Marco Magnani eBooks

eBooks di Marco Magnani editi da Egea Economia

Marco Magnani è docente di Monetary and Financial Economics alla facoltà di Scienze Politiche della Luiss, Professor of practice alla Luiss Business School e fellow IAI-Istituto Affari Internazionali. Dal 2011 è Senior Research Fellow alla Harvard Kennedy School of Government. Ha lavorato per circa vent’anni in Investment Banking, in JPMorgan a New York e come dirigente di Mediobanca a Milano, ed è stato advisor di numerose imprese americane, europee e asiatiche. Ha svolto tre mandati nel Global Agenda Council of Finance & Capital. Dal 2010 è Young Global Leader del World Economic Forum di Davos. Ha studiato economia all’Università “La Sapienza” di Roma e finanza alla Columbia University di New York. Ha seguito corsi di public policy presso Harvard Kennedy School, Jackson Institute of Global Affairs (Yale University), Lee Kuan Yew School of Public Policy (Singapore). È membro di Aspen Institute, Chatham House, The Economic Club of New York, Board of Trustees di AFS International, Advisory Board della Committee on Global Thought di Columbia University. Collabora con “AffarInternazionali”, “Aspenia” e “Il Sole 24 Ore”. È autore dei saggi Sette anni di vacche sobrie. Come sarà l’Italia del 2020? Sfide e opportunità di crescita per sopravvivere alla crisi (Utet, 2014) e Creating Economic Growth. Lessons for Europe (Palgrave Macmillan, 2014).
EBOOK   9788823887718

The Great Disconnect: Hopes and fears after the excess of globalization. E-book. Formato EPUB Marco Magnani   -  Egea, 2024  - 

Despite its excesses and contradictions, globalization has lifted billions of people out of poverty, enabled scientific progress, and reduced conflict. Nevertheless, globalization is going through a deep crisis. Marco Magnani identifies four forces that are fueling the «great disconnect»: economic and technological trends are reshaping global value chains; do-mestic political dynamics are fostering closures in an attempt to protect national interests; external shocks (pandemics, wars, financial crises) are exposing the vulnerability of the global system; geopolitical objectives are encouraging to restrict relations to countries perceived as friends. In such a scenario, politics prevails over economics, regionalization increases, and the instability of international alliances soars, partly due to the proliferation of «free agent» countries seeking strategic autonomy. Fragmentation has high economic costs and it increases the risk of conflict. But it may also trigger a new globalization trend. The Arctic, the Under-water, Space and the Digital Revolution can be fronts of competition and dispute, or they can represent the new frontiers of cooperation. The world to come will largely depend on the ability of liberal democracies to defend and promote their values, abroad and at home. The hope is that the revival in the circulation of goods, services, capital, people and knowledge will consolidate rights and spread freedoms.

€ 25.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788823887435

Il grande scollamento: Timori e speranze dopo gli eccessi della globalizzazione. E-book. Formato EPUB Marco Magnani   -  Egea, 2024  - 

La globalizzazione, tra eccessi e contraddizioni, limiti e fragilità, ha generato benessere, progresso scientifico, calo dei conflitti, creando la convinzione – rivelatasi illusoria – di essere inarrestabile e irreversibile. È invece in crisi profonda. Il legame virtuoso tra Stati Uniti e Cina, che l’ha favorita, è diventato rivalità strategica e potrebbe degenerare in conflitto. Nel “grande scollamento” in atto, Magnani identifica quattro forze che trasformano le relazioni internazionali: quelle di natura economica e tecnologica ridisegnano le catene globali del valore; dinamiche di politica interna favoriscono chiusure nel vano tentativo di proteggere interessi nazionali; gli shock esterni (pandemia, guerre, crisi finanziarie) mettono a nudo la vulnerabilità del sistema globale; obiettivi geopolitici alimentano le alleanze con paesi amici. In tale scenario la politica prevale sull’economia, cresce la regionalizzazione e aumenta l’instabilità delle alleanze internazionali, anche per il moltiplicarsi di paesi “battitori liberi” che aspirano a un’autonomia strategica. Oltre ai costi economici, la frammentazione favorisce il caos geopolitico e accresce il rischio di conflitti. Ma può anche innescare una globalizzazione secondo criteri economici e geopolitici diversi. Artico, Subacqueo, Spazio e Digitale possono essere fronti di scontro o, con le loro enormi opportunità, rappresentare le nuove frontiere della globalizzazione. Il mondo che verrà dipenderà molto dalle democrazie liberali e dalla loro capacità di promuovere i propri valori. La speranza è che il rilancio nella circolazione di merci, servizi, capitali, persone e conoscenza possa consolidare i diritti e diffondere le libertà.

€ 17.99
download immediato
ACQUISTA