Paolo Brovelli eBooks
eBooks di Paolo Brovelli editi da Corbaccio Viaggi e vacanze
In viaggio con l'infame: Sulle tracce dell'uomo che inventò il Brasile. E-book. Formato EPUB Paolo Brovelli - Corbaccio, 2014 -
UN VIAGGIO IN BRASILE, TRA PASSATO E FUTURO, CON UNA GUIDA SPECIALE. Questo è un libro di viaggio che nasce da un sogno scaturito dall’avventura epica d’un uomo vissuto tanto tempo fa. Una storia doppia, quindi: quella dell’autore, protagonista di tutte le situazioni, reali, leggendarie, oniriche, e quella della sua controparte barocca, Antonio Raposo Tavares. Affascinato dalla sua figura e dalle imprese dei «bandeirantes», masnadieri «paulisti» che nel Cinque e nel Seicento esplorarono il continente alla ricerca di schiavi e di ricchezze, alla fine del 2007 Paolo Brovelli si mette sulle tracce di una delle spedizioni di Tavares, la più lunga e complessa mai realizzata nel continente americano, condensando in due mesi di viaggio i diecimila chilometri che il portoghese percorse in poco più di tre anni, tra la fine del 1647 e l'inizio del 1651. Due avventure parallele e complementari che si muovono tra passato e presente, tra un’America del Sud misteriosa, piena di villaggi e di guerrieri, di gesuiti e di antropofagi, e un’altra, fatta di persone e di storie di oggi, di volti e di sorrisi. Attraverso il suo viaggio, l’autore ci guida per uno dei periodi più «oscuri», ma anche più importanti della storia brasiliana, nel pieno delle lotte tra Spagna e Portogallo per il possesso del continente, mostrandoci nel contempo splendori e miserie del Brasile del Duemila. Il Brasile di oggi, con i suoi progressi e i suoi chiaroscuri. Attualità, storia, geografia, avventura, ma soprattutto impressioni, persone, storie, vita... viaggio. Questi gli ingredienti che, su un camion, un autobus o un battello di legno, per le vie di terra e d’acqua dell’America del Sud, ci faranno emozionare con l’autore, dondolando accanto a lui su un’amaca lungo i fiumi d’Amazzonia o marciando col suo eroe nei pantani boliviani.
Sulle ali di un Ape. Da Lisbona a Pechino in 212 giorni. EurAsia expedition 98. E-book. Formato EPUB Paolo Brovelli - Corbaccio, 2013 -
«Un viaggio straordinario da cui sono nate pagine di diario commoventi, semplici, ma vere, dove ri?essioni personali si sono mescolate ad analisi sociologiche e a descrizioni paesaggistiche delicate e uniche.»Il Sole 24 Ore«Tutto ebbe inizio sul finir dell’estate del 1997», così l’autore ci introduce al racconto di un viaggio meraviglioso, attraverso il continente eurasiatico «sulle ali di un Ape». Un viaggio che ripercorre la Via della seta con gli occhi di un uomo di fine millennio quando, dopo lo smantellamento del Muro di Berlino, finalmente l’Est incontrava l’Ovest senza fili spinati. La Guerra Fredda si chiudeva per sempre e tutto ritornava in gioco. Pareva che il mondo dovesse trasformarsi a breve in un villaggio globale. L’Eurasia divenne, per poco, una grande piazza dove tutti si potevano finalmente conoscere, o riconoscere. Un decennio forse irripetibile, che ebbe termine la mattina dell’11 settembre 2001, con il crollo dei grattacieli del World Trade Center. Sulle ali di un Ape ci accompagna, al ritmo lento del piccolo motocarro, attraverso luoghi lontani, dove il tempo pare essersi fermato, ma tutto è in evoluzione ora più che mai, presentandoci gli amici che di chilometro in chilometro riempiono la storia con le loro vite e i loro pensieri. Esploriamo le grigie periferie georgiane insieme a Miša, fumiamo l’oppio iraniano con Ahmet, ascoltiamo i racconti di nomadi turkmeni sotto il pergolato di Amen; e poi Ramin, durante i giorni di Teheran, Abu e la sua Samarcanda e altri ancora, che si muovono mescolandosi a Gengis Khan e Tamerlano, ai mullah iraniani, ai cammellieri kirghizi, ai pastori uzbeki, ai mercanti cinesi, agli antichi viaggiatori come il marocchino Ibn Battuta e l’onnipresente Marco Polo. Mille viaggi in un’avventura coinvolgente, dove davanti ai nostri occhi prendono forma alcune delle regioni più affascinanti del pianeta, i deserti misteriosi dell’Asia centrale e i valichi impervi dell’Himalaya, i vicoli di Istanbul e le maestose madrase di Samarcanda. E ancora Persepoli, Buhara, il deserto del Gobi, Pechino.