Mario Lancisi eBooks
eBooks di Mario Lancisi editi da Ts Edizioni BIOGRAFIE E STORIE VERE
Mario Lancisi, giornalista e scrittore, scrive per "Il Corriere Fiorentino" e "Toscana 24", sito on line del gruppo Il Sole 24 Ore, dopo trent'anni da inviato del "Tirreno" e collaboratore de "l'Espresso". È autore di saggi e libri sulla figura di don Milani, tra cui Don Milani. La vita (Piemme 2007). Ha scritto anche biografie su Adriano Sofri, padre Alex Zanotelli, Gino Strada e don Pino Puglisi. Il suo ultimo libro, scritto con Gian Carlo Caselli, è Nient'altro che la verità (Piemme 2015).
La ribellione è una virtù: Storie, avventure e ritratti di disobbedienza civile. E-book. Formato EPUB Mario Lancisi - Ts Edizioni, 2025 -
In un’epoca in cui la democrazia vacilla e la Costituzione è tradita, l’obbedienza non è più una virtù. Mario Lancisi ci guida in un viaggio audace, dalle tragedie greche ai fronti contemporanei, per riscoprire il coraggio della ribellione. Un libro-manifesto: la disobbedienza civile è l’atto non violento che accorcia lo spazio tra una legge ingiusta e la Giustizia con la G maiuscola. Dalle battaglie di Don Milani e Gandhi, che con i loro “no” hanno cambiato la storia, alle voci indomite dell’Italia di oggi: don Massimo Biancalani, che accoglie i migranti contro ogni norma disumana; Ugo Biggeri, che reinventa la finanza etica; Luca Casarini, che salva vite in mare; don Luigi Ciotti, che combatte mafie e pregiudizi; le donne che rompono l’omertà della ‘ndrangheta; Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, che accolgono i migranti dell’est; Andrea Franzoso, che denuncia la corruzione a costo della propria carriera; Francuccio Gesualdi, che ha fatto della solidarietà un atto politico; i lavoratori GKN che resistono per ri-esistere; il Centro Storico Lebowski, contro il calcio miliardario; Franca Viola, che proclama «Io non sono proprietà di nessuno»; fino a medici come Paolo Malacarne, che disobbediscono per la cura dei pazienti e ad attivisti come Tomaso Montanari, Marco Omizzolo, Balbir Singh, Moni Ovadia, Cecilia Strada, Damiano Tommasi, don Bernardino Zanella e Nicola Pondrano, che alzano la testa contro soprusi, guerre e conformismo. Storie di persone ordinarie che compiono atti straordinari. La ribellione è il coraggio di essere vivi.
David Maria Turoldo: Vita di un poeta ribelle. E-book. Formato EPUB Mario Lancisi - Ts Edizioni, 2024 -
“Prete scomodo”, “prete moderno”, “prete di sinistra”. Erano alcune delle etichette che gli venivano affibbiate. Sappiamo che le detestava. Chi era davvero David Maria Turoldo? …il frate servita che respiro` il soffio del Concilio prima del tempo e che tanto segno`, anche dividendo, la Chiesa del suo tempo? E chi e` oggi nella memoria delle tante persone che tornano alla sua figura? Partecipo` attivamente alla Resistenza, fu predicatore nel Duomo di Milano e diede impulso a molte iniziative di carita` e cultura. Si schiero` sempre dalla parte dei fragili, non a caso Gli ultimi fu anche il titolo di un film di cui curo` la regia. Amico di tanti protagonisti del suo tempo – da Alda Merini a Pier Paolo Pasolini, da padre Balducci a Carlo Maria Martini – fu uomo di fede e di poesia, capace di parlare a credenti e non credenti. Mario Lancisi – profondo conoscitore della storia ecclesiale del secolo scorso – ricostruisce con passione narrativa la parabola esistenziale di una delle personalita` piu` amate e discusse della Chiesa del Novecento, svelandone i passaggi cruciali con abbondante mole di aneddoti poco noti, documenti inediti e nuove testimonianze.
Don Milani: Vita di un profeta disobbediente. E-book. Formato EPUB Mario Lancisi - Ts Edizioni, 2022 -
A cento anni dalla nascita, il ritratto di un prete scomodo, condannato dalla Chiesa e dallo Stato: tessitore di pace, difensore degli scartati e ideatore di una pedagogia rivoluzionaria ancora attuale. Tra i più esperti biografi di don Milani, Mario Lancisi ne traccia il ritratto definitivo a cento anni dalla nascita (1923-2023), attingendo a nuove lettere, scritti e testimonianze – tra le quali spiccano quelle esclusive di Adele Corradi, insegnante a fianco del sacerdote negli anni più avvincenti della Scuola di Barbiana, e di Francuccio Gesualdi, suo allievo –, ma tenendo conto soprattutto della piena “riabilitazione” di papa Francesco. Nato in una ricca famiglia fiorentina di origini ebraiche, il giovane Lorenzo trascorre un’infanzia privilegiata e un’adolescenza da “signorino”, finché a 20 anni una ricerca di senso mai sopita lo spinge ad avvicinarsi al cristianesimo e, poi, alla conversione: diventerà prete. Il suo approccio passionale alla vita e alla missione gli inimicherà tanto le gerarchie ecclesiastiche quanto lo Stato, che lo accuserà di apologia di reato. Esiliato in uno sperduto paese dell’Appennino toscano – Barbiana – seppe trasformarlo nel laboratorio di un progetto educativo che ancora oggi fa scuola. Da qui, e fino alla morte prematura, la sua voce non cesserà di risuonare forte contro le ingiustizie e le ineguaglianze dell’Italia del dopoguerra. Emerge in questo vivido profilo l’immagine di un prete e di un maestro fuori dal comune, forse di un grande santo. Sicuramente di un profeta religioso e civile. E disobbediente. Uno che per rovesciare il mondo antico, gli egoismi individuali e sociali, le logiche del potere disobbedì mosso da una radicale obbedienza al Vangelo.