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eBooks di Ale editi da Educatt di Formato Epub
L'educatore a domicilio: Tra riflessività e buone prassi. E-book. Formato EPUB Alessia Tabacchi - Educatt, 2018 -
Il presente lavoro di ricerca mira ad indagare il sostegno offerto alle famiglie attraverso gli interventi educativi a domicilio, ambito in cui si riscontra una costante richiesta da parte degli Enti locali. I servizi sociali territoriali ricorrono all’intervento domiciliare sia come forma preventiva sia come misura di sostegno alla famiglia, laddove vi siano elementi di pregiudizio o di disagio manifesti. Di frequente, tale procedura è resa esecutiva su segnalazione del Tribunale per i Minorenni, come strumento per osservare le dinamiche familiari, valutare le risorse possedute, promuovere nuove modalità comunicative e relazionali, prevenire l’allontanamento del minore dalla propria famiglia. Il sostegno educativo a domicilio è comunemente conosciuto come “assistenza domiciliare minori” (ADM). Tale qualificazione, tuttavia, appare riduttiva in quanto centra sul minore il focus dell’intervento e, dando risalto alla dimensione dell’assistenza, pone in secondo piano il valore educativo. In questa sede si è scelto di parlare di “intervento educativo a domicilio”, definizione che apre lo sguardo all’intera storia familiare. Il normale contesto di vita viene attraversato da presenze che sollecitano il nucleo domestico a risignificare il proprio “alfabeto relazionale” e sviluppare resilienza. La famiglia, seppur in difficoltà, è esperta della propria vita e, mediante un adeguato sostegno, può trovare in sé risposte efficaci e creative per superare le situazioni attraversate. I genitori, in particolare, diventano co-costruttori e membri attivi del progetto educativo. Sollecitati a riflettere sulla propria esperienza familiare, giungono ad identificare punti di forza e criticità e a trovare nuovi stili e strategie educativo-relazionali. Tale impostazione permette di accrescere la consapevolezza personale, agevolando l’acquisizione di un potere (empowerment) che diviene presupposto per l’assunzione di responsabilità e per la progettazione del proprio futuro1. Il lavoro a domicilio assume, pertanto, funzione di supporto al nucleo che sta vivendo un momento di difficoltà, al fine di suscitare e favorire la messa in gioco delle risorse e delle potenzialità possedute. La famiglia, attraverso il sostegno esterno, può divenire protagonista del proprio futuro, interrogandosi sulle dimensioni in cui si sono verificati rallentamenti o involuzioni e cercando positive vie di perfezionamento.
Esercizi di matematica generale. E-book. Formato EPUB Alessandra Campaner - Educatt, 2014 -
Questo testo nasce dalla competenza e dalla passione della dott.ssa Alessandra Campaner, che durante l’anno accademico 2001-2002 mi ha aiutato non poco ricevendo gli studenti il sabato mattina. Gli incontri del sabato sono stati frequentati costantemente da studenti desiderosi di chiarimenti e approfondimenti su temi sia di Matematica Generale che di Matematica per le applicazioni economiche e finanziarie. Durante questa esperienza la dott.ssa Campaner si è accorta di quanto fosse sentita dagli studenti l’esigenza di avere temi d’esame già svolti ed ha deciso di colmare la lacuna, svolgendone alcuni degli anni accademici passati e proponendo questa dispensa, in cui intelligentemente ad alcuni esercizi svolti ne ha aggiunti altri di cui sono riportati solo i risultati finali, per stimolare il lettore a risolvere il problema e confrontare le proprie soluzioni con quelle scritte nel testo. Ringrazio di cuore la dott.ssa Campaner per questo contributo alla didattica della Matematica nei corsi tardopomeridiani/serali e sono certo che gli studenti ne trarranno vantaggio, soprattutto se sapranno unire all’uso della dispensa un continuo dialogo con i docenti e i collaboratori del Corso di Matematica Generale. Prof. Alfredo Malavolta Dalla Presentazione dell'Autrice
La scuola confessionale. E-book. Formato EPUB Alessandro Perego - Educatt, 2018 -
Il trattamento giuridico da riservare nel nostro ordinamento alle scuole non statali rappresenta un tema di confronto ormai classico per dottrina e giurisprudenza e che sembra destinato a non vedere mai l’approdo di posizioni condivise e consolidate. La responsabilità di questa situazione di profonda incertezza è imputabile principalmente allo stesso legislatore che, spesso ansioso di rispondere ad istanze di tipo politico-ideologico di segno opposto, pone l’interprete dinnanzi al rapido susseguirsi di norme disorganiche o, addirittura, in aperto contrasto l’una con l’altra. Il confronto sulla condizione della scuola non statale si tramuta poi in acceso dibattito quando coinvolge la dimensione economica dell’attività scolastica svolta da soggetti non pubblici ed, in particolare, la possibilità di riservare a questa un trattamento fiscale di favore o di sostenerla direttamente con risorse provenienti dal bilancio pubblico. A ciò si aggiunga che la natura confessionale di molti degli attori del sistema scolastico del nostro Paese non consente, nella gran parte dei casi, di esprimere un giudizio autonomo su quest’ultima possibilità, ma impone di considerarla nell’ambito della più ampia «relazione economica» tra le istituzioni pubbliche e le confessioni religiose1, in particolare la Chiesa cattolica. Si consideri, infine, che nel dibattito sul trattamento economico della scuola non statale si sono inserite, quali autentiche protagoniste, anche le voci delle istituzioni europee e della crisi economica; l’una e l’altra si sono rivelate portatrici di nuovi e dirompenti elementi di diritto – la tutela della concorrenza e del mercato – e di fatto – le esigenze di contenimento della spesa pubblica – di cui oggi occorre necessariamente tener conto nell’esprimere qualsiasi valutazione in merito. Anche negli ultimi mesi, particolari eventi e circostanze hanno richiamato all’attenzione della scena giuridica del nostro Paese alcune questioni, in parte già note, che si collocano nel contesto di questo specifico dibattito: anzitutto, è stata impugnata dinnanzi alla Corte di Giustizia2 la sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 15 settembre 2016, con la quale si era confermata la piena adeguatezza al diritto dell’Unione del sistema italiano di esenzioni I.m.u.-T.a.s.i. per gli enti non commerciali che svolgono attività scolastica3; in secondo luogo, il Consiglio di Stato, con la sentenza del 13 dicembre 2016, n. 52594, ha dichiarato inammissibile il ricorso per l’ottemperanza ad una sua precedente decisione5 e per l’annullamento di un decreto ministeriale6, che riconsideravano i criteri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie; da ultimo, l’entrata in vigore della riforma del Terzo settore nel luglio del 20177, ha inevitabilmente posto numerosi interrogativi sulle possibilità, i limiti e le condizioni di accesso alla nuova disciplina per gli enti gestori di scuole confessionali. A questi tre «temi di attualità giuridica» – l’esenzione dall’I.m.u.-T.a.s.i per gli immobili scolastici, i criteri ministeriali per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie, gli «enti del Terzo settore» gestori di scuole confessionali – è dedicato il presente volume; senza pretesa di esaustività, queste pagine offrono una ricostruzione e propongono una lettura del contesto normativo e giurisprudenziale che riguarda ciascuno di essi.