Roberto eBooks
eBooks di Roberto editi da Donzelli Editore Società e cultura: argomenti d'interesse generale
L'economia percepita: Dati, comunicazione e consenso nell'era digitale. E-book. Formato EPUB Roberto Basso - Donzelli Editore, 2019 -
L’affermazione di Trump negli Stati Uniti, l’avanzare di partiti ostili al progetto europeo, la vittoria della Brexit, la nascita del primo governo dichiaratamente populista in Italia: nel volgere di soli due anni, il consenso dei cittadini nelle democrazie liberali si è spostato verso chi promette risposte semplicistiche e soluzioni immediate alle sfide di un mondo diventato sempre più complesso. Quale ruolo hanno giocato le politiche economiche in questo cambiamento? Nonostante i dati macroeconomici segnalino l’uscita dalla crisi, aumenta l’insoddisfazione dei cittadini. Come si spiega questo paradosso? Ha a che fare con il sensazionalismo dell’informazione e con il fiume di notizie false nei social media? Ma non dipenderà anche dal senso di ingiustizia determinato dall’aumento vertiginoso delle disuguaglianze? Un comunicatore istituzionale e un giornalista economico guidano il lettore attraverso una realtà articolata e in continuo cambiamento, con l’obiettivo di fissare alcuni punti fermi. Ripercorrono le trasformazioni della nostra epoca che hanno contribuito a disorientare i cittadini, indagano il fenomeno dell’insofferenza contro il sapere, il ruolo spesso ansiogeno dell’informazione, la difficoltà di affermare un modello di comunicazione basato su dati oggettivi, a fronte di una politica che accorcia sempre di più il proprio sguardo verso la prossima scadenza elettorale. Grazie a un’analisi dettagliata del cosiddetto ciclo della notizia, gli autori ricostruiscono l’impatto della disinformazione e delle fake news sull’opinione pubblica, ma anche quello delle false illusioni ingenerate da proposte economiche irrealizzabili, sebbene presentate in nome dell’interesse degli elettori.
Dalla parte degli ultimi: Una scuola popolare tra le baracche di Roma. E-book. Formato EPUB Roberto Sardelli - Donzelli Editore, 2020 -
Roma, fine anni sessanta, borgata dell’Acquedotto Felice: centinaia di migranti provenienti dal Centro-sud vivono nelle baracche. Un giovane prete, Roberto Sardelli, decide che è quello il posto in cui andare a vivere; non solo: è il luogo ideale per fare una scuola. E quella che nascerà nella baracca n. 725 sarà una delle più straordinarie iniziative di pedagogia popolare mai realizzate in Italia. Le lezioni di don Sardelli, basate sul nesso tra istruzione e riscatto sociale, non forniscono solo nozioni, ma trasformano la testa dei giovani. La miseria e l’emarginazione possono essere sconfitte attraverso la presa di coscienza della propria condizione e attraverso lo studio: questa è la lezione più importante che i ragazzi apprendono. Rivoluzionare sé stessi per rivoluzionare la realtà in cui si vive e la realtà che appare più remota, ma in cui ci si rispecchia. Tutto ciò nella «dolorosa coscienza – scrive Alessandro Portelli nella prefazione – che per gli “ultimi” ogni conquista è pagata con pesanti prezzi umani ed è anche precaria e spesso deludente». È lo stesso don Roberto a raccontarsi ripercorrendo la propria vita, gli incontri decisivi, come quello con don Milani, e i contrasti con le autorità, politiche e religiose, le sconfitte e le vittorie; da queste conversazioni – raccolte da Massimiliano Fiorucci pochi anni prima della scomparsa del sacerdote – traspare indomito quello spirito anticonformista che aveva trasmesso ai giovani: erano stati loro, non a caso, a scrivere la famosa Lettera al Sindaco – riprodotta nel volume – con cui chiedevano con forza alla massima carica della capitale di fare finalmente qualcosa per la borgata. Oggi, di fronte al crescente successo di una visione utilitaristica dell’educazione, la Scuola 725 si pone come un eccezionale modello alternativo, un’idea di scuola aperta a tutti e strumento di liberazione e di emancipazione sociale e morale.