Timothy Garton Ash eBooks
eBooks di Timothy Garton Ash editi da Garzanti Storia
Patrie.: Una storia personale dell’Europa. E-book. Formato EPUB Timothy Garton Ash - Garzanti, 2023 -
«Un capolavoro di analisi storica e politica»Publishers Weekly«La scelta del tema è senza dubbio tempestiva, la ricerca esauriente e l'erudizione di Garton Ash impressionante.» »The Sunday Times«Una brillante riflessione, un ottimo punto di partenza per qualsiasi dibattito»The New York Review of Books«Rivelatore e provocatorio»The GuardianGrande storico della contemporaneità, Timothy Garton Ash è figlio del sogno europeo che dal secondo dopoguerra a oggi, malgrado tutto, ancora non smette di affascinare. Di questo sogno Patrie ripercorre trionfi e tragedie muovendosi magistralmente tra analisi politica, reportage e memoria intima. Attraversando luoghi ed eventi che hanno segnato il passato e ancora incidono sulle nostre vite, Garton Ash ritorna, sul filo dei ricordi paterni, al giorno dello sbarco in Normandia; racconta cosa significa essere sorvegliato dalla Stasi; rivive i numerosi incontri della sua carriera, ciascuno in grado di offrire un’idea diversa di futuro, dai guerriglieri tra le montagne del Kosovo agli adolescenti delle banlieue parigine, fino ai presidenti e primi ministri dei maggiori paesi. E nel riflettere su come l’Europa si sia lasciata alle spalle la devastazione delle armi e abbia costruito sulle macerie del muro di Berlino un futuro di democrazia, rivolge un appello urgente ai cittadini di questo antico continente affinché comprendano e difendano ciò che è stato tanto faticosamente conquistato, e continuino a lavorare per un futuro condiviso.
1989. Storia della primavera europea. E-book. Formato EPUB Timothy Garton Ash - Garzanti, 2019 -
«Una straordinaria combinazione di giornalismo di qualità, riflessione e brillante analisi politica.»The New York Times Book ReviewNel 1989, anno fondamentale per le sorti del nostro continente, Timothy Garton Ash è l’eccezionale testimone di momenti epocali: è a Varsavia il 4 giugno, quando si svolgono le prime elezioni parzialmente libere dalla seconda guerra mondiale che portano alla nascita di un governo non comunista in Polonia; è a Budapest dodici giorni dopo, quando possono finalmente tenersi i funerali di stato dell’ex primo ministro Imre Nagy, giustiziato trentun anni prima dopo l’invasione sovietica dell’Ungheria; è a Berlino quando cade il muro; ed è a Praga dietro le quinte del Teatro della Lanterna Magica, dove Václav Havel organizza la sua rivoluzione di velluto. Questo libro, arricchito oggi da un nuovo capitolo in occasione del trentesimo anniversario degli eventi descritti, è il resoconto dettagliato di quei giorni concitati di euforia ed emancipazione, il racconto in prima persona di un mondo che collassa e di un nuovo ordine che da quelle macerie nasce ricco di speranza.
Il dossier. E-book. Formato EPUB Timothy Garton Ash - Garzanti, 2017 -
«Il dossier è storia allo stato puro: in parte reportage, in parte memoir, spesso costruito come un romanzo più che come un saggio. Garton Ash sa esattamente quale tasto premere per sorprenderci.»Julian Barnes«Un ritratto agghiacciante di tradimenti e compromissioni; un inestimabile documento dei nostri tempi, coraggioso e magnificamente scritto.»John Le Carré«Garton Ash scrive con sicura eleganza e chiarezza.»George Steiner1978: uno studente di dottorato ventitreenne si trasferisce da Londra a Berlino, scoprendo il fascino di una città viva e pulsante, inchiodata nel mezzo della guerra fredda. I suoi due anni saranno scanditi da amori e amicizie, incontri con dissidenti coraggiosi e funzionari allineati, e si concluderanno con l’espulsione dalla Germania Est a seguito della pubblicazione di un libro fortemente critico. Dodici anni dopo, nella nuova Germania unificata, il ragazzo – divenuto il professor Garton Ash di Oxford – si presenta agli archivi della Stasi, la temuta polizia segreta, e apre il dossier che reca il suo nome, ritrovando i suoi due anni berlinesi visti attraverso gli occhi di una piccola parte dei quasi 120.000 tedeschi orientali (uno su 50) che negli anni Ottanta hanno spiato ossessivamente i pochi stranieri e i moltissimi concittadini ritenuti una minaccia per lo Stato. Questa «madeleine avvelenata» permette all’autore di rivisitare la sua esperienza, e lo induce a cercare i «collaboratori non ufficiali» che all’epoca accettarono di riferire le sue mosse alle autorità e i funzionari che di questi delatori come burattinai si servirono. Scoprirà storie di ricatto, la rincorsa di miserabili privilegi, una burocrazia ottusa e paranoica, qualche residua traccia di convinzione ideale: tutto il repertorio della banalità del male in una versione più mediocre e slavata, ma non meno tragica. Documentato come un saggio storiografico, teso come un thriller, profondo come un romanzo di formazione, Il dossier entusiasmò critici e lettori alla sua uscita nel 1997: vent’anni dopo va riscoperto come un libro indispensabile per fare luce sulle ombre del totalitarismo e della sorveglianza che ancora aleggiano sull’Europa e sul mondo.