Nico Naldini eBooks
eBooks di Nico Naldini editi da Ronzani Editore LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Vita di Giovanni Comisso. E-book. Formato EPUB Nico Naldini - Ronzani Editore, 2025 -
«Che incantevole romanzo questa Vita di Giovanni Comisso, altro non sapremmo definire un libro che si presenta come una biografia e invece è un’auto-biografia mai scritta per intero da Comisso, ma ricostruita come una lunga frase musicale […] per mano di uno strumentatore di altissima qualità stilistica quale Nico Naldini». Così Goffredo Parise presenta questo libro in una elegantissima recensione che è qui riprodotta in appendice. In esso infatti si alternano tre «voci» in una sorta di abile contrappunto: le lettere e i diari di Comisso, che ne costituiscono l’ossatura, le lettere del suo grande amico, Filippo De Pisis, e il racconto di Naldini che le completa e le salda armoniosamente fra di loro, senza che quasi si avverta il passaggio dall’una all’altra. Comisso fu il primo dei «due amici» (l’altro fu il cugino Pasolini) ai quali Naldini dedicò una biografia: la Vita uscì per Einaudi nel 1985 sfiorando la vittoria al Premio Strega. E a distanza di quasi quarant’anni essa mantiene intatto il suo incanto e la sua brillantezza. In un passo ispirato Naldini descrive magnificamente quello che è il momento più adatto per leggere Comisso: «Non sempre ce la facciamo a sopportare la vista di questo mondo, e allora chiudiamo pure gli occhi e cerchiamo di ridurre la ricettività degli altri sensi […]. Abbandonati a noi stessi, è questo il momento in cui cominciano a vagare nell’animo le armonie perdute, come le carezze di un vento misterioso. Ed è questo – attenzione! – il momento più adatto per leggere Comisso, perché è incominciata una trasmutazione del nostro stato abituale, favorita proprio dal torpore sognante in cui siamo entrati da qualche minuto». Ed è questo anche il momento più adatto per leggere la Vita di Giovanni Comisso di Nico Naldini.
Quando il tempo s'ingorgaRacconti biografici e autobiografici. E-book. Formato Mobipocket Nico Naldini - Ronzani Editore, 2020 -
Questo nuovo libro di Nico Naldini riunisce una serie di prose scritte tra il 2004 e il 2016 per la rivista «L’immaginazione». Sono piccoli racconti, ricordi, ritratti di amici e di personaggi famosi (le due cose, nella vita di Naldini, hanno tante volte coinciso), stralci di diario, riflessioni su temi di attualità: pagine a cui il nitore stilistico e un’impeccabile ‘misura breve’ conferiscono spesso l’incanto della poesia. Nella sua operosa vecchiaia Naldini ha aggiunto intorno al prezioso nucleo della sua opera in versi alcune esemplari biografie di personaggi del Novecento (Comisso, De Pisis, Pasolini), e diversi libri di squisita vena autobiografica, nei quali ha affinato una sua speciale e sapientissima arte della memoria. Quando il tempo s’ingorga – il titolo del libro è tratto da una poesia degli Ossi di Montale – è un nuovo importante episodio di questa ricerca, nel quale Naldini incrementa con inediti ricordi la sua viva testimonianza sulla cultura del Novecento, e restituisce mirabilmente, con la meditata magia della parola, gli incorporei fenomeni del passato. Il volume è illustrato dal una serie di ritratti eseguiti dalla pittrice Olimpia Biasi. Dalla Nota del curatore Francesco Zambon: “Il libro ci offre dunque quasi un compendio o un consuntivo di tutta la produzione letteraria di Nico Naldini: ma qui i ricordi – prossimi o remoti – sembrano affiorare come bagliori improvvisi, fantasmi inaspettati e talvolta perfino importuni, come i mulinelli che forma qua e là la corrente di un fiume, secondo l’immagine montaliana cui è ispirato il titolo del libro. Ma il narratore di oggi è capace di muoversi fra questi gorghi come il giovane e abile nuotatore che Nico si vanta di essere nel racconto di una sua epica e un po’ folle attraversata molti anni fa, andata e ritorno, del Tevere. Ed è proprio quella del nuotatore la metafora che egli sceglie per descrivere lo sforzo dello scrittore che cerca di salvare i ricordi più preziosi dall’alluvione del tempo, in alcune righe che potrebbero figurare come un’ideale presentazione di questo volume: “Il tempo porta via tutto e i suoi relitti sono come giocattoli che emergono dopo un’alluvione. Il resto è stato portato via lasciando solo una traccia di racconti inventati, maldicenze, rancori e vendette. Come ostriche che solo un esperto nuotatore con un colpo di coltello sa distaccare. Ma occorre uno splendido nuotatore altrimenti l’ostrica marcisce lasciando dovunque i segnali della sua decomposizione”. E non vi è dubbio che le ostriche qui servite siano fresche e saporitissime”.