Albert eBooks
eBooks di Albert editi da Gangemi Editore di Formato Pdf
War & Art WWI – USA in ITALY: Destruction and protection of Italian Cultural Heritage during World War I. E-book. Formato PDF Albert L. Jones - Gangemi Editore, 2017 -
War and Art: USA in Italy è la seconda tappa di un progetto di ricerca iniziato con War & Art: The Preservation of Italian Treasures. Questo secondo volume sottolinea l'importanza dell'ingresso degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale da diverse prospettive. La mostra fotografica, ora esposta al Pentagono, comprende immagini dal Museo del Risorgimento, dal Museo della Battaglia Vittorio Veneto, dal Museo Hemingway e della Grande Guerra, dagli archivi dei Foggiani e del U.S. 332nd Infantry Regiment WWI Centennial Committee, ed è stata coordinata dall'Ambasciata d'Italia a Washington. L'uso di fotografie per sottolineare il rapporto tra guerra e opere d'arte è stato strumento di propaganda nazionale, ma ci ha anche permesso di avere una documentazione dettagliata di ciò che veniva fatto a protezione delle stesse opere. I monumenti? Protetti e avvolti con sacchi di sabbia o alghe. I dipinti? Imballati e inviati in luoghi più sicuri. Gli affreschi? Protetti con materassi. L'Italia è riuscita a proteggere la maggior parte dei suoi tesori artistici – e quindi la propria identità – da uno spietato annullamento. All'epoca i fotografi e i pittori-soldati erano estremamente importanti nel mondo figurativo: attraverso le loro opere - disegni, schizzi e dipinti e, in questo caso, fotografie – hanno catturato gli orrori della guerra e li hanno saputo trasformare in qualcosa di unico: Arte. War and Art: USA in Italy is the second instalment in a longterm research project which started with War & Art: The Preservation of Italian Treasures. This second volume underlines the importance of the entrance of the United States into the war from a number of different perspectives. This photographic exhibition, now on display at the Pentagon, includes images from the Museo del Risorgimento, the Museo della Battaglia Vittorio Veneto, the Museo Hemingway e della Grande Guerra, the archives of the Foggiani and U.S. 332nd Infantry Regiment WWI Centennial Committee, and is the result of a joint effort coordinated by the Embassy of Italy in Washington, D.C. The use of photographs to underscore the relationship between war and works of art was a domestic propaganda tool, and also provided detailed documentation of efforts made to try and stop these artworks from being damaged and even destroyed. Monuments were protected and wrapped with sacks of sand or seaweed, paintings were packed and sent to safer places, and mattresses placed in front of frescoes and sculptures. Italy preserved most of its artistic treasures – and thus identity – from ruthless annihilation. At the time, photographers and soldier-painters were extremely important in the figurative world: through their works - such as drawings, sketches and paintings, and in this case photos – they captured the horrors of war and transformed them into evidence, as well into something unique: Art.
Alimentazione, la sfida del nuovo millennio. E-book. Formato PDF Alberto Michelini - Gangemi Editore, 2015 -
Il cibo, la terra, l’acqua, l’ambiente in cui viviamo, la crescita demografica, rappresentano sfide ineludibili alle quali le istituzioni multilaterali e i governi sono tenuti a dare una risposta. Fame, povertà, sprechi alimentari, accaparramento delle terre, cambiamenti climatici, scarsità idrica sono infatti le conseguenze di una gestione irresponsabile delle risorse, di una mancanza di visione globale dei problemi e delle loro possibili soluzioni. Con Alessia Montani, giurista, Vice-presidente di Fabula in Art, ideatrice della collana Jus sul “diritto ai nuovi diritti”, abbiamo voluto dedicare il primo volume all’alimentazione, che riteniamo sia la sfida più significativa del nuovo millennio. Per affrontare la tematica, senza la pretesa di risolverne la complessità ma alla ricerca di possibili soluzioni, abbiamo interpellato rappresentanti delle grandi Istituzioni del settore come la FAO, il PAM e l’OMS, esponenti del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e di Slow Food International, Professori di diverse Università, esperti nel settore agricolo, economico e sanitario, il grande genetista indiano S.M. Swaminathan, la Fondazione Marino Golinelli e Gustolab International Institute for Food Studies, diretto a Roma da Sonia Massari. Non potevamo infine non arricchire il libro con le opere di artisti contemporanei, selezionate da Giorgia Simoncelli, che hanno dedicato al cibo la loro creatività. Arte e nuove sfide dunque, per comunicare con lo straordinario linguaggio dei segni, ciò che si profila all’orizzonte di un futuro che appare incerto, ma che c’è. ALBERTO MICHELINI, Presidente di Fabula in Art, giornalista, scrittore, conduttore e inviato del TG1 dal 1968 al 1984, parlamentare europeo e nazionale dal 1984 al 2006. Rappresentante personale del Presidente del Consiglio per il G8 Africa nel Governo 2001-2006. Presidente per l’Europa del Business Council for International Understanding (BCIU). GIORGIA SIMONCELLI, curatore e giornalista, direttore artistico della Galleria Via Metastasio 15 di Roma dal 2009 al 2011, dal 2009 entra a far parte dell’Associazione Fabula in Art di cui è attualmente direttore artistico.
GIUSEPPE SALVATORI - ELVIO CHIRICOZZI - ANDREA AQUILANTI - DAVIDE DORMINO - FELICE LEVINI: Libro mago - Ritroverai le nubi - Vedute di Roma moderna - Lontanodentro - Astratti furori. E-book. Formato PDF Alberto Dambruoso - Gangemi Editore, 2015 -
Il titolo di questo testo, andando contro le leggi della logica matematica, non dà vita a un'effettiva moltiplicazione algebrica ma dà come risultato quello di una testimonianza in forma critica di un'innovativa e al contempo intelligente operazione artistica che ha avuto luogo tra il 2013 e il 2014 all'interno della nuova sede della galleria d'arte contemporanea De Crescenzo & Viesti a Roma. Qui, dall'incontro tra trentasei collezionisti, due galleristi, un critico e cinque artisti, i cui nomi sono quelli di Giuseppe Salvatori, Elvio Chiricozzi, Andrea Aquilanti, Davide Dormino e Felice Levini, sono nate altrettante cinque mostre personali, ognuna delle quali anticipata da un'anteprima in cui ogni singolo artista ha apposto su di un'unica parete della galleria trentasei opere di piccolo formato, ciascuna delle quali destinata ai rispettivi trentasei collezionisti cofinanziatori del progetto. I tempi cambiano e l'arte, che da sempre si è posta in una prospettiva di stringente puntualizzazione e in molti casi anche d'anticipo sugli stessi, senza con ciò essere necessariamente e a tutti i costi d'avanguardia (almeno nella sua accezione originaria), si trasforma e trova un modo proficuo di cooperazione organizzandosi all'interno di sé stessa. Nello specifico, avviene che nel periodo di profonda crisi economica vissuto negli ultimi anni anche dal mondo dell'arte, i diversi attori, protagonisti che ne fanno parte (nel nostro caso due galleristi, cinque artisti, un critico e trentasei collezionisti), facciano quadrato e trovino un punto d'intesa attorno a un'idea circolare che pone tutti quanti in una relazione di strettissima interdipendenza nella condivisione dell'evento artistico. Dalla presentazione delle trentasei opere scelte singolarmente dai rispettivi trentasei collezionisti alle mostre personali ciascuna pensata appositamente per lo spazio della galleria, dai momenti conviviali scaturiti dal dopo mostra agli incontri con gli artisti nei loro studi, tutta la stagione è stata vissuta all'insegna della continua partecipazione attiva di tutte le figure coinvolte nel progetto, dimostrando che l'arte nonostante tutto e tutti, non solo tiene ed è capace di resistere anche nei momenti di maggiore criticità, ma soprattutto è ancora in grado di generare nuove ed inedite visioni del mondo, guardando avanti e ponendosi in questo modo come baluardo e faro dei valori etico-estetici della società. The title of this text, going against the laws of mathematical logic, does not give rise to an actual algebraic multiplication, but results in a critical testimony to an innovative and, at the same time, intelligent artistic operation that took place between 2013 and 2014 within the new premises of the contemporary art gallery De Crescenzo & Viesti in Rome. Here, from the encounter among thirty-six collectors, two art gallery managers, one critic and five artists, whose names are Giuseppe Salvatori, Elvio Chiricozzi, Andrea Aquilanti, Davide Dormino and Felice Levini, five solo exhibitions were born, each of which preceded with a preview in which each artist exhibited on only one wall of the gallery thirty-six works of small size, each destined for the respective thirty-six collectors who co-funded the project. Art, which has always put itself in a perspective of persuasive definition of the changing times and, in many cases, has even preceded these, without thereby necessarily and at all costs be avant-garde (at least in the original sense of the term), changes and finds a profitable way of cooperating through self-organization. In the specific instance, it so happens that in the period of deep economic crisis experienced in recent years also by the art world, the different actors or protagonists that are part of the latter (in our case two gallery managers, five artists, a critic and thirty-six collectors) close ranks and find a point of understanding around a circular idea that puts everyone in a relationship of narrow interdependence in the sharing of the artistic event. From the presentation of the thirty-six artworks individually chosen by the respective thirty-six collectors to the solo exhibitions, each designed specifically for the gallery space, from the convivial moments originated from the post-exhibition reception to the meetings with the artists in their studios, the whole season was experienced in the constant active participation of all those involved in the project, proving that art, despite all odds, not only holds on and is able to withstand even the most critical moments, but mostly it is still in the position to generate new and innovative visions of the world, looking ahead and, in this way, putting itself as a bulwark and beacon of the ethical-aesthetic values of society.