Valentina Petrini eBooks
eBooks di Valentina Petrini editi da Solferino ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
È stata inviata della trasmissione Exit di La7 per cinque stagioni. Nel 2011 è stata finalista al premio Ilaria Alpi con l’inchiesta La macchina del consenso, in cui ha raccontato gli intrecci tra ’ndrangheta, politica e sanità in Calabria. Subito dopo è entrata a far parte della squadra di Corrado Formigli per Piazzapulita.
Nel 2016 ha vinto il concorso internazionale DIG Awards con il reportage Travelling with the refugees, in cui fingendosi profuga ha attraversato a piedi i Balcani. Nello stesso anno è stata coconduttrice, insieme a Enrico Lucci, del programma Nemo - Nessuno escluso, in prima serata su Rai 2.
Il cielo oltre le polveri. E-book. Formato EPUB Valentina Petrini - Solferino, 2022 -
È l’unica prospettiva di lavoro e quindi di vita. È un mostro sorpassato dai tempi. È una grande impresa italiana. È uno scandalo nazionale. È l’Ilva: fin dalla fondazione un’azienda considerata strategica per il nostro Paese, un’industria siderurgica con alle spalle quasi settant’anni di storia. Ma che ha visto tragedie come quella di Francesco Zaccaria, finito in mare con la cabina della sua gru durante una tempesta; e quella di Alessandro Morricella, consumato vivo da una colata incandescente; e molte altre. Periodicamente, singoli eventi emergono nella cronaca: contaminazione ambientale, malattie, vittime sul lavoro. Ma dietro le notizie e le vicissitudini giudiziarie si staglia, più vasta e apparentemente senza fine, la maledizione di un’intera città, Taranto bella, avvelenata e impaurita, Taranto che si chiude in casa nei «Wind Days». A ciascuno il suo dramma, per ciascuno la stessa domanda: come cambiare il corso di questa storia? Valentina Petrini è cresciuta proprio a Taranto, in un quartiere operaio a ridosso dell’Ilva dove le polveri si posano sui balconi delle case e sui giochi dei bambini. Si è trasferita a Roma per costruire una carriera. Torna sui luoghi della sua infanzia per fare i conti con il grande racconto nero dell’Ilva. Lo compone in queste pagine con sensibilità e con forza, parlando con i testimoni e i parenti delle vittime, interpellando professionisti e istituzioni, seguendo i dibattimenti in aula, interrogando il suo stesso passato. E scrive un libro necessario, intenso e vivo, dopo il quale non sarà più possibile dire «non sapevo».