Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
Filippo Borghesi e il decimo pianeta. E-book. Formato Mobipocket Mario Di Bella - Fermento, 2016 -
Problemi, sempre problemi. Ne risolvi uno e ne saltano fuori altri che sembrano più grossi. Ma quante lampadine occorrono nella testa di un povero cristiano per rispondere adeguatamente agli scherzi dei farabutti e del destino? Stavolta il poliziotto Filippo Borghesi si trova alle prese col problema dei problemi: l’inquinamento. Dalla catastrofe mondiale prossima ventura ai suoi casi intimi e particolari emerge il nostro quotidiano all’ossido di piombo, l’incapacità e la malafede dei politici nell’affrontare il problema, lo sguardo rassegnato di chi sta consegnando alle generazioni future uno sfascio di proporzioni bibliche. Un giovane ricercatore, che ha messo a punto un progetto rivoluzionario per ricavare l'idrogeno necessario per i motori del futuro, viene ucciso. I suoi appunti spariscono. Filippo Borghesi si trova, per duplici motivi, coinvolto nella spasmodica ricerca del materiale. Il classico “ago nel pagliaio” lo vede rincorrere fatti e personaggi nella sua Sicilia: rimpianta e maledetta, coccolata e respinta. In una girandola di fallimenti e supposizioni, Filippo riuscirà a trovare il bandolo della matassa? Realistico e ironico, con il linguaggio che lo contraddistingue, Mario Di Bella ci consegna un altro giallo non convenzionale nell’intreccio e nello stile letterario: vivo, quotidiano, sapido e appassionato.
Filippo Borghesi NONSOLOSBIRRO. E-book. Formato Mobipocket Mario Di Bella - Fermento, 2016 -
«Minchia, Filì, tu l’investigazione ce l’hai nel sangue. Sul tuo epitaffio ci dovranno scrivere Filippo Borghesi- Poliziotto di razza». «Eh no, caro! Preferisco che ci scrivano sopra NONSOLOSBIRRO...». Poliziotto di mestiere, uomo per vocazione, adolescente per intima inclinazione e affezione al gioco. Questo e altro è Filippo Borghesi, siculo milanesizzato, emigrato irrequieto, mammone inossidabile, scalcinato musicofilo. Sempre in cerca del suo “buen retiro”, il posto dell’anima che lo rappacifichi (almeno per il tempo delle vacanze) col mondo vorticoso e problematico dei nostri giorni, sogna un pezzo di mare tutto suo condito dai riti della lentezza e del disimpegno. Ma un karma dispettoso gli rema contro e, nella partita della vita, lo obbliga a giocare sempre degli strenui, indigesti e pallosissimi tempi supplementari per risolvere anche i casi che non sono suoi. San Paolo diceva «Non guardare il peccato, guarda il peccatore», Filippo, più modestamente, non guarda al delitto ma all’uomo che ci sta dietro: si indigna, ragiona, capisce, si interroga e, oltre al movente, cerca la motivazione per cui un uomo può arrivare all’aberrazione del male contro un altro uomo. Le sue intuizioni investigative e il suo modo di porsi suscitano l’ammirazione e la stima di amici ed avversari. L’unica a non farsi incantare dalle sue prodezze è sua moglie che lo vorrebbe sempre e tutto per sé. E invece... In uno slang italo-siculo uno splendido giallo divertente e appassionante. All'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.