Carlo Vecce eBooks
eBooks di Carlo Vecce editi da Giunti di Formato Epub
Codice Sibilla: Il segreto di Gutenberg. E-book. Formato EPUB Carlo Vecce - Giunti, 2025 -
Carlo Vecce torna con un romanzo storico sull'avvento del mondo moderno e della civiltà che ha fatto del libro la sua pietra miliare. Un racconto trascinante, a tratti visionario, che mette in scena le passioni e le paure che si agitano nel cuore degli uomini alle soglie di una svolta tecnologica e fatale.Germania, 1438. Il Sacro Romano Impero è una terra devastata da guerre, pestilenze e carestie, terrorizzata dalle profezie dell'Apocalisse e della fine dei tempi. Nell'oasi di pace di un monastero, due orfani dal passato misterioso conducono una vita lontano dal clamore del mondo. La visionaria Hilde non sa né leggere né scrivere, ma è in grado di tradurre le sue immagini in splendide miniature. Adam, chiuso in sé stesso e incapace di parlare, sa invece copiare libri interi imparandoli a memoria.Ma la loro esistenza è improvvisamente sconvolta dall'irrompere della Storia. Inquisitori che vedono ovunque i segni del Male, monaci esaltati, feroci guerrieri, e strani avventurieri che girano per l'Europa in cerca di manoscritti sepolti in vecchie biblioteche. Cacciatori di libri, li chiamano. Uomini che sognano di far rinascere le voci perdute degli antichi, di diffondere la conoscenza, la luce, la verità, senza limiti o barriere.In questo scenario i loro destini si intrecciano con il lavoro di un nobile decaduto, un certo Johann Gensfleisch zur Laden, che tutti chiamano Gutenberg e che immagina di cambiare il mondo con la sua "scrittura artificiale": una macchina per moltiplicare i libri, le parole, i pensieri, le storie dell'umanità. Un miracolo, un dono di Dio, forse. Ma anche l'inizio della battaglia contro chi vede nell'invenzione nient'altro che l'opera perversa del demonio.
Il sorriso di Caterina: La madre di Leonardo. E-book. Formato EPUB Carlo Vecce - Giunti, 2023 -
Caterina è una ragazza selvaggia, nata libera, come il vento. Corre a cavallo sugli altopiani del Caucaso, ascolta le voci degli alberi, degli animali, degli dèi e degli eroi. Il suo è un popolo al di fuori del tempo; la sua lingua, la più antica e incomprensibile del mondo. Poi, un giorno, improvvisamente, viene trascinata con violenza nella Storia. Catturata alla Tana, l’ultima colonia veneziana alla foce del Don, inizia un viaggio incredibile per il Mar Nero e il Mediterraneo. Vede le cupole d’oro di Costantinopoli alla vigilia della conquista turca, vede Venezia sorgere dalle acque come in un sogno, e infine Firenze nello splendore del Rinascimento. Ma non è un viaggio di piacere. Caterina è una schiava, una cosa. La sua esistenza si intreccia ora con quella di pirati, soldati, prostitute, altre schiave come lei, avventurieri e mercanti, uomini e donne che l’hanno comprata, rivenduta, affittata. La sua storia è grande e liquida e mobile come il mare che lei ha attraversato. La storia di una ragazza a cui qualcuno ha rubato tutto, il corpo, i sogni, il futuro, ma lei è stata più forte, da sola ha percorso le strade del mondo senza avere paura, ha sofferto, ha lottato, ha amato, ha riconquistato la sua libertà, e la dignità di essere umano. Uno dei figli che ha messo al mondo quando era ancora schiava, Caterina l’ha amato più della sua vita. E sa che lui l’ha amata allo stesso modo, anche se non ha mai potuto dirglielo, non ha mai potuto chiamarla mamma, e lei doveva fingere che non fosse suo figlio. La sua felicità è stata dargli tutto quello che aveva: il suo infinito amore per la vita, per le creature e per la libertà. Il nome di quel bambino, lo conosciamo tutti. Era Leonardo. Anche a noi Caterina dona gioia e libertà, ma ci chiede molto in cambio. Svegliarci, come da un lungo sonno senza sogni. Aprire gli occhi. Capire che la sua non è la storia di un passato lontano e favoloso. È la storia di oggi: di una straniera al gradino più basso della scala sociale e umana, di una donna scesa da un barcone e venuta da chissà dove, senza voce né dignità. Per questo bisogna raccontarla. Per Caterina. Per le sue sorelle che muoiono nel mare che lei ha varcato, e che soffrono intorno a noi.
Leonardo, la vita: Il ragazzo di Vinci, l'uomo universale, l'errante. E-book. Formato EPUB Carlo Vecce - Giunti, 2024 -
Una scrittura infinita, aperta, libera, senza gerarchie. Una scrittura "futura", una sfida al tempo e alla morte. Un'opera immensa, proiezione di una mente prodigiosa che, libera da ogni schema e pregiudizio, lascia aperta ogni possibilità. Un canto di libertà. Nell'immensa bibliografia su Leonardo a livello mondiale, mancava del tutto una biografia completa e affidabile del genio di Vinci. Carlo Vecce colma questa lacuna sulla base delle ricerche più aggiornate, scrivendo il primo racconto della vita di Leonardo tracciato quasi giorno per giorno. I dettagli anche minimi, e finora trascurati, che riguardano i suoi manoscritti e la sua opera grafica e figurativa, aprono nuove prospettive. La voce dei suoi contemporanei è fatta di vita e di sangue, di ricordi che appartengono a chi l'ha conosciuto di persona o ha almeno registrato quel che ha sentito dire di lui: sono documenti, carte dei suoi familiari, contratti, lettere, cronache, dichiarazioni fiscali, denunce e processi, relazioni degli ambasciatori, taccuini di artisti e ingegneri, lodi di poeti, cortigiani e segretari dei potenti. Carlo Vecce vi aggiunge la voce stessa di Leonardo, fatta di parole e di immagini. Le parole, che scorrono nella scrittura quotidiana di migliaia di pagine in quaderni, taccuini, fogli sciolti; e le immagini, che si fissano in altre migliaia di disegni, schizzi, grafici e in pochi sublimi dipinti. Forse è la più grande delle invenzioni di Leonardo, una forma di comunicazione globale, straordinaria nella sua modernità. Tra oralità e scrittura, parola e immagine Leonardo cerca di catturare e rappresentare la varietà, la mobilità, l'impermanenza della natura, della quantità continua in perpetuo divenire.