Antonio Scurati eBooks
eBooks di Antonio Scurati editi da Bompiani di Formato Pdf Studi culturali (Cultural studies)
Dal tragico all'osceno: Narrazioni contemporanee del morente. E-book. Formato PDF Antonio Scurati - Bompiani, 2012 -
Nel paesaggio mediatico contemporaneo il tragico è stato sostituito dall'osceno. Il trionfo dell'oscenità di massa sull'arte tragica rende progressivamente impossibile una rappresentazione pietosa, partecipe e catartica della sofferenza umana. Questo profondo rivolgimento culturale precipitò negli ultimi decenni del Novecento. Mai come a partire da quel momento le occasioni di assistere allo spettacolo della sofferenza altrui sarebbero state tanto numerose, quotidiane, immediate. In un primo momento ce ne sentimmo travolti. Ben presto, però, l'uomo che abitava il mediascape di fine millennio si trasformò in un animale anfibio, capace di vivere simultaneamente in due ambienti profondamente diversi: all'asciutto del proprio mondo reale, pacifico e protetto ma anche immerso nella palude insanguinata da vittime di apocalissi lontane. La nostra pelle squamata si sarebbe presto dimostrata perfettamente impermeabile a entrambi gli ambienti. Qualsiasi tragedia altrui ci sarebbe scivolata addosso. Analizzando e comparando romanzi, film, fotografie e televisione, questi saggi di Scurati scavano sotto il fasullo senso umanitario di una società gaudente, ludica, stupidamente euforica, arrogantemente dimentica dell'angoscia del morire, una cultura che nella panacea della visibilità elettronica s'illude di poter mettere a morte la morte, di potersi emancipare dal funereo, luttuoso lavoro di sopravvivenza attraverso l'immagine, quel lavoro iniziato da nostri progenitori, millenni or sono, in un mondo popolato da ombre di belve e di avi defunti.
Gli anni che non stiamo vivendo: Il tempo della cronaca. E-book. Formato PDF Antonio Scurati - Bompiani, 2010 -
Dal delitto di Cogne a quello di Garlasco, dalla strage di Columbine a quella di Erba, dall’attentato di Nassirya al terrorismo mediatico, i funerali di Giovanni Paolo II e l’elezione di Barack Obama, l’allarme pedofilia e l’emergenza ambientale, il nichilismo sessuale e quello giovanile, e poi gli outlet, i centri benessere, le sale massaggi, le badanti romene e le badanti oscene. Raccontando una serie di clamorosi casi di cronaca e analizzando i nuovi miti d’oggi, Antonio Scurati offre una mappatura del presente – dei suoi vizi, dei suoi limiti, delle sue inconsistenze. Con sguardo lucido e impietoso, con forza etica e polemica, con affilata sensibilità letteraria, Scurati riflette sulla trasformazione della nostra società, caratterizzata da un tempo che si consuma nella frammentazione e nell’istantaneità, senza darci modo di capirlo. E neanche di viverlo. Non a caso, in questa nuova dimensione dell’effimero trionfante – della futilità agghiacciante – pare non ci sia più nessuna voce abbastanza forte e libera da elevarsi al di sopra del frastuono televisivo. Ma non è così. E questo libro lo dimostra.