Gio eBooks
eBooks di Gio editi da Einaudi pubblicati nella collana Vele
Una politica senza religione. E-book. Formato EPUB Giovanni De Luna - Einaudi, 2013 - Vele
Dagli anni del Risorgimento all'Unità d'Italia, dal fascismo e dalla Seconda guerra mondiale fino a oggi, la costruzione di una "religione civile" l'insieme dei valori e dei principî che fondano lo spazio pubblico della cittadinanza - è il banco di prova su cui, di volta in volta, si è misurata l'efficacia di una classe politica nel mettere mano al progetto di "fare gli italiani". Il trasformismo nell'Italia liberale, la dittatura in quella fascista, il debordante intervento dei partiti nell'Italia repubblicana, sono stati tutti elementi che hanno indebolito la costruzione politica dell'identità nazionale. Fino alla carestia morale e progettuale che ha investito uomini e partiti dell'Italia di oggi. Con un libro che somma analisi storica a riflessioni di pungente attualità, Giovanni De Luna ricostruisce la storia delle "tradizioni inventate", i tentativi di arginare l'ingombrante presenza della Chiesa cattolica, l'egemonia dei valori e degli interessi imposti dal mercato con una riflessione conclusiva proprio sugli aspetti piú inquietanti di venti anni di pensiero unico.
La solitudine dei lavoratori. E-book. Formato EPUB Giorgio Airaudo - Einaudi, 2012 - Vele
Giorgio Airaudo è un sindacalista, non un docente. Tuttavia, in questo libro, ci spiega con estrema chiarezza quali sono le ragioni del contenzioso tra la Fiom e la Fiat, un dibattito importante non solo per il settore auto ma per l'intero mondo del lavoro. Parla della chiusura dello stabilimento di Termini Imerese, della riduzione di Pomigliano e di Mirafiori, delle nuove sanzioni previste per chi non si mostra flessibile sugli orari, del rifiuto a produrre in Sicilia e dell'accordo con lo stabilimento di Touluca in Messico. Ma riflette soprattutto sulla volontà della Fiat di cancellare il contratto nazionale: sta li il nodo della vicenda, perché rischiare di non avere più regole comuni, significa poter essere attaccabili uno ad uno. Ma di chi sono le responsabilità? Della politica, che ha lasciato soli i cittadini e i lavoratori Fiat, ma anche dei sindacati stessi - dice Airaudo - che adesso rischiano addirittura di non poter venire più eletti direttamente dai lavoratori. Quale scenario si apre, dunque, per i lavoratori Fiat? "È complicato dirlo, ci tocca questa fase storica, proviamo a interpretarla".