Paul Bowles eBooks
eBooks di Paul Bowles editi da Feltrinelli Editore Racconti
Il pastore Dowe a Tacaté. E-book. Formato EPUB Paul Bowles - Feltrinelli Editore, 2016 -
Il pastore Dowe pensava che quella nella foresta amazzonica sarebbe stata una missione semplice: ha già portato la parola di dio in molti luoghi remoti, gli indios di Tacatè sono miti per natura e lui ha diligentemente imparato il loro dialetto. Quando si trova a predicare purtroppo gli abitanti sono distratti e se ne vanno appena finisce di parlare. Come fare a ottenere la loro attenzione? Glielo svela il saggio Nicolás, portavoce del villaggio: con la musica. Verrà meno ai suoi ideali, il pastore Dowe, o sfodererà il suo vecchio grammofono pur di toccare le anime dei nuovi fedeli? Tratto da: "La delicata preda", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 52.432.
Qui per imparare. E-book. Formato EPUB Paul Bowles - Feltrinelli Editore, 2016 -
"Malika non aveva bisogno che qualcuno le dicesse che era bella. Fin da quando poteva ricordare, la gente parlava della sua bellezza, di quanto fosse notevole la perfezione simmetrica del volto, del collo e delle spalle sin da piccolina. Ancor prima di aver l'età per andare a prendere acqua alla fonte, sapeva di aver gli occhi di una gazzella e il capo come un giglio sullo stelo. O almeno queste eran le cose che la gente più anziana diceva di lei." La bellezza è il tratto distintivo di Malika, ma lei non è su questa terra per farne sfoggio. È qui per imparare. Che si tratti del ricamo o dello spagnolo, del fare l'amore o del vestirsi bene, la sua bellezza, ingenuità e voglia di apprendere la porteranno a migliaia di chilometri dalla propria casa. Tratto da: "Messa di mezzanotte", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 85.673.
Un episodio remoto. E-book. Formato EPUB Paul Bowles - Feltrinelli Editore, 2016 -
Il professore ha sviluppato una piccola, insana passione: colleziona scatoline fatte con le mammelle di cammella. Dice di essere disposto al rischio, pur di arricchire la sua raccolta, ma non ha idea del guaio in cui sta per cacciarsi quando, perso il suo fornitore di fiducia, decide di recarsi ai margini del deserto per incontrare di persona i produttori: la famigerata tribù dei Reguibat. "Lì, in piedi, sul bordo di quell'abisso che di momento in momento sembrava sempre più profondo, il professore si chiese che cosa provasse esattamente. Furia, curiosità, paura, forse, ma soprattutto sollievo, e la speranza che non fosse un trucco." Tratto da: "La delicata preda", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 29.920.