Roberto Amato eBooks
eBooks di Roberto Amato editi da Elliot Raccolte di poesia di singoli poeti
Le città separate. E-book. Formato EPUB Roberto Amato - Elliot, 2015 -
Due possibili amanti in una città che potrebbe essere Pisa, o anche Venezia. “Sull’Arno non sono mai passate le gondole / e questa è una verità che fa un po’ male…” (pensano i metafisici innamorati) “…e allora / dovremmo scrivere manuali su come si formano le città / e su come si tengono separate…”. Forse, nella loro memoria favolosa, c’era una volta una città infinita e indivisibile che conteneva tutti i luoghi della terra. Ora una fuga di ponti, di scalini, di sassi che li fanno inciampare e volare chissà dove. Che altro possono fare se non scrivere, in limine, a quattro mani, “sette poesie per la fine del mondo”? Un documento firmato in calce, ciascuno col proprio nome. Le città separate conclude un ciclo iniziato con L’acqua alta e Il disegnatore di alberi. Tre raccolte diverse ma intimamente collegate (i temi scorrono e si sviluppano da libro a libro, i personaggi e i luoghi si sovrappongono) che formano un solo astratto canzoniere.
Il disegnatore di alberi. E-book. Formato EPUB Roberto Amato - Elliot, 2014 -
Un libro apparentemente scritto in versi. Ma non si tratta di un poema, né di una prosa ritmata disposta sulla pagina come una partitura. Non è neppure un piccolo romanzo da leggere a voce alta, anche se parla della cantabilità degli alberi e la scrittura sembra esistere solo per essere pronunciata. Superando il discorso, ormai sterile, sulla fine e la contaminazione dei generi, si può dire che questo è un testo di “pura scrittura vocale” che racconta una storia sospesa tra cielo e terra, come la musica. “Poche cose sono sicure, ma questa è una, che non vivremo mai insieme, in una casa comune, corpo accanto a corpo, alla stessa tavola, mai, nemmeno nella stessa città…”. Il disegnatore di alberi comincia con questa epigrafe tratta da una lettera di Kafka a Milena Jesenská. Comincia a esistere lì, come “libro sull’impossibile”. È impossibile disegnare gli alberi o scrivere lettere senza esserne consumati: “…D’altra parte le lettere sono tutte d’amore e l’amore è urticante / se si tocca col palmo di una mano come la mia. / È un po’ come quando / si disegnano gli alberi e le foglie hanno angoli taglienti…”. Attraverso la musica Milena diventa Elsa, Elsa diventa un albero, l’albero torna a essere una bambina, perché forse tutti i bambini sono alberi. Tutto sembrerebbe possibile, eppure c’è una coppia di innamorati che non potranno mai vivere insieme, corpo accanto a corpo, nella stessa casa, nella stessa città. Per loro apparentemente tutto è impossibile e ognuno resta murato nel proprio labirinto di mobili ostili, di suppellettili crudeli. Roberto Amato narra di un universo domestico e sentimentale struggente, magicamente intrecciato con accenti da commedia, ponendosi come uno dei più originali e coinvolgenti poeti italiani degli ultimi dieci anni per la sua capacità di raccontare, con i suoi versi sospesi tra poesia e narrazione, un mondo magico e assoluto dove tutto può accadere.
L' acqua alta. E-book. Formato EPUB Roberto Amato - Elliot, 2014 -
Due fantasmatici sposi attraversano una Venezia capovolta che si specchia e sconfina nei palazzi dei mercati di sale di Gerusalemme: una città che “cola dall’alto e tocca l’acqua con la delicatezza idrofila della carta”, spalancando sotto di sé un labirinto liquido e oscuro nel quale scendere: “…con la nostra / zavorra / scandagliare i canali / che (secondo gli antichi) / topografi subacquei) / sono di una profondità / infinita…”. La laguna scompare. Affonda nella cantina di una casa sepolta, dove il domestico Tanino scava cercando un passaggio per l’aldilà. Da questo imprevedibile Aleph borgesiano l’acqua comincia a defluire. Evapora. E lentamente il libro sfuma e si disarticola in un mondo di avi e di fantasmi mozartiani.