Anna eBooks
eBooks di Anna editi da Editrice Bibliografica di Formato Pdf
L'Atlante della biblioteconomia moderna. E-book. Formato PDF Anna Maria Tammaro - Editrice Bibliografica, 2014 -
Questo libro di David Lankes, uscito in edizione inglese nel 2011, è considerato un testo di riferimento della biblioteconomia internazionale. Ora, grazie alla preziosa traduzione in lingua italiana, anche il pubblico del nostro paese ha modo di potersi avvicinare a quest’opera. Ecco i punti essenziali del pensiero di Lankes. Le biblioteche esistono da millenni, ma oggi la biblioteconomia è alla ricerca di solide basi teoriche in un contesto informativo sempre più frammentato (e sempre più digitale). Che cosa è la biblioteconomia quando non comunica con la catalogazione, la collezione, le biblioteche come edifici? La visione di una moderna biblioteconomia deve andare oltre l’applicazione delle tecnologie dell’informazione e di Internet e deve fornire una base duratura per la disciplina. Il libro di Lankes è una riflessione sulla biblioteconomia e la biblioteca, guidata dal principio che la conoscenza viene creata attraverso la conversazione. I bibliotecari possono avvicinarsi al loro lavoro con un nuovo approccio, come facilitatori e mediatori delle conversazioni dei membri delle comunità di riferimento, comunicazioni che devono cercare di arricchire, acquisire, memorizzare e diffondere fra comunità diverse ma potenzialmente affini. Toccando sia la teoria che la pratica, l’Atlante proposto in questa accurata traduzione dall’inglese è uno strumento che può essere utilizzato come libro di testo, manuale di conversazione e invito all’azione.
Matematica e immaginazione nel Rinascimento. E-book. Formato PDF Annarita Angelini - Editrice Bibliografica, 2017 -
“Un uomo, nato e formatosi nelle cosiddette scienze esatte, non comprenderà facilmente, dall’altezza della sua ragione intellettiva, che ci possa anche essere una fantasia sensibile esatta, senza la quale non sarebbe pensabile l’arte”. Così scriveva Goethe alla fine del Settecento, ma già nel Rinascimento qualcosa di prossimo alla “fantasia sensibile esatta” era penetrato nella concezione filosofica occidentale al punto da rimettere in discussione i confini teorici tra scienza e arte. Determinante, tra XV e XVI secolo, la ricezione della tradizione neoplatonica per la quale la facoltà immaginativa, complementare e inseparabile dalla ragione, garantisce la possibilità alle forme concepite dall’anima di raggiungere i domini della sensibilità. Mentre la matematica si arricchisce della potenza produttiva della fantasia, le arti figurative con Brunelleschi, Leonardo, Piero della Francesca, Dürer, assumono la razionalità della geometria come condizione della loro stessa funzione rappresentativa. Un viaggio alla scoperta dei rapporti tra ragione e fantasia, scienza e arte, mistica e logica, che raggiunge, alle soglie del Secolo dei Lumi, la geometria di Desargues e la filosofia di Leibniz.