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eBooks di D editi da Guanda di Formato Pdf
La licenza. E-book. Formato PDF Daniel Anselme - Guanda, 2014 -
Tre soldati francesi arrivano in licenza a Parigi dopo diciotto mesi trascorsi al fronte in Algeria. Si immergono nella grande città per dimenticare una guerra assurda, che Parigi ha trovato più comodo ignorare, costringendoli così a ricordarla continuamente. Quando, alla fine degli anni Cinquanta, Daniel Anselme, poeta e giornalista allora trentenne, scrisse questo romanzo, fu come se la Francia ricevesse un colpo in piena faccia. È il romanzo di una generazione "perduta", al centro di un grande dramma francese ed europeo. Non descrive il conflitto, non esibisce i morti; racconta le scorribande parigine dei tre soldati, alla ricerca di vecchi amici, di nuovi amori, di una rissa o anche solo della consolazione di una ubriacatura. Eppure i loro tristi vagabondaggi in una città - stupendamente dipinta - che finge di non vederli restituiscono gli orrori di questo ultimo conflitto coloniale meglio di quanto farebbe la più cruenta delle descrizioni: con la forza di un pensiero costante e ossessivo. E per noi, che leggiamo il libro ora, questi tre giovani consapevoli di un destino ineludibile evocano in modo struggente un mondo, un'epoca, le sue atmosfere. Un romanzo riproposto da numerosi editori internazionali, che sa esercitare oggi, forse ancora più che un tempo, la sua singolare magia.
Fine. E-book. Formato PDF David Monteagudo - Guanda, 2012 -
Un gruppo di vecchi amici si ritrova dopo venticinque anni per trascorrere il fine settimana in un rifugio di montagna, onorando così una promessa di gioventù: tornare per vedere le stelle. Ormai non hanno più nulla in comune, tranne delusione e fallimenti della mezza età, e un torbido episodio del passato, di cui era stato vittima un altro enigmatico membro della compagnia, soprannominato «il Profeta». Sotto il cielo nuvoloso, tra bilanci, ripicche e rancori mai sopiti, la gita non comincia nel migliore dei modi. Ma finalmente, verso la mezzanotte, le stelle si mostrano brillanti come non mai. È allora, però, che iniziano le tensioni più gravi: di colpo tutti gli apparecchi elettrici smettono di funzionare. Al mattino uno degli amici è sparito. È solo il primo di una serie di episodi misteriosi, che ognuno dei protagonisti interpreterà secondo le proprie particolari ossessioni. Man mano si ricompone lo schema intricato dei rapporti che li avevano uniti in passato, mentre percorrono, in cerca di risposte, i venti chilometri che li separano dalla città più vicina, in un paesaggio apocalittico dove la Natura è in piena ribellione: una minaccia sempre più incombente sembra avvolgerli, nell'angosciosa assenza di ogni traccia umana. David Monteagudo, con la sua scrittura essenziale eppure altamente descrittiva, con i dialoghi cinematografici che cesellano i personaggi, ha creato un romanzo inquietante, asfissiante, ossessivo.
Il mondo libero. E-book. Formato PDF David Bezmozgis - Guanda, 2012 -
È l'estate del 1978. I Krasnanskij, una famiglia di ebrei lettoni, lasciano l'Unione Sovietica e arrivano a Roma per perfezionare i documenti di espatrio per il Nord America. Prigionieri nel limbo della burocrazia, Roma sarà per loro stazione intermedia e purgatorio: vi trascorreranno cinque mesi, da luglio a novembre, immersi nella variopinta sarabanda dell'emigrazione, tra le promesse e i pericoli del «mondo libero», tra nostalgia e alienazione, piccoli espedienti e amori proibiti. Samuil, il patriarca, vecchio funzionario del Partito comunista e veterano dell'Armata rossa, che con la fedele moglie Emma ha lasciato a malincuore il paese cui ha dedicato tutto se stesso, si rifugia nel ricordo. Karl, il primogenito, in viaggio con la moglie Rosa e i due figli, pragmatico e impaziente di sfruttare tutte le opportunità offerte dall'Occidente, viene attratto dal mercato nero. Alec, donnaiolo impenitente, prende la vita come un gioco di leggerezza e seduzione, mentre la bella moglie Polina, che ha abbandonato i genitori e l'amata sorella per seguire la nuova famiglia, è alla ricerca della propria identità. Tra il gelo del regime brezneviano e le folle radunate in piazza San Pietro, in attesa del nuovo papa dopo la morte di Paolo VI, tre generazioni di ebrei sovietici, intrappolati fra due mondi, sono raccontate con sguardo acuto ed empatico da David Bezmozgis che, in un romanzo traboccante di umanità e ironia, attinge a vicende autobiografiche per dare vita a personaggi indimenticabili, sullo sfondo di un'epoca di grande complessità storica.