Raoul Pupo eBooks
eBooks di Raoul Pupo editi da Bur SCIENZE UMANE
Raoul Pupo insegna Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Trieste. Si occupa di storia della politica estera italiana, della frontiera adriatica, delle occupazioni italiane nei Balcani e degli spostamenti forzati di popolazioni in Europa nel Novecento. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Il lungo esodo (Milano 2005); Il confine scomparso (Trieste 2007); Naufraghi della pace (a cura di, con G. Crainz e S. Salvatici, Roma 2008); Due vie per riconciliare il passato delle nazioni? Dalle Commissioni storico culturali italo-slovena e italo-croata alle giornate memoriali (in "Italia contemporanea" N. 282, 2016); Logiche della violenza politica nei dopoguerra del Novecento nell'Adriatico orientale (in "Storia e problemi contemporanei" N. 74, 2017).
Il lungo esodo. Istria: le persecuzioni, le foibe, l'esilio. E-book. Formato EPUB Raoul Pupo - Bur, 2013 -
All'indomani del Trattato di pace del 10 febbraio 1947, in cui l'Istria e le isole quarnerine venivano annesse alla Jugoslavia, l'esercito di Tito iniziò un processo di epurazione politica che costrinse più di un quarto di milione di uomini, donne e bambini a fuggire dalle loro case e a cercare fortuna in Italia e oltreoceano. Dall'Istria e dalla Dalmazia, queste comunità italiane furono strappate a forza, quasi totalmente cancellate. Fu come se un pezzo d'Italia sprofondasse o non fosse mai esistito. Per più di vent'anni l'Esodo e le Foibe sono state un episodio dimenticato; Raoul Pupo ha riempito questo vuoto e ritracciato, per la prima volta in una prospettiva di lungo periodo, la storia di queste comunità: le persecuzioni fasciste con la conseguente emigrazione di croati e sloveni tra le due guerre, l'aggressione italiana della Jugoslavia nel 1941, gli orrori della guerra partigiana e della controguerriglia, le stragi delle Foibe nel 1943 e nel 1945, la interminabile 'questione di Trieste' e l'ondata migratoria verso l'Australia alla fine degli anni Cinquanta. Un libro che accanto alla fredda documentazione storica pone la testimonianza semplice e autentica degli esuli, che danno voce al racconto vivido degli orrori e delle violenze, della loro tragica condizione di profughi e delle difficoltà di integrazione.