Caterina eBooks

eBooks di Caterina editi da Gangemi Editore di Formato Pdf

EBOOK   9788849282580

Atlante della palazzina a Pescara – Atlas of the palazzina in Pescara: Progetti, realizzazioni, rilievi - Projects, buildings, surveys. E-book. Formato PDF Caterina Palestini   -  Gangemi Editore, 2016  - 

Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d’ Annunzio, Chieti-Pescara, diretta da Paolo Fusero La ricerca analizza il tema della palazzina a Pescara esplorando, mediante il disegno, le diverse prerogative tipologiche e gli elementi costitutivi, esaminati in rapporto alla città. L’Atlante prende in considerazione 55 esempi che connotano il centro cittadino, indagandoli attraverso la rappresentazione, dal rilievo attuale al confronto con il progetto originale. Uno studio che tende a individuare le peculiarità e il lessico compositivo delle palazzine, rispetto alle scelte progettuali e al contesto urbano di riferimento. The research presented in this volume analyses the theme of the palazzina in Pescara exploring, through drawing, its different typological connotations and constitutive elements in relation to the urban context. The Atlas looks at 55 examples connoting the city centre. Each is examined through the representation, from the contemporary survey to comparisons with original projects. A research that investigates the particularities and vocabulary of their composition, with respect to their design choices and their surroundings.

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EBOOK   9788849266139

Antiche ferite e nuovi significati. Permanenze e trasformazioni nella città storica: Atti del Seminario (Cagliari). E-book. Formato PDF Caterina Giannattasio   -  Gangemi Editore, 2011  - 

Il volume raccoglie i risultati del Seminario di restauro architettonico e urbano Permanenze e trasformazioni nella città storica, tenutosi a Cagliari dal 14 al 15 settembre 2007, all'interno del Workshop internazionale Cagliari e la città storica: antiche ferite e nuovi significati. L'obiettivo delle giornate di studio è stato quello di offrire ai discenti la diretta illustrazione, da parte dei progettisti invitati, architetti e ingegneri, sia italiani che stranieri, delle loro esperienze, idee, soluzioni, in modo da consentir loro di accedere ad uno stimolante processo di apprendimento. Il tema della città storica, dopo cinquant'anni di dibattiti, resta un problema irrisolto, che, anzi, negli ultimi decenni ha assunto dimensioni drammatiche, a seguito del moltiplicarsi delle conurbazioni urbane, dell'estensione senza più limiti delle loro periferie e della rottura, ormai irrimediabile, di quell'equilibrio tra paesaggio urbano e paesaggio di natura che connotava il nostro ambiente fino alla metà del XX secolo. Per riconquistare una condizione di vivibilità occorre, dunque, restituire una dimensione umana alla città e al paesaggio, ricomponendo quella continuità della cultura tra antico e nuovo da tempo smarrita. Caterina Giannattasio (Napoli 1970), architetto, dottore di ricerca in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici (Seconda Università di Napoli), specialista in Restauro dei Monumenti (Università di Roma "La Sapienza"), è ricercatore di Restauro alla Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari. Svolge attività didattica e scientifica incentrandosi sui temi della storia e della conservazione del patrimonio architettonico, della tutela dei centri storici, dell'analisi delle tecniche costruttive tradizionali.

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EBOOK   9788849269147

Proposte per Stampace: idee per un piano di conservazione del quartiere storico cagliaritano. E-book. Formato PDF Caterina Giannattasio   -  Gangemi Editore, 2011  - 

Il carattere peculiare del quartiere storico di Stampace, unitamente alle condizioni di prevalente degrado in cui esso versa, ha rappresentato una interessante occasione di ricerca didattica seminariale per i due corsi di Restauro architettonico 2 e di Laboratorio di restauro, destinati agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea triennale in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso la facoltà di Architettura dell'ateneo cagliaritano, svoltisi negli anni accademici compresi tra il 2005 e il 2009. L'originalità del lavoro consiste nel ribaltamento del tradizionale rapporto di consequenzialità tra piano urbanistico e progetto architettonico, anteponendo quest'ultimo al primo, e basandolo sul programma operativo di manutenzione e tutela dei manufatti storici e dei significati superstiti. Il piano di conservazione dell'intero quartiere nasce pertanto come sommatoria e integrazione degli interventi di salvaguardia ambientale e di recupero edilizio ritenuti ammissibili e sostenibili nei circa 260 immobili che formano il campo di studio. Alle categorie ed alle tipologie di intervento, tradizionalmente riferite alle unità immobiliari, viene sostituita la qualità e la quantità delle puntuali lavorazioni necessarie per assicurare la conservazione dei singoli manufatti e al tempo stesso garantire la sopravvivenza dei valori ambientali e culturali del quartiere storico, nel palinsesto delle stratificazioni sedimentate in almeno sei secoli di vita. Ne scaturisce un piano tecnico-finanziario di conservazione, in grado di disegnare una variata gamma di realistici scenari per il futuro assetto del comparto urbano, mediante l'esclusiva attuazione di interventi ammissibili e sostenibili. L'importanza didattica e sperimentale della ricerca risiede nel coinvolgimento diretto degli studenti, dalla ripresa fotografica al fotoraddrizzamento, dal rilevamento dei materiali e del degrado alla formulazione delle specifiche lavorazioni, per la costruzione del composito mosaico di informazioni necessario a definire una realistica ipotesi di intervento e salvaguardia dell'antico quartiere cagliaritano. Caterina Giannattasio (Napoli 1970), architetto, dottore di ricerca in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici (Seconda Università di Napoli), specialista in Restauro dei Monumenti (Università di Roma "La Sapienza"), è Ricercatore di Restauro alla Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari. Svolge attività didattica e scientifica incentrata essenzialmente sui temi della storia e della conservazione del patrimonio architettonico, della tutela dei centri storici, dell'analisi delle tecniche costruttive tradizionali. Paolo Scarpellini (Roma 1950), ingegnere e architetto, dirigente generale nei ruoli del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, già Soprintendente in Sardegna ed attualmente Direttore Regionale per le Marche, docente esterno in Laboratorio di restauro presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari, Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali, è studioso di tecniche costruttive tradizionali, ha condotto specifiche indagini su fonti archivistiche a Bologna ed in Sardegna, il cui esito è illustrato in altrettante pubblicazioni.

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