Pietro Greco eBooks

eBooks di Pietro Greco editi da L Asino D Oro Storia: dal 500 d.C. al 1450-1500 d.C.

Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, laureato in chimica, è direttore del “Master in comunicazione della scienza” presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSa) di Trieste, project leader del gruppo di ricerca ICS (Innovazioni nella comunicazione della scienza) preso la stessa SISSA e direttore della rivista internazionale “JCOM” (Jornal of Science Communication) edito da MediaLab della Sissa. Collabora dal 1987 con il quotidiano “l’, Unità” oltre che con numerose riviste e case editrici. È conduttore, insieme ad altri, del programma radiofonico Radio3Scienza. È stato coautore e responsabile scientifico di Pulsar. Storia della scienza e della tecnica nel XX secolo, programma televisivo messo in onda dalla RAI (1999-2000), e di X Day. I grandi della scienza del Novecento, programma televisivo sempre trasmesso dalla RAI (2001-2002). È Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca, on. Fabio Mussi e membro del “Gruppo di lavoro interministeriale per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica”, presieduto da Luigi Berlinguer. Tra i suoi libri più recenti: Il sogno di Einstein (Cuen, 2000); Einstein e il ciabattino. Dizionario asimmetrico dei termini scientifici di interesse filosofico (Editori Riuniti, 2002); Pianeta Acqua (Muzzio, 2004); Einstein (Alpha Test, 2004); Biotecnologie (Cittadella Editrice, 2004); La città della Scienza (Bollati Boringhieri, 2006).
EBOOK   9788864432533

La scienza e l'Europa: Dalle origini al XIII secolo. E-book. Formato PDF Pietro Greco   -  L'asino D'oro, 2014  - 

Pochi lo ammettono. Ma l’Europa è l’ultimo dei continenti connessi a scoprire la scienza. Quando nell’anno 1202 scrive il Liber abaci, il pisano Leonardo Fibonacci non porta nel piccolo continente solo i numeri arabi e la numerazione posizionale indiana – vale a dire il moderno sistema di calcolo –, ma propone nuova conoscenza matematica. Prima di lui in Europa non lo aveva fatto nessuno. Eppure la scienza era nata da almeno millecinquecento anni, nel mondo ellenico. Si era diffusa in Cina e in India. Era stata ripresa e sviluppata dall’Islam. Ma fino a quando Fibonacci non scrive il suo Liber abaci nessuno nelle terre europee aveva mai prodotto nuovo sapere scientifico. Perché? L’incontro con la scienza, seppure giunta in ritardo nell’estremità più occidentale dell’Eurasia, ha effetti dirompenti: aiuta l’Europa a nascere e a consolidare progressivamente la sua identità. Cosa succede, però, durante la grande crisi del Trecento? Questo volume, primo di una trilogia, ripercorre la storia del continente europeo dalle origini al XIII secolo mostrando come la scienza abbia giocato il ruolo di collante culturale nell’Europa nascente.

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA