Alfredo Oriani eBooks
eBooks di Alfredo Oriani editi da Passerino di Formato Mobipocket
Fino a Dogali. E-book. Formato Mobipocket Alfredo Oriani - Passerino, 2017 -
La storia di un giovane artigliere di fanteria che si troverà ad affrontare una delle pagine più atroci della storia nazionale. La battaglia di Dogali, del 26 Gennaio 1887, fu difatti la notizia più devastante che percorse il Paese dall'Unità d'Italia.Alfredo Oriani (Faenza, 22 agosto 1852 – Casola Valsenio, 18 ottobre 1909) è stato uno scrittore, storico e poeta italiano.
Monotonie . E-book. Formato Mobipocket Alfredo Oriani - Passerino, 2019 -
«La poesia di Monotonie non emerge da un bisogno intimo di espressione, non dà forma concreta ad un modo personale di sentire la vita… è l’eco di sentimenti diffusi nell’aria». Floriano Del Secolo "Vien qui, divina bionda fanciulla dalla fronte pallida: vieni e ti china sull’infelice che t’amava incognito. Dalla finestra non veggo il sol, ma sento che dilegua… Oh! la tua destra mi pon sul capo, ancor morir non voglio; e se tramonta il caldo sole e, qual nella miseria amico, pronta fuggi la giovinezza e sul giaciglio dell’ospedale imputridisco – tu, severa monaca, l’ultimo vale del poeta deliba ed egli un bacio. Lo so, che puro come la neve delle alpine guglie un sacro giuro vuole il tuo corpo dall’amor degli uomini; che uno schifoso male mi cruccia e sul sembiante gonfio e sanguinoso abbuia l’idëal luce dell’anima." Alfredo Oriani (Faenza, 22 agosto 1852 – Casola Valsenio, 18 ottobre 1909) è stato uno scrittore, storico e poeta italiano.
La rivolta ideale . E-book. Formato Mobipocket Alfredo Oriani - Passerino, 2019 -
La rivolta ideale (1908) è l'ultima opera dello scrittore Alfredo Oriani. Di stampo marcatamente nietzschiano, auspica l'avvento sulla scena politica nazionale di una personalità carismatica, capace di risollevare i destini della patria; al contempo afferma la necessità di creare uno Stato capace di esercitare un controllo stringente sulla vita dei propri cittadini. L'importanza dell'opera di Oriani va ricercata nell'influenza che essa esercitò sugli ambienti intellettuali nel periodo della Prima guerra mondiale. In particolare ottenne il consenso entusiastico del gruppo intellettuale legato al giornale La Voce (Papini, Prezzolini, etc.); lo stesso Gobetti ne venne colpito. Gramsci scrisse a proposito del libro, definendolo l'«unico tentativo un po' serio di nazionalizzare le masse popolari, cioè di creare un movimento democratico con radici italiane ed esigenze italiane». L'opera, ed in generale la figura stessa di Oriani, diventeranno un punto di riferimento culturale degli intellettuali fascisti, tra i quali è possibile annoverare Berto Ricci e Romano Bilenchi. Mussolini in persona considerava Oriani come un profeta della patria, come un anticipatore del fascismo, un esaltatore delle energie italiane. Il titolo dell'opera verrà poi ripreso da un giornale fascista, La rivolta ideale appunto, fondato nel 1925. Alfredo Oriani (Faenza, 22 agosto 1852 – Casola Valsenio, 18 ottobre 1909) è stato uno scrittore, storico e poeta italiano.