Pirandello Luigi eBooks
eBooks di Pirandello Luigi editi da Nobel di Formato Mobipocket Letteratura teatrale
Chi cerca i libri di Luigi Pirandello scopre un pilastro della letteratura italiana e mondiale, celebre per aver indagato con profondità la crisi dell'identità umana e il relativismo conoscitivo. Seguire i libri in ordine cronologico di Luigi Pirandello permette al lettore di osservare l'evoluzione del suo pensiero, dal verismo iniziale fino alla scomposizione della realtà che ha rivoluzionato il teatro e il romanzo del Novecento, offrendo una chiave di lettura indispensabile per comprendere le contraddizioni dell'uomo moderno.
Biografia dell'autore
Luigi Pirandello nasce a Girgenti, oggi Agrigento, nel 1867. Dopo gli studi universitari a Roma e Bonn, si dedica precocemente all'insegnamento e alla narrativa. La sua vita è segnata dalla malattia mentale della moglie, che influenza profondamente la sua riflessione sul disagio psicologico e sull'alienazione. Autore prolifico di novelle, romanzi e opere teatrali, ottiene un successo internazionale culminato nel 1934 con il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura. Pirandello si spegne a Roma nel 1936, lasciando un'impronta indelebile nella cultura del secolo scorso.
Stile di scrittura
I libri di Luigi Pirandello si distinguono per un umorismo inteso come sentimento del contrario, capace di svelare la fragilità delle maschere sociali che ogni individuo indossa. La sua cifra stilistica emerge prepotentemente in romanzi come Il fu Mattia Pascal, dove il protagonista tenta invano di sfuggire alla propria identità, e in Uno, nessuno e centomila, che scompone l'io in molteplici percezioni altrui. Sul fronte teatrale, opere come Sei personaggi in cerca d'autore hanno ridefinito la drammaturgia, fondendo realtà e finzione in un gioco di specchi che continua a interrogare il senso dell'esistenza.
L'innesto. E-book. Formato Mobipocket Luigi Pirandello - Nobel, 2015 -
L'Innesto rappresentata per la prima volta al Teatro Manzoni di Milano nel 1919, è un'opera che fece scaldalo dividendo il pubblico e la critica. Da questa è stato tratto il film di Michele Placido "La scelta" con Ambra Angiolini e Raoul Bova. La protagonista, Laura Banti, in sette anni di matrimonio non ha avuto figli, ma un giorno recatasi a dipingere in un parco di Roma subisce un brutale stupro e rimane incinta. Laura, superato con molta difficoltà il dramma, reagisce riversando in misura ancora maggiore il suo amore verso il marito di cui ne comprende il conflitto interiore. Lo coinvolge per dare un nuovo senso all'accaduto, per rivestire di bene quell'atto malvagio da cui nascerà qualcosa di bello: una nuova vita.