Piero Bevilacqua eBooks
eBooks di Piero Bevilacqua editi da Castelvecchi Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Piero Bevilacqua ha insegnato Storia contemporanea all'Università di Roma La Sapienza. Ha fondato e diretto la rivista "Meridiana" e ha pubblicato, tra l'altro: Venezia e le acque (n.e., Roma 1998); La mucca è savia. Ragioni storiche della crisi alimentare europea (Roma 2002); Prometeo e l'Aquila. Dialogo sul dono del fuoco e i suoi dilemmi (Roma 2005); L'utilità della storia. Il passato e gli altri mondi possibili (Roma 2007); Giordano (Milano 2016). Per Laterza, tra l'altro: La Terra è finita. Breve storia dell'ambiente (2006); Miseria dello sviluppo (2008); Il grande saccheggio. L'età del capitalismo distruttivo (2011); Elogio della radicalità (2012).
Baruch l'infernale: Spinoza e la democrazia degli uguali. E-book. Formato EPUB Piero Bevilacqua - Castelvecchi, 2020 -
Amsterdam, 1648. La Spagna firma l’atto di pace con le Sette Province Unite dell’Olanda, ed è l’evento con cui si apre questo piccolo racconto teatrale incentrato sulla figura rivoluzionaria di Baruch Spinoza. Come Giordano Bruno e Tommaso Campanella, Spinoza è la mente radicale che rovescia il senso comune e i fondamenti della cultura del suo tempo: spoglia di ogni carattere sacro la Bibbia, mostrando in maniera inoppugnabile la natura laica di quell’insieme di testi, scritti in tempi diversi e importanti solo per il messaggio etico di cui sono espressione (motivo per cui verrà espulso dalla comunità ebraica di Amsterdam). In più, è convinto che la democrazia sia la forma più equa e più felice di organizzazione sociale, e che può realizzarsi solo tra individui liberi, perciò annuncia la necessità di una società egalitaria, l’unica che può assicurare la serenità e la pace. Abolendo l’idea di un Dio che giudica e condanna, infine, lo identifica con la Natura di cui tutti gli esseri viventi sono parte inscindibile (l’uomo così come la stella e il moscerino). E questa Natura sacralizzata di Spinoza è oggi anche la nostra, perché mostra come la Terra, ferita e sconvolta dal nostro operato, trascina nel suo corso anche la sorte delle società umane.