Albert eBooks
eBooks di Albert editi da Pacini Editore di Formato Mobipocket
Esecuzione forzata. E-book. Formato Mobipocket Alberto Tedoldi - Pacini Editore, 2020 -
L’esecuzione forzata è sempre più al centro della giurisdizione civile ed è interessata da incessanti, irrequiete e confuse novelle, imposte dalla necessità di assicurare la realizzazione dei crediti nella maggior misura e nel minor tempo, secondo gli algoritmi ai quali si conformano le attività dei fondi di investimento che vanno acquistando, specialmente in Italia, “crediti deteriorati” delle banche mediante operazioni di cartolarizzazione. Il libro III del c.p.c. e specialmente la disciplina sull’espropriazione forzata sono così divenute un “campo di Agramante”, nel quale non è agevole districarsi, tanto meno al cospetto di una casistica giurisprudenziale oltremodo copiosa e variegata, che solo talora riesce a far ordine entro vasta congerie di regole sempre nuove e spesso contraddittorie. Al fine di semplificare per quanto possibile il quadro, il presente volume viene offerto ai lettori privo di note bibliografiche e di richiami giurisprudenziali, che riuscirebbero sovrabbondanti e soggetti a rapida obsolescenza in breve volger di tempo, ma che ne formano, nondimeno, implicito e necessario sostrato. Essendo il libro rivolto a studenti e operatori del diritto, è parso utile sceverare i caratteri delle parti più di dettaglio, che gli studenti, da un canto, potranno anche omettere, ma nelle quali, dall’altro canto, operatori già avvezzi ed esperti potranno trovare, si spera, qualche risposta alle numerose e sempre nuove questioni che pone inesausta la prassi, in dialogo incessante e fecondo con la dottrina.
Giglio di mare. E-book. Formato Mobipocket Alberto Davico - Pacini Editore, 2019 -
Giglio di mare è solo il frutto delle notti insonni di un magistrato che ha infine deciso di scrivere dopo vent’anni di lavoro in Sicilia. Per trovare un po’ di pace e poter dormire. Ogni possibile riferimento a vicende, cose e persone reali deve dunque intendersi assolutamente casuale e non voluto. Se nella propria fantasia qualcuno dovesse in qualche modo riconoscersi potrebbe certamente sospettare di essere messo male. Così come il protagonista. Un giudice mal orientato nelle cose della vita. Un personaggio che da parte sua, insieme a chi l’ha immaginato, nutre profonda riconoscenza nei confronti degli autori e degli interpreti dei brani musicali degli anni ’80 e ’90, occasionalmente citati nel testo, peraltro senza alcuna pretesa di completezza, trattandosi in ogni caso di un riferimento imprescindibile per la vita di tutta una generazione. Non può dunque mancare un incondizionato ringraziamento per le emozioni offerte dalle voci senza tempo che ancora salvano inquieti dal vuoto.