Arthur Schopenhauer eBooks
eBooks di Arthur Schopenhauer editi da Stargatebook di Formato Mobipocket
Aforismi sulla saggezza della vita. E-book. Formato Mobipocket Arthur Schopenhauer - Stargatebook, 2016 -
Pubblicati nel 1851 come parte dei Parerga und Paralipomena, gli Aforismi sulla saggezza del vivere mantengono ancor oggi pregnanza e valore come ogni altra opera di Schopenhauer. La saggezza non è legata al tempo né alla storia, che è scenario sempre identico che nulla insegna e nulla apprende.Schopenhauer, il più romantico dei filosofi dell'800, qui scavalca passione e sentimento per offrire il saggio più lucido di razionalità metallica che il pensiero possa offrire.In ogni tempo e civiltà la saggezza è sinonimo di arte del ben vivere, per sopportare con serenità il dolore e la noia tra cui oscilla la vita dell'uomo.Le commoventi pagine del Fedone platonico sulla vita come preparazione alla morte e sulla morte come apertura alla vera vita, sono saggezza, e della più alta. Ad altezze simili ci porta la saggezza monastica e ascetica di Epicuro che rifugge da passioni e piaceri vani per mantenersi in quel delicato equilibrio tra indifferenza e imperturbabilità che è la felicità. E la lettura catartica dei Saggi di Montaigne ha lo stesso scopo: meditare sulla morte e il dolore per meglio affrontarli ed essere sempre all'erta, non farci prendere di sorpresa.In questo orizzonte si apre la visione purificatrice di Schopenhauer per ben vivere e ancor più per meglio morire.
Occultismo e filosofia - magnetismo, spiritismo e magia nella visione di un grande filosofo. E-book. Formato Mobipocket Arthur Schopenhauer - Stargatebook, 2016 -
Sugli albori del secolo XIX il pensiero schopenhaueriano si afferma e domina “com'aquila vola”. Si inserisce precisamente nella filosofia critica kantiana, e pur ne differisce spiritualmente, e più dall'evoluzionismo idealistico, che ebbe i suoi epigoni in Fichte, Schelling, Hegel e Schleiermacher. Si pone anch'esso il problema gnoseologico prima di quello ontologico, ma, annettendo all'esperienza e all'intuizione immediata la massima importanza, si trova in opposizione precisa con l'ottimismo allora imperante, poiché nega l'armonia dell'esistenza e ritiene base di questa “un bisogno cieco, indistinto, incapace di soddisfacimento e di riposo, la volontà di vivere”. Di qui il suo pessimismo, e quindi il suo ritorno alla filosofia orientale.Detto pessimismo Schopenhaueriano, confermato altresì dalla considerazione a priori che soltanto i sentimenti del dolore sono positivi, mentre la natura del sentimento del piacere è negativa, poiché esso è solo la soppressione di un bisogno. Sui mezzi di liberazione dal dolore per mezzo della contemplazione artistica, e di liberazione pratica dalla vita, non vale qui trattenersi; importando intanto rilevare che mentre Schopenhauer ritiene che Lamarck sia in errore quando crede ad un'evoluzione storica dalle forme infime a quelle più elevate, essendo invece, secondo la sua teoria, le dette forme non altro che estrinsecazioni della volontà cosmica, che da questa irradiano senza tuttavia essere in reale connessione reciproca; non di meno, per la sua “volontà di vivere” e per il grande valore da lui attribuito alla lotta nella natura, è un precursore della teoria della evoluzione nella forma datale più tardi da Darwin.In tale visuale Schopenhauer non si colloca tra i cultori di scienze occulte, ma si afferma certamente come antesignano della moderna metapsichica, “perché sia confermato ancora una volta ed in maniera gloriosa il bel proverbio biblico: “Magna est vis veritatis et praevalebit”.