Cristina eBooks
eBooks di Cristina editi da Passerino di Formato Mobipocket
La scuola di una volta. E-book. Formato Mobipocket Cristina Di Biase - Passerino, 2017 -
“Un insegnante colpisce per l’eternità; non si può mai dire dove la sua influenza si ferma.”(Henry Brooks Adams)“Colui che è maestro di scuola può cambiare la faccia del mondo.”(Leibniz)Nel corso degli anni e soprattutto nel nuovo millennio il modo di 'fare scuola' ha subito una trasformazione completa. Come si è evoluto l'orientamento sulla tematica dell'handicap? Come si svolgeva il lavoro quotidiano di una maestra elementare nella logica della 'separazione' all'interno di scuole speciali e classi differenziali? La narrazione autobiografica dell'autrice è quella di un'intera vita dedicata all'insegnamento e alla fioritura delle nuove generazioni. Il suo vissuto ci offre il 'punto di partenza' dal quale non dovremmo mai togliere il 'segnalibro della memoria'.( Annarita Manocchio)Note sull'autriceCristina Di Biase nasce a Vinchiaturo il 24 giugno 1938 in un piccolo comune del Molise. Consegue il diploma di abilitazione magistrale presso l'Istituto Tecnico Magistrale 'Principessa Elena' il 30 luglio 1959. Intraprende la sua carriera di insegnante nell'anno scolastico 1963/1964 a Torino nella scuola elementare 'Pio VII' che si conclude a Roma nella scuola elementare 'Nazario Sauro' il 1 settembre 1998.Annarita Manocchio, assistente sociale specialista vive in Molise si occupa di formazione e web communication collaboratrice senior del portale www.sosservizisocialionline.it
Deontologia e responsabilità personale nell'organizzazione di interventi e servizi sociali. E-book. Formato Mobipocket Cristina Bottone - Passerino, 2017 -
Il presente testo propone una rappresentazione delle ragioni di una critica evolutiva sulla complessa interazione tra morale soggettiva, etica, deontologia professionale e responsabilità giuridiche nell’odierno esercizio della professione di Assistente sociale.Esso evidenzia come la dottrina in tema di responsabilità nell’esercizio della professione e la letteratura – anche divulgativa – siano in continua evoluzione con particolare riguardo alla relazione tra il dovere di tutelare i diritti della personalità degli utenti e dei beneficiari e il diritto dell’Assistente sociale di attenersi al vincolo del segreto professionale. In tale approccio metodologico, la deontologia professionale è stata esaminata secondo i canoni della legge 8 Novembre 2000 n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” che ha attuato una vera rivoluzione e cambiamento dello stato sociale da residuale e assistenzialista a stato promotore di protezione, prevenzione e sicurezza sociale attraverso l'organizzazione e la programmazione di interventi integrati tra servizi sociali e sanitari. Il testo illustra come questa legge abbia consentito di determinare – e condividere a livello multiprofessionale socio sanitario – la qualificazione multidimensionale del bisogno e la sua effettiva e coerente declinazione rispetto all’unicità della singola persona utente, grazie all’azione che l’Assistente sociale espleta – ormai ex aequo, a pieno titolo e certamente con non minori responsabilità professionali – partecipando istituzionalmente le Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), secondo le previsioni dei Piani di Zona, le modalità organizzative dei Punti Unici di Accesso (PUA) e l’attuazione dei Piani Assistenziali Individualizzati (PAI).Si è esaminato anche il complesso iter giuridico e legislativo per il riconoscimento della professione, dal riordino dei pregressi diplomi c.d. “parauniversitari” per approdare all’approvazione dei corsi Laurea triennali ed alla successiva Laurea specialistica – nel 2007 qualificatasi in Laurea Magistrale in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali – proprio per consentire l’affermazione dell’ Assistente sociale come professionista responsabile del management sociale Cristina Bottone è un’assistente sociale che ha lavorato prevalentemente nel settore della diversabilità. Dal 1985 al 1988 esclusivamente , all’interno, dell’Ex CIM di Vasto, con le persone con diagnosi psichiatrica. Dal 1988 al 2000 , presso Il Santo Stefano Riabilitazione Marche (Istituto di Riabilitazione “Santo Stefano “ di Porto Potenza Picena ) si è occupata anche di diversabilità fisica e ed è stata presente anche nei GLH.Dal 2000 al 2004 presso la SAN STEF.A.R del Gruppo societario Villa Pini D’Abruzzo di Angelini svolgendo le stesse mansioni .Da luglio 2005 a Settembre 2016 è stata coordinatrice del Centro diurno (del Comune di Vasto) per soggetti affetti da diagnosi psichiatriche e con disabilità fisiche, coordinatrice del servizio di assistenza domiciliare psichiatrica (nato da protcollo di intesa tra il Comune di Vasto e il CSM della ASL 02 (Chieti/Lanciano/Vasto) e referente nel servizio di assistenza economica a nuclei con all’interno minori . E’ stata anche membro nella commissione di valutazione per l’inclusione di donne svantaggiate nel mondo lavorativo (dal 2008 al 2015) .
Oltre la poesia . E-book. Formato Mobipocket Cristina Saracano - Passerino, 2019 -
Una raccolta di poesie intense, ricche di significato, piene di ritmo: riflessioni interiori sui molteplici aspetti della vita; da quelli più generali a quelli più quotidiani, alternando stili differenti, che variano con le tematiche affrontate: dal verso libero delle poesie intimiste ed evocative, alle rime baciate e alternate di altre che, nella forma, assomigliano alle filastrocche. Cristina Saracano (Alessandria, 1971) per lavoro si occupa di contabilità, ma coltiva nel contempo la passione per la lettura e la scrittura.