionale, si impone oggi la necessità di ripercorrerne le vicende come attore politico. Partendo dalla Costituente - dove i poteri del presidente assunsero contorni indefiniti -, tutto è poi dipeso dalla figura scelta, se di partito o meno. Il libro, uno spaccato di storia dell’Italia repubblicana, racconta i presidenti e le loro relazioni con i partiti - dall'illusione della «presidenza neutra» ai primi protagonismi fino ai giorni nostri - e ne tratteggia varie tipologie: dal presidente «notaio» al «reggitore nelle crisi di sistema». Un percorso dal quale emergono risvolti inediti e non poche contraddizioni. Contraddizioni che rischiano di protrarsi - scrive Gervasoni - «almeno fintantoché non si provveda a riformare la Costituzione», così da rendere il presidente «politicamente responsabile, secondo il modello presidenziale o semipresidenziale; o almeno finché non si giunga a modificare la forma della sua investitura e a introdurne l’elezione diretta».
La guerra delle sinistre: Socialisti e comunisti dal '68 a Tangentopoli. E-book. Formato EPUB Marco Gervasoni - Marsilio, 2013 -
Perché nell'Italia repubblicana la sinistra non ha - se non rarissimamente - espresso una premiership di governo? Perché è apparsa, rispetto a quanto avveniva in altri contesti europei, «figlia di un dio minore»? Mille sono le ragioni del fallimento, prima di tutto culturale, di una famiglia politica, che pure è stata oggetto di ammirazione, negli anni sessanta e settanta, da parte dei progressisti di altri paesi. In questo libro Marco Gervasoni fornisce un'interpretazione storica basata su quello che ritiene un fattore fondamentale per la débâcle della sinistra italiana: il peso abnorme esercitato dal comunismo, unito alla scarsa volontà, prima, e all'incapacità poi, dei socialisti di controbattere a questa egemonia. Da sempre viva, per ragioni sistemiche e ideologiche, la competizione tra le due sinistre, Psi e Pci, si inasprì davanti alla sfida culturale rappresentata da Bettino Craxi a cui il Pci reagì trasformando il segretario socialista nel principale dei propri nemici. Così, se per Craxi Enrico Berlinguer era un politico refrattario alla modernità; per il segretario Pci, il leader socialista era un «bandito politico». Due personalità carismatiche opposte tra loro tanto da far intravedere due Italie: irrimediabilmente in crisi (economica, morale e politica) quella di Berlinguer; dinamica e aperta al mercato e ai consumi, quella di Craxi. L'arma della demonizzazione dell'avversario politico, propria della propaganda comunista, fu brandita non solo contro Craxi, ma verso tutto il gruppo dirigente socialista, i suoi militanti e i suoi elettori con una violenza inaudita. Infine, dopo lo scoppio di Tangentopoli, gli eredi di un partito che non c'era più, il Pci, contribuiranno a eliminare politicamente il Psi, nonostante gli sforzi di alcuni - come Giorgio Napolitano da una parte e Giuliano Amato dall'altra - per impedire che da questa guerra rimanessero solo macerie. Il libro ripercorre quelle vicende attraverso le voci dei dirigenti e dei militanti, degli intellettuali e degli artisti (di un campo e dell'altro), delle pagine dei giornali (soprattutto «l'Unità» e l'«Avanti!»), dei settimanali («Rinascita» e «Mondoperaio») e delle testate satiriche («Tango» e «Cuore»), per rispondere ai tanti interrogativi ancora irrisolti.