Aleksandr Puskin eBooks
eBooks di Aleksandr Puskin editi da Rea Multimedia di Formato Epub
La figlia del capitano. E-book. Formato EPUB Aleksandr Puskin - Rea Multimedia, 2015 -
La figlia del capitano è un romanzo scritto da Aleksandr Puskin nel 1836, narra l’avventurosa vicenda d’amore e battaglie del soldato Griniòv e di Maria Ivànovna, semplice e generosa figlia dell’eroico comandante della fortezza di Bielogòrsk. L’intreccio è denso di colpi di scena , di tragiche o comiche avventure, di personaggi e tipi d’ogni genere, che difficilmente un altro narratore del tempo avrebbe resistito alla tentazione di esasperarlo in un romanzo di “cappa e spada” o in un interminabile romanzo a puntate. La grandezza di Puskin sta invece nell’aver trattato con sobrietà l’argomento, condensandolo in una scarna ma efficacissima scrittura, venata del più sottile umorismo.
La donna di picche. E-book. Formato EPUB Aleksandr Puskin - Rea Multimedia, 2023 -
La donna di picche, tradotto in italiano anche con La dama di picche, è un racconto del 1834 di Aleksandr Puškin.Il racconto si apre con una scena ambientata vicino ad un tavolo da gioco. Qui, alcuni ufficiali del Genio giocano a carte e chiacchierano del più e del meno; tra di loro c’è Hermann, un giovane ufficiale del Genio dalla personalità apparentemente razionale e dalla condotta irreprensibile. Pur essendo estremamente attratto dal gioco d'azzardo, non osa praticarlo, nella convinzione di non poter sacrificare l'indispensabile per procacciarsi il superfluo.La sua lucidità viene però sconvolta dal racconto del suo commilitone Tomskij: questi riferisce un aneddoto riguardante il passato di sua nonna, una nobildonna ormai decrepita, un tempo giocatrice appassionata. Secondo il racconto di Tomskij la donna, dopo aver perso un’ingente somma di denaro a carte a Parigi, chiese al conte di Saint-Germain un prestito per saldare il debito. Il conte, conoscendo la vecchia, le disse che prestarle dei soldi sarebbe equivalso a mantenerla nella situazione di debito nella quale già si trova: decise così di rivelarle un trucco per vincere a carte in ogni occasione. La donna entra così in possesso del segreto per vincere al gioco, che custodisce gelosamente.La donna di picche è considerata l'opera narrativa più riuscita di Puškin, la cui prosa è caratterizzata da uno stile limpido ed essenziale che è stato accostato a quello di Voltaire. Il racconto fonde in maniera originale l'elemento fantastico e il sapore gotico della vicenda riconducibili alla narrativa romantica tedesca con il realismo della rappresentazione di alcuni personaggi, quali la vecchia contessa e la sua sfortunata dama di compagnia. Pregevole è l'equilibro con cui l'autore padroneggia gli ingredienti della narrazione, attraversata dalla leggerezza e dall'ironia impalpabile tipiche di Puškin.
Novelle del defunto Ivan Petrovic Bjelkin. E-book. Formato EPUB Aleksandr Puskin - Rea Multimedia, 2023 -
Le novelle del defunto Ivan Petrovic Belkin è una raccolta di 5 novelle scritte da Aleksandr Puškin nel 1830 e pubblicate nel 1831.Nell'introduzione all'opera, Puškin finge di essere l'editore delle novelle che Ivan Petrovic Belkin, un negligente possidente terriero, ha udite da varie persone e messe per iscritto. Viene anche allegata da Puškin una lettera scritta da un presunto amico di Belkin in cui sono narrati alcuni aneddoti circa la vita di Ivan Petrovic: il ritratto che ne esce delinea una personalità misteriosa e affascinante, poco dedita agli affari quanto piuttosto amante delle lettere e della cultura.Ad ogni novella è premessa una citazione tratta da opere di autori esclusivamente russi, secondo un procedimento molto usato da Puškin: ogni citazione si ricollega per affinità tematica alla novella o fa da contrappunto.Nel manoscritto che Puškin finge di aver ritrovato e del quale cura la pubblicazione sono annotati le iniziali e il titolo di coloro i quali hanno raccontato la storia a Belkin.I cinque racconti, apparentemente, non hanno un filo conduttore che li lega in modo diretto; tutti, infatti, hanno trame e protagonisti diversi. Probabilmente Puškin, in un primo momento, li compose in forma autonoma tra di loro e, solo successivamente, inserì una cornice narrativa che li legasse e che garantisse quindi l'unità narrativa. La cornice è rappresentata nella figura di Belkin, che però è un personaggio fittizio (in quanto mai esistito) e, di conseguenza, anche la cornice narrativa è fittizia.