Marta Boneschi eBooks
eBooks di Marta Boneschi editi da Ledizioni Studi culturali (Cultural studies)
La grande illusione: I nostri anni Sessanta. E-book. Formato EPUB Marta Boneschi - Ledizioni, 2018 -
1960-1969: anni densi di novità, divertenti, elettrizzanti, proiettati verso il futuro. Non si aspira più a guidare un'utilitaria, si vuole filare su una spider; si è certi che il dialogo tra Kennedy e Kruscev garantirà pace e sicurezza al mondo intero; i ragazzi del baby boom sono ben nutriti, sani e istruiti. Quante risate al cinema con la commedia all'italiana! E c'è chi sogna di scatenarsi in un twist con Catherine Spaak o Stefania Sandrelli! Cambiano i tempi per tutti, persino per la Chiesa. Anche l' ottimismo dei giovani non conosce limiti, ma non ammette smentite. Eppure qualcosa non va. Perché nel luglio '60 la democrazia vacilla? Come mai nella politica, sopito uno scandalo, ne scoppia un altro? Dove sono finite le riforme? Ci si accorge che il paese va in pezzi: nell'ottobre '63 crolla la diga del Vajont; nell'agosto '66 frana Agrigento e, tre mesi più tardi, Firenze è sommersa dall'alluvione; nel gennaio '68 ha inizio la «vergogna nazionale» del Belice. Dietro la facciata di modernità e disinvoltura ci sono un paese fragile, una società divisa, una politica corrotta. E i giovani, inquieti e ribelli? L'altra faccia dei gioiosi anni Sessanta viene messa a nudo con l'esplosione del '68. Dapprima è un botto di vitalità, una protesta forte; poi è il boato della bomba di piazza Fontana a Milano, cui fa seguito, quattro giorni dopo, il «suicidio» di Giuseppe Pinelli. La grande illusione svanisce nel silenzio e nel lutto. Marta Boneschi delinea in queste pagine lo spaccato di un altro decennio della nostra storia recente, attingendo ai grandi avvenimenti della scena mondiale e ai piccoli fatti di cronaca, facendo rivivere personaggi e sentimenti di quei memorabili e ingannevoli anni Sessanta.
Poveri ma belli: I nostri anni Cinquanta. E-book. Formato EPUB Marta Boneschi - Ledizioni, 2016 -
Terminata la prima fase della ricostruzione del Paese, distrutto materialmente e moralmente dal conflitto mondiale, dalla guerra civile e dall’occupazione, gli italiani si preparano a entrare nel numero delle nazioni industriali moderne: sono gli Anni Cinquanta, periodo di passaggio tra la guerra e il”miracolo economico” nei quali non nasce soltanto una nuova Italia ma anche un nuovo tipo di italiano. L’autrice ripercorre questo decennio cruciale nei suoi diversi aspetti: lo scontro tra cattolici e comunisti, il mito dell’America,la nascita della televisione e del primo timido consumismo, la stampa “rosa” e la cronaca nera, l’antagonismo non solo sportivo tra Coppi e Bartali, i primi scandali di corruzione politica.