Valeria Arnaldi eBooks

eBooks di Valeria Arnaldi editi da Ultra Cinema, film

(Roma, 1977) Laureata in Scienze Politiche, è giornalista professionista e scrittrice. Scrive su quotidiani e mensili italiani e stranieri. Ha pubblicato libri di poesia, romanzi e saggi, anche all’estero. Appassionata alla cultura di Roma, ha compiuto numerosi studi sui suoi aspetti meno noti. Tra le sue pubblicazioni più recenti 101 luoghi dove innamorarsi a Roma, Chi è Banksy? E perché ha tanto successo?, Chi è Obey? E perché fa tanto discutere?, Che cos)è la street art? E come sta cambiando il mondo, Villaggio Olimpico, Villaggio delle Arti, I volti nascosti di Villa Borghese, Roma da Paura, Spqr. Sono pettegoli questi romani. Ha ottenuto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Cura mostre di arte contemporanea in Italia e all’estero: ha collaborato con Commissione Europea, Unar-Presidenza del Consiglio, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale. Ha ideato e curato C’era una volta… primo festival di family artentainment di Roma Capitale.
EBOOK   9788892785922

Anni '80: 101 film da vedere almeno una volta nella vita. E-book. Formato EPUB Valeria Arnaldi   -  Ultra, 2026  - 

La sensualità di American Gigolo. Il ritmo di Fame. Le seduzioni di Laguna blu. E ancora, la fantascienza di Blade Runner. Il domani più “pop” di Ritorno al futuro. Poi, Blues Brothers, Ghostbusters, Platoon e molti altri. Gli anni Ottanta hanno consegnato alla storia del cinema – e dell’immaginario collettivo – più lungometraggi divenuti rapidamente iconici. Titoli che hanno saputo farsi tendenza, diventando simboli di un’epoca. Ecco allora Footloose, per una gioventù narrata “ad alto volume”. E La storia infinita, con atmosfere da fiaba. Senza dimenticare la promessa di un mondo alieno, con E.T., la saggezza orientale di Karate Kid, l’arrivismo di Wall Street, ma anche la nuova attenzione per l’infanzia, che vede i bambini diventare eroi degli adulti, come in Goonies. Edonismo, colore, eccesso e gusto per il mistero, tra favola, mito e brivido – impossibile dimenticare Legend e Labyrinth – hanno dominato le trame di lungometraggi che hanno finito per crescere più generazioni, tra battute tormentone, scenari epici e universi da yuppies. E che ancora oggi sono visti e rivisti, tra fascinazioni sempre attuali e nostalgia. Un viaggio attraverso i successi del decennio per indagare trame, trend e fortuna di grandi film. Insomma, il segreto del loro successo. E soprattutto cogliere l’eredità di quel periodo e di quelle narrazioni, studiando le fantasie di ieri che, in molti casi, sono anche i sogni di oggi. Per ricordare, rivedere o magari conoscere una collezione di film da non perdere.

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EBOOK   9788892783768

Eat me: Suggestioni, simboli e incanti golosi nell'animazione. E-book. Formato EPUB Valeria Arnaldi   -  Ultra, 2024  - 

Gli spinaci di Popeye. I dorayaki di Doraemon. I donuts di Homer Simpson. Il ramen di Ponyo. E in mezzo, un trionfo di onigiri, noodles e quant’altro. Ma prima di tutto, il dolcetto di Alice nel Paese delle Meraviglie, capace di farla crescere a dismisura. Il cibo ha spesso un ruolo chiave nell’animazione, a volte derivato dalle fiabe ma anche sviluppato, in modo originale, come simbolo. Non è difficile capire perché. Infonde coraggio. Conforta. Fornisce nuove energie. Dunque ben si presta ad assolvere pure una funzione “magica”. È così per Popeye, che attraverso un alimento acquisisce una forza straordinaria, ma anche per Chihiro, che ne La città incantata di Hayao Miyazaki, mangiando un cibo della dimensione degli spiriti può garantire la sua stessa sopravvivenza, liberandosi dalla condanna alla dissolvenza. E così via. E se, in generale il cibo è simbolo e strumento del Bene, non mancano casi in cui si fa arma per malefici. Basti pensare alla mela della strega di Biancaneve. Nel tempo e soprattutto nel corso di più film e serie, cibo, nutrimento e cucina sono stati sviluppati fino a diventare temi centrali della narrazione, come in Food Wars!, serie ambientata in una scuola di cucina dove i protagonisti si sfidano per diventare chef. Il cibo è passato dall’essere mezzo a farsi fine, dall’essere fantasia al diventare sogno. Il primo studio su storia e fascini del cibo nell’animazione, con tanto di ricette per portare in tavola i piatti dei propri personaggi – ed eroi – prediletti.

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EBOOK   9788892783508

Con il fiato sospeso: Il cinema di Alfred Hitchcock. E-book. Formato EPUB Valeria Arnaldi   -  Ultra, 2023  - 

«Sembrava un uomo tranquillo e invece aveva quello sguardo che ti attraversava da parte a parte, inquietante. Un uomo difficile da capire». Così Claudia Cardinale descrive Alfred Hitchcock. Sono trascorsi decenni dalla morte del maestro del brivido. Il suo stile e le sue visioni hanno fatto scuola. Il suo occhio ha trasformato il thriller in opera d’arte. Il suo nome è diventato sinonimo di suspense. Classe 1899, Hitchcock debutta alla regia cinematografica nel 1925. Il film è l’anglotedesco Il labirinto delle passioni (The Pleasure Garden). Il teatro di alcune riprese è italiano. Poi lavora nel muto. Il suo primo successo, e soprattutto il primo titolo “da brividi”, è Il pensionante (The Lodger). Nel 1929, dirige Ricatto (Blackmail), il suo primo film sonoro e il primo film sonoro in Europa. Dagli anni Cinquanta arrivano i titoli iconici, La donna che visse due volte, Intrigo internazionale, Marnie e molto altro. Ovviamente, Psyco, forse la sua opera più nota, e Gli uccelli, che segna una rivoluzione nella storia del cinema horror. Di film in film, di pagina in pagina, a comporsi è il ritratto di una personalità complessa, tra pubblico e privato, e di un ancor più complesso immaginario. I lungometraggi vengono indagati criticamente per illustrarne storia e segreti da backstage, ma sono anche studiati come tasselli della filosofia del regista e del suo sguardo sul mondo. Un’accurata analisi del segno lasciato da Hitchcock nella storia del cinema e nel nostro immaginario.

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