Bruno Casini eBooks
eBooks di Bruno Casini editi da Editrice Zona di Formato Epub
In viaggio con i Litfiba: Cronache rock dagli anni Ottanta. E-book. Formato EPUB Bruno Casini - Editrice Zona, 2020 -
Con interventi originali, foto celebri e documenti inediti... Firenze, 1980. Da diversi mesi in via de' Bardi 32 funziona un ritrovo di musicisti, ci passano varie formazioni. La cantina è sotto un palazzo antico, austero, gotico. Forte odore di muffa, umidità, ma anche di rivoluzione e rock barricadero. A fine estate circola voce che in quella cantina sta provando un nuovo gruppo, è il chitarista Ghigo Renzulli lo straordinario motore del progetto: aderiscono il bassista Gianni Maroccolo, il batterista Francesco "Checco" Calamai, il tastierista Antonio Aiazzi e il funambolico vocalist Piero Pelù. Il 6 dicembre 1980 nascono ufficialmente i Litfiba. Su questa data si è giocato molto: chi diceva fosse l'8 dicembre (l'infausto giorno della morte di John Lennon) chi l'11, ma è sabato 6 dicembre 1980 alle ore 22 alla Rokkoteca Brighton di Settignano l'inizio della grande avventura dei Litfiba nella prateria della musica italiana. La prima esibizione dei Litfiba è rumorosa, tutti hanno addosso un'energia pazzesca, una grinta animalesca che trova la sua lancia in Piero. Gioca con la sua gestualità sincera, è un mimo contemporaneo arrivato da un altro pianeta, il grande trascinatore, il pifferaio magico, nervoso, carico. Impressiona, spiazza, sconvolge. Ghigo Renzulli ripete "occhio alle casse", una sta per cadere, Aiazzi per reggerla suona con una mano sola. Nasce la new wave fiorentina, nasce il gruppo rock che rivoluzionerà la scena musicale degli anni Ottanta. Sarà una grande avventura sonora, l'inizio di un "sogno ribelle". Bruno Casini - ch'è stato il primo manager dei Litfiba, giornalista, scrittore, promoter e direttore artistico di importanti festival e raduni musicali - entra negli anni Ottanta dalla porta di quella cantina di via de' Bardi 32, per raccontare a quasi trent'anni dalla nascita la storia della band toscana, la cui formazione originaria si è sciolta nel 1999. E' una storia di viaggi, emozioni e canzoni, palchi, concerti e risate, ma anche fatica, sudore e passione. Da osservatore assolutamente privilegiato - e legato com'è da antica amicizia a tutti i componenti dei Litfiba - Casini rievoca i primi, favolosi anni di carriera della band raccontandoli in prima persona, insieme a tutti quegli eventi e artisti e tendenze che hanno fatto di Firenze, in quel decennio, una vera e propria capitale europea della musica. Come testimonia la discografia consigliata in appendice. Completano l'affascinante racconto di Bruno Casini le testimonianze dirette di Piero Pelù, Antonio Aiazzi, Francesco "Checco" Calamai, Gianni Maroccolo, Ghigo Renzulli, Pierfrancesco Pacoda, Vincenzo Striano, Pier Pierucci, Pina Izzi, Gianni Pini, Massimo Luconi, Roberto "Orsetto" Orzali, Giampiero Bigazzi, Nicola Vannini, Cesare Dagliana, Cosimo Cadore, Derno Ricci (scomparso di recente), Luca Doni, Giovanni Ballerini, Renzo Franchi, Claude Guyot, Simona Capecchi, Giordano Sangiorgi, due interviste "d'epoca" a Piero Pelù, una galleria di immagini di Cesare Dagliana, Lucia Baldini e Maurizio Berlincioni, le riproduzioni di tre rarissime locandine "home-made" delle primissime esibizioni e una cronologia completa di tutti i concerti e tour dei Litfiba dal 1980 al 1985.he vuole tornare indietro nel tempo. Muri consumati dai ricordi, muri pieni di storie, muri che vogliono raccontare, muri poetici, i muri della memoria rock".
Clubbing for Heroes. Il ritmo degli anni Ottanta: fashion e rock'n roll. E-book. Formato EPUB Bruno Casini - Editrice Zona, 2017 -
Rinascimento Rock. Così sono stati ribattezzati a Firenze gli anni Ottanta perché, proprio come nel periodo felice tra XIV e XV secolo, la capitale toscana ha vissuto uno straordinario fermento, un effervescente rinnovamento delle arti e della cultura, innescato da nuove tendenze e movimenti giovanili d’impronta internazionale. I templi del divertimento – i club – vissero una stagione irripetibile, di contaminazioni inedite tra musica, teatro, moda, visual art. Alcuni ancora esistono, altri non più, ma i loro nomi sono leggenda: Banana Moon, Rokkoteca Brighton, Casablanca, Manila, Boper, Tenax, Flog, Paramatta, Salt Peanuts, Plegyne (ma la lista è assai più lunga). Da qui hanno preso il largo Litfiba, Diaframma, Krypton, Magazzini Criminali e tanti altri, da qui è passato il meglio dello spettacolo internazionale. Ma soprattutto qui si è formato un nuovo tessuto creativo e intellettuale, così ricco da fare invidia alle maggiori città europee. Bruno Casini, che ne è stato artefice e protagonista, racconta quegli anni in questo libro che potremmo definire “enciclopedico”, e ne fa storia a tutti gli effetti, con gli autorevoli contributi di molti compagni di strada. Con interventi di Giovanni Ballerini, Stefano Fabbri, Alberto Pelò e interviste a Antonio Aiazzi, Rodolfo Banchelli, Giampiero Bigazzi, Larry Hit Bolognesi, Stefano Bonamici, Lorenza Calamandrei, Ivan Cattaneo, Antonio Eze Cuscinà, Samuele Mazza, Pierfrancesco Pacoda, Cesare Pergola, Adriano Primadei, Johnson Righeira, Massimo Sestini, Vincenzo Striano, Sandro Tamburi, Gimmy Tranquillo, Nicola Vannini.
New wave a Firenze. Anni in movimento. E-book. Formato EPUB Bruno Casini - Editrice Zona, 2020 -
"C'era incoscienza totale, un entusiasmo pazzesco e c'era, per la prima volta, una quantità di espressioni che venivano a galla e che non credo ci fossero mai state fino a quel momento" (Piero Pelù). Parlano i protagonisti di quarant'anni di cultura indipendente e alternativa a Firenze: Giacomo Aloigi, Alessandro Querci, Mario Venuti, Ernesto De Pascale, Federico Fiumani, Piero Pelù, Checco Calamai, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo, Roberto Terzani, Arlo Bigazzi, Nicoletta Magalotti, Adriano Primadei, Emilio e Enrico Sacco, Cosimo "Keita" Cadore, Fabrizio Federighi, Francesco Magnelli, Marco Lamioni, Massimo Altomare, Daniele Trambusti, Larry "Hit" Bolognesi, Massimo Bertolaccini, Maurizio Dami, Marcello Michelotti, Daniele Biagini e Mirco Magnani, Andrea Chimenti, Paolo Favati, Raf, Renzo Franchi, Nicola Vannini, Roberto Toccafondi, Mixo, Stefano Tonchi La capitale del Rinascimento Rock celebra la sua rivoluzionaria e longeva new wave perché ancora vivissima e in pieno movimento. Molte cose sono cambiate dagli anni Ottanta, ma non la voglia di fare musica e sperimentare, ritrovarsi e organizzare, condividere e amare che ha trasformato Firenze e contaminato le generazioni, e non ha più smesso. "Dopo quarant'anni siamo ancora qui a parlare di quel vortice indimenticabile, di quel fenomeno straordinario che furono gli anni Ottanta a Firenze. Mi pongo una domanda: ma si è esaurito quel decennio? A me sembra che quelle atmosfere siano andate avanti, ovviamente in forme diverse, camaleontiche, nascoste, ho la sensazione che quel fuoco non si sia mai sopito, non si sia mai spento. Sicuro, molte cose sono cambiate, molti spazi e molte persone non ci sono più, molte etichette indipendenti sono ormai solo nella memoria collettiva, molti appuntamenti culturali sono finiti negli annali della storia, di tanti eventi resta traccia solo nei libri o in splendidi e colorati documentari. Eppure sento ancora vibrare questa città, avverto ancora tante occasioni formidabili pulsare nell'undeground fiorentino" (Bruno Casini).