C L eBooks

eBooks di C L editi da Donzelli Editore di Formato Pdf

EBOOK   9788868431976

La Ricerca e il Belpaese: La storia del Cnr, raccontata da un protagonista. E-book. Formato PDF Lucio Bianco   -  Donzelli Editore, 2015  - 

La storia del più grande ente scientifico italiano, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), viene narrata e interpretata in queste pagine da uno dei suoi protagonisti, Lucio Bianco. È una storia lunga novant’anni che non guarda al passato, ma al futuro: i caratteri fondanti del Cnr – ricerca d’avanguardia, proiezione internazionale, interdisciplinarità –, infatti, sono tuttora attuali e forse, come scrive Raffaella Simili nella sua prefazione, a novant’anni si può ancora sognare. Il volume, snello e intenso, svela alcuni dei motivi di fondo che ostacolano l’ingresso dell’Italia nella «società della conoscenza» e stanno determinando il declino, economico e non solo, del nostro paese. Questo libro racconta anche un pezzo importante di storia della cultura italiana. E, soprattutto, di storia del rapporto tra scienza e politica, che in Italia è stato spesso burrascoso, fino a diventare conflittuale in due momenti precisi: quando il governo Mussolini, negli anni venti del secolo scorso, mandò via il fondatore e presidente del Cnr, Vito Volterra, e quando, nei primi anni di questo secolo, il governo Berlusconi cercò di mandare via il presidente del Cnr, Lucio Bianco. Le vicende sono ovviamente molto diverse tra loro. Tuttavia, in entrambi i casi, i due uomini di scienza sono usciti di scena con grande dignità, lanciando un messaggio di speranza: la scienza italiana non è disposta a subire l’arroganza gratuita del potere politico.

€ 12.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788860369246

Fine della finanza: Da dove viene la crisi e come si può pensare di uscirne. E-book. Formato PDF Luca Fantacci   -  Donzelli Editore, 2013  - 

Si dice, con leggerezza, che tutte le crisi prima o poi finiscono – salvo ammettere in seguito, con altrettanta leggerezza, che ve ne saranno sempre di nuove. Ma le crisi non sono un inevitabile «effetto collaterale» della finanza quanto la prova di un difetto costitutivo dell’attuale configurazione della finanza di mercato. È pensabile un’altra finanza? Per rispondere a questa domanda gli autori sottopongono la crisi finanziaria a una triplice interrogazione. Che cosa è entrato in crisi? Non semplicemente un insieme di strumenti, ma un’intera concezione della finanza. Le stesse innovazioni che ieri promettevano a tutti, attraverso un crescente indebitamento, benefici indiscriminati, sono diventate improvvisamente causa di sofferenze e di perdite altrettanto indiscriminate. In ogni caso, esse sono il portato di una finanza che manca sistematicamente il proprio fine. Ma il fine della finanza coincide con la fine, ossia con il pagamento a tempo debito e la chiusura dei conti fra debitori e creditori. Da dove viene la crisi? Non da una frenesia di novità e di profitto degli ultimi decenni, ma da una lunga serie di decisioni, più o meno consapevoli. Ripercorrendo a ritroso la storia finanziaria dell’Occidente moderno, il libro rintraccia le radici di un sistema che ha fatto del credito e della moneta una merce, per poter finanziare indiscriminatamente la pace e la guerra. Come uscire dalla crisi? Non accontentandosi di palliativi, ma riformando il sistema monetario e creditizio. Ripensare la finanza significa, oggi, imparare a distinguere ciò che troppo spesso è confuso: moneta e credito, moneta e merce, economia di mercato e capitalismo. E riaprire il dibattito sui principi e sui fini implicati da un rapporto sano fra economia e finanza, di cui si sente sempre più drammaticamente l’esigenza.

€ 8.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788860369116

Spending review. È possibile tagliare la spesa pubblica senza farsi male?. E-book. Formato PDF Luciano Hinna   -  Donzelli Editore, 2013  - 

Il buon funzionamento della Pubblica amministrazione è una condizione irrinunciabile e urgente per superare la crisi che stiamo attraversando e per ridare prospettiva al futuro del paese. Con i suoi tre milioni e mezzo di dipendenti, la Pubblica amministrazione è la più grande azienda del paese, ed è, dunque, il luogo dove si concentra ogni possibile «risparmio»: il luogo dove si deve «gestire» e al tempo stesso «subire» la spending review. Parola magica ormai nel vocabolario di tutti, ma di cui pochi conoscono l’effettiva portata. Una revisione efficace delle spese, nei singoli settori, comporta grandissima attenzione nell’analisi e una perfetta consapevolezza dell’efficacia operativa delle proposte che si avanzano. Obiettivo di questo piccolo, «aureo», instant book – destinato non solo agli addetti ai lavori, ma al pubblico dei lettori civilmente avvertiti – è fare il punto sullo stato dell’arte, partendo dalle esperienze fin qui realizzate, per scendere sul terreno delle proposte realizzabili. Il libro si apre con i contributi di due autorevoli esponenti del governo Monti, impegnati in prima persona sul fronte della revisione della spesa: Dino Piero Giarda (ministro per i Rapporti con il Parlamento) e Filippo Patroni Griffi (ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione). Dopo aver riassunto lo scenario internazionale e italiano, evidenziando i diversi approcci adottati e i diversi risultati ottenuti, vengono presi in esame e messi a confronto alcuni casi recenti di applicazione della spending review in Italia: il caso dell’Inps, illustrato dal suo presidente, Antonio Mastrapasqua; quello del Comune di Torino, a cura di Cesare Vaciago, direttore generale del Comune; il caso del ministero per l’Università e la ricerca, a cura di Giuseppe Catalano, responsabile del coordinamento dell’analisi e revisione della spesa del Miur, settore scuola; e il caso della Provincia di Trento, a cura di Franco Sandri, della Trentino School of Management. Legando storia ed esperienze, in questo volume si individuano alcune regole d’oro da seguire e gli errori da evitare, per far sì che la cura funzioni e non uccida il malato.

€ 11.99
download immediato
ACQUISTA