Edoardo Camassa eBooks
eBooks di Edoardo Camassa editi da Pacini Editore di Formato Epub LETTERATURA E STUDI LETTERARI
EN. Edoardo Camassa (Pisa, 1987) holds a PhD in Philology and Criticism from the University of Siena, in co-tutelle with the ku Leuven. His dissertation was entitled “His Majesty the Baby”. Unchained Sovereigns in Western Literature between the xixth and the xxth Century. He has published some papers in the field of literary theory and comparative literature in Italian and international journals, as well as in collective volumes.
«His majesty the baby»Sovrani scatenati nella letteratura occidentale tra ’800 e ’900. E-book. Formato EPUB Edoardo Camassa - Pacini Editore, 2022 -
«Un sovrano, si direbbe il papa-re, di punto in bianco emana un editto per far sapere ai propri sudditi: “Io sò io, e vvoi nun zete un cazzo”.Dopo aver usurpato il trono, un uomo a forma d’uovo manda a morte chiunque abbia qualche bene di cui può impossessarsi o intralci la propria brama di arricchirsi.Un dittatore non riesce a prender sonno per via dei cori di alcuni bambini, quindi esige che questi ultimi siano imbarcati su una nave carica di esplosivo.Nessuno avrà difficoltà nel comprendere a chi mi sto riferendo: sono rispettivamente i personaggi, e a dirla tutta i protagonisti, di un sonetto di Belli (Li soprani der Monno vecchio), di una pièce di Jarry (Ubu roi), di un romanzo di García Márquez (El otoño del patriarca).[…] La mia ricerca nasce proprio a questo punto. Mentre cercavo di giustificare l’impressione di un’aria di famiglia tra il Papa di Belli, l’Ubu di Jarry, il Patriarca di García Márquez, mi si affacciavano alla mente – per reminiscenza o per associazione d’idee – molti altri personaggi simili. Si trattava allora di stabilire con precisione quali fossero i tratti comuni e quali i tratti distintivi all’interno di questa galleria di sovrani scatenati, a fortiori perché non esistevano studi specifici sull’argomento.Solo definendo le costanti e le varianti si poteva procedere alla selezione del corpus, cioè alle inclusioni e alle esclusioni del caso…» — Edoardo Camassa