Alessandro Ferrara eBooks
eBooks di Alessandro Ferrara editi da Societa Aperta di Formato Pdf
L’orizzonte democratico: Iperpluralismo e rinnovamento del liberalismo politico. E-book. Formato PDF Alessandro Ferrara - Società Aperta, 2026 -
Alessandro Ferrara rivisita ed espande il paradigma del liberalismo politico di John Rawls. Introduce quattro nuovi strumenti teorici: un pluralismo “riflessivo” che propone argomenti congetturali ai cittadini “parzialmente ragionevoli” invece di assimilarli agli “irragionevoli” e marginalizzarli; un regime democratico a geometria variabile come rimedio agli eventuali insuccessi del pluralismo riflessivo; un aggiornamento della nozione di “ethos democratico”, alla luce della nozione di “apertura”; e una “de-occidentalizzazione” di questo ethos, come base per una tipologia di diversi modelli di democrazia. Queste proposte, insieme ad altre riflessioni sul multiculturalismo, sulla democraticità della governance sovranazionale e sulla verità in politica, offrono nuovi e più incisivi strumenti al liberalismo politico per affrontare le sfide di un pluralismo molto più radicale e polarizzato di quello originariamente presupposto da Rawls nel 1993.
Sovranità intergenerazionale: Potere costituente e liberalismo politico. E-book. Formato PDF Alessandro Ferrara - Società Aperta, 2024 -
Questo volume ricostruisce la teoria costituzionale implicita nel liberalismo politico, con particolare riferimento al controverso rapporto fra il popolo, come autore transgenerazionale del progetto politico sotteso alla costituzione, e i suoi segmenti viventi e dotati di agency politica: in pratica, gli elettori. La volontà degli elettori equivale alla volontà del popolo? O la volontà delle generazioni viventi, diversamente dalla volontà seriale dei successivi proprietari di qualcosa, risponde al vincolo di una sequenzialità con altre generazioni, passate e future, rendendo così possibile un’identità politica che duri nel tempo? Quali sono le conseguenze negative della prima opzione, bandiera del pensiero radical-democratico e repubblicano, oggi sequestrata dal populismo? Se optiamo, invece, per una visione sequenziale della sovranità popolare, entro quali limiti la volontà degli elettori può modificare un progetto costituzionale che non è solo suo, ma di tutte le generazioni di un popolo? Soprattutto, cosa giustifica questi limiti?