Valeria Arnaldi eBooks
eBooks di Valeria Arnaldi editi da Ultra BIOGRAFIE E STORIE VERE
Paul Newman: Mito e icona. E-book. Formato EPUB Valeria Arnaldi - Ultra, 2025 -
«Il divo si toglie gli occhiali, rivela assieme a uno sguardo doloroso, severo, due laghetti azzurri, impreziositi da pulviscoli d’oro». Così Oriana Fallaci descriveva Paul Newman nel 1963. Bello, ribelle ma con misura, tormentato ma senza cercare l’autodistruzione, Newman era un modello “solido” su cui puntare. Così lo vide Hollywood. E così lo consacrò, facendone un sex symbol e riconoscendolo divo, ben oltre le mode, i canoni, le passioni. E sì che l’attore viveva il suo aspetto come un peso, una maschera che rischiava di non far notare il suo talento. Nato il 26 gennaio 1925, Newman, ad appena vent’anni, si ritrovò in volo, come mitragliere, a circa 500 miglia da Hiroshima e vide in lontananza il fungo atomico. Tornato dalla guerra, impossibilitato alla carriera da pilota, a causa del suo daltonismo, iniziò a lavorare nella ditta di articoli sportivi del padre. E, nel 1949, si sposò. Insomma, era il tipico bravo giovane americano, quell’immagine però gli andava stretta. Si sentiva un perdente. Allora si iscrisse all’Actors Studio e, nel 1953, debuttò a Broadway, l’anno dopo approdò al cinema con Il calice d’argento di Victor Saville. L’esordio sul grande schermo fu tutt’altro che di successo. La critica lo stroncò. E Newman poi pagò una pagina di pubblicità di un giornale per chiedere scusa per la sua interpretazione. I grandi successi arrivarono a partire dal 1958, da La lunga estate calda a Lo spaccone, Il colore dei soldi e molto altro. Il dietro le quinte della carriera di uno degli ultimi divi di Hollywood.
Forever Marilyn: Storia di un’icona. E-book. Formato EPUB Valeria Arnaldi - Ultra, 2023 -
Fisico da pin-up. Modi bamboleggianti che seducono senza spaventare. Quel pizzico di ironia che accende i sorrisi. E una perfetta regia, studiata ad arte, per farsi icona. Marilyn Monroe è la regina dell’immaginario di più generazioni: la versione in carne e ossa di una Venere moderna, capace di diventare musa – come fu per Andy Warhol – e modello. Opera d’arte. Sono passati sessant’anni dalla sua morte, avvenuta il 4 agosto 1962, la sua immagine ancora conquista e le fantasie che sollecita sono ben vive. Sono cambiati epoche, gusti, modelle e modelli, ma Marilyn rimane irraggiungibile, desiderata, unica. Un fenomeno da indagare, per comprendere le ragioni della sua trasformazione e la fortuna di quell’immagine falsa che si rivela molto più sincera di altre. Perché, nell’illusione del sapiente studio alla base del suo ripensarsi, quel modello si fa vero: è sogno, inventato dagli uomini. Decisa a conquistare i riflettori, Marilyn si progetta come “desiderio”. E così, rinnegando se stessa, diventa la Donna, con la maiuscola, prototipo assoluto di femminilità, radicata nel suo tempo ma anche attuale in ogni epoca. Un viaggio alla riscoperta dell’icona Marilyn, tra storia e creazione, film, amori, tormenti, il mistero del decesso e i tributi dell’arte, per investigare i segreti che l’hanno consacrata star nell’immaginario collettivo.
Volevo solo una cosa: La Luna: I mille volti di Gigi Proietti. E-book. Formato EPUB Valeria Arnaldi - Ultra, 2021 -
«Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d’infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere». Così, in una battuta dal sorriso aperto ma con un velo di malinconia negli occhi, Gigi Proietti raccontava il suo amore per il teatro, la passione per la scena, il suo approccio alla vita. L’attore, nato il 2 novembre 1940 e scomparso il giorno del suo ottantesimo compleanno, il 2 novembre 2020 – stesso giorno di nascita e morte, come William Shakespeare – ha conquistato il pubblico sul palcoscenico, al cinema, in televisione, tra prosa, comicità, poesia, musica. D’altronde, le “scene” le ha sperimentate, conquistate, rivoluzionate tutte. Si è esibito da giovane nei locali notturni. Ha fatto il teatro sperimentale. Ha lavorato con Carmelo Bene. È stato “voce” di Casanova per Federico Fellini – molti i grandi ruoli anche nel doppiaggio – ha lasciato il segno nel mondo del teatro con A me gli occhi, please e tanti altri spettacoli, e nel mondo del cinema con Febbre da cavallo, ma anche La Tosca e Meo Patacca. Senza dimenticare la televisione, tra programmi e serie tv, come Il maresciallo Rocca. Nel mezzo, i sonetti che amava scrivere e, ovviamente, il racconto della romanità, anche con tanti progetti per la sua città, tra scuole e teatri. A ottant’anni dalla nascita e a pochi giorni dalla sua scomparsa, un percorso sulle orme dell’attore, dall’infanzia all’addio. Un omaggio a Proietti e un viaggio alla scoperta dei suoi pressoché infiniti talenti.