Giulio Ferroni eBooks
eBooks di Giulio Ferroni editi da Carocci Editore di Formato Pdf LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Dalla parte del mare: Tobino e la Versilia nel Novecento. E-book. Formato PDF Giulio Ferroni - Carocci Editore, 2020 -
Gli scritti raccolti in Dalla parte del mare, nel quadro del progetto della Fondazione «Mario Tobino» su Cultura, letteratura, arte nella Toscana nordoccidentale dall’Ottocento al Duemila, si a?acciano su Viareggio, patria dello scrittore che tanto rilievo ha avuto per la storia della marineria tra Ottocento e primo Novecento e per il sorgere del nuovo orizzonte della vacanza marina già verso la fine dell’Ottocento e poi nel Novecento. Ecco la Viareggio descritta, attraversata, amata dalle opere di Tobino, la Viareggio “popolare” del carnevale, le vicende del glorioso premio letterario «Viareggio», fondato da Leonida Rèpaci, presenze di intellettuali italiani in vacanza tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento, l’attività dei due grandi giornalisti lucchesi Pannunzio e Benedetti, il cinema del viareggino d’adozione Mario Monicelli, Viareggio come set cinematografico, i fasti della musica leggera nei celebri locali della zona. Scritti di Alessandro Bratus, Franco Contorbia, Simona Costa, Carlo Alberto Di Grazia, Giulio Ferroni, Emiliano Morreale, Nunzio Ruggiero, Simone Villani
La solitudine del critico: Leggere, riflettere, resistere. E-book. Formato PDF Giulio Ferroni - Carocci Editore, 2019 -
Il libro offre uno sguardo sintetico ai processi della critica letteraria degli ultimi decenni, interrogando le ragioni della sua marginalizzazione: l’eccesso della produzione letteraria e delle forme di comunicazione, la subordinazione alla linguistica, ai cultural studies, alle neuroscienze, al “pensiero unico” digitale ecc. Ma dalla condizione di crisi e solitudine, dalla sua stessa insufficienza, la critica può trovare ragioni di resistenza: se sa ascoltare nella letteratura la voce di ciò che manca, il senso della memoria e del destino.
Ariosto. E-book. Formato PDF Giulio Ferroni - Carocci Editore, 2013 -
Massimo poeta del Cinquecento, tra i maggiori della letteratura italiana, Ludovico Ariosto (Reggio Emilia 1474-Ferrara 1533) deve la sua fama soprattutto al capolavoro per cui ancora oggi è letto e studiato in tutto il mondo: l’Orlando furioso. Ma il mondo poetico dell’Ariosto è ben piú ampio e variegato: egli fu infatti raffinato poeta latino; autore di pungenti satire e di un interessante epistolario; scrittore di fortunate commedie in versi e in prosa, quali la Cassaria, I Suppositi, la Lena. Su questi temi verte la prima parte del volume; che si distende invece, nella seconda, in una disamina ravvicinata del Furioso, del quale vengono indagate le fonti (latine, in particolare l’Eneide, e volgari, a cominciare da quell’Orlando innamorato del Boiardo di cui il Furioso si propone quale continuazione), i progressi creativi, le edizioni, la fortuna. Un ampio capitolo è dedicato a un “percorso di lettura” – una delle maggiori novità del libro – che ricostruisce l’articolazione interna dell’opera, seguendo partitamente le mille vicende dei suoi personaggi: l’eroe eponimo, segnato dalla sua “pazzia” d’amore, l’evanescente e sempre in fuga Angelica, i tanti eroi cristiani e saraceni chiamati via via a compiere mirabili gesta. Dedicato agli Estensi, alle cui dipendenze Ariosto soggiornava, il Furioso disegna, con la sua lieve ironia, una sottile critica degli stessi modelli cortigiani e apre la strada al moderno romanzo europeo. Completano il volume una ricca bibliografia e ampi indici finali, compreso quello dei personaggi dell’Orlando furioso, particolarmente utile per orientare il lettore nell’intricata “selva” in cui l’Ariosto si è dilettato a far muovere «donne» e «cavallier» impegnati in «audaci imprese».