Riccardo De Biase eBooks
eBooks di Riccardo De Biase editi da Giannini Editore SCIENZE UMANE
La destinazione etica della storia della filosofia in Ernst Cassirer. Le testimonianze di Descartes e Goethe. E-book. Formato PDF Riccardo De Biase - Giannini Editore, 2007 -
Le pagine di questo denso saggio di Riccardo De Biase riaprono il discorso sulla filosofia di Cassirer, privilegiando la questione dell'etica come scienza ne concetto di cultura che è una delle direzioni della ricerca impostata dal filosofo di Breslavia alla fine degli anni Trenta nel noto studio su Axel Hägerström.
L'agostinismo di Martin Lutero tra peccato e predestinazione. Le radici radicali e moderne della 'gettezza umana'. E-book. Formato PDF Riccardo De Biase - Giannini Editore, 2006 -
Può sembrare a prima vista paradossale cercare di indicare in Agostino e in Lutero due dei cardini della comprensione della modernità, due nomi eponimi della condizione esistenziale più propria dell'uomo alla torsione fra il vecchio millennio e il nuovo. Questo lavoro ha per tema proprio tale paradosso: cercando di sviscerarlo nella sua variante apparentemente più lontana e ostica dall'odierno pensiero laico e secolarizzato, l'analisi risulta legata ai problemi del peccato e della predestinazione. È la raggiunta consapevolezza della perdita di ogni rassicurante Paradiso, è l'apprensione tutta moderna, dell'essere costantemente sul bilico del senso, è, d'altra parte la contemporanea costanza e mutevolezza della "natura umana", a consentire un possibile dialogo tra la sensibilità culturale odierna e la tradizione teologica paolino-agostiniana, rinnovata e radicalizzata da Lutero, una tradizione sempre orientata a portare l'uomo verso il suo limite, a estenuarlo e a trarlo dall'accomodante vivere quotidiano, portandolo sempre di fronte a se stesso.
La storia aritmica. Saggio sull'epistemologia di Gaston Bachelard. E-book. Formato PDF Riccardo De Biase - Giannini Editore, 2006 -
L'impresa di aprire il pensiero epistemologico di Gaston Bachelard (1884-1962) ad una dimensione "storicistica" sembra a prima vista un controsenso gnoseologico, prima ancora che storiografico. Il libro non vuole in effetti arrivare a tanto, ma solo mostrare che esistono, attraverso le innegabili consonanze e affinità con i concetti tipicamente hegeliani di 'opposizione' e di 'negatività', sufficienti motivi per cominciare a battere questa via di ricerca. La nozione di temporalità, così come si matura nella fase iniziale e centrale del pensiero del filosofo francese, è, da questo punto di vista, stimolante e gravida di conseguenze: un tempo atemporale, una serie irregolare, una cadenza aritmica è, forse, un'immagine assai adeguata ai tempi che stiamo oggi vivendo, e, in virtù di ciò, offre la possibilità di pensare e ripensare il senso della storia dopo la "Fine della storia".