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eBooks di D A editi da Tarka di Formato Mobipocket
La cucina piacentinaStoria e ricette. E-book. Formato Mobipocket Andrea Sinigaglia - Tarka, 2016 -
La cucina piacentina è cucina ricca e antica. Sono secoli che a Piacenza si mangiano cose buone, come quel “tortello del Petrarca” offerto al grande poeta nel 1351. Il cardinale Alberoni, alla corte di Spagna, se ne faceva un vanto, e spesso omaggiava i nobili con i prodotti della sua terra di origine. La corte di Maria Luigia porta una ventata di freschezza e i suoi pasticceri fanno conoscere ai piacentini le loro specialità come i chìfàr, ancor oggi nella colazione di tanti cittadini. C’è la bomba di riso, dove il giovane piccione della colombaia finiva la sua carriera, i pesci del Po che da “Cattivelli” finiscono in fritture croccanti, quegli gnocchetti tirati a mano detti pùarèi che, accompagnati ai fagioli, si trasformano in una zuppa energetica, le mezze maniche di frate ripiene che ti conciliano con i tuoi peccati, almeno a tavola. Ci sono i piatti di tante feste che, iniziate con “burtlèina” e salumi, continuate con i tortelli con la coda, la polenta e lo stracotto, finivano in gloria con la torta di fichi di Albarola. Il tutto innaffiato con i generosi vini delle valli piacentine.
La cucina maremmanaStoria e ricette. E-book. Formato Mobipocket Aldo Santini - Tarka, 2014 -
Un viaggio affascinante nei piatti semplici ma tipici e dalle innumerevoli varianti della Maremma, che si dipana tra storie e aneddoti per più di 300 ricette. Santini è un narratore d’istinto ma la disciplina del giornalismo ne ha fatto anche un ricercatore capace di approfondimenti incredibili come la ricerca sull’acquacotta, una semplicissima composizione di verdure in acqua o brodo, simbolo della povertà maremmana, di cui ha scovato più di 30 varianti; o quella sui crostini, o sul cinghiale, o sulle “scottiglie”. “La tegamata è buona fatta e mangiata”, così si dice dalle parti di Pitigliano… e che dire poi delle “pagnottelle dell’Argentario” o delle “vecchierelle della vigilia”, del “budino di castagne”, del “cacciucco di funghi con fagioli” oppure del “filetto di cinghiale con crostini all’oliva”, della “minestra di lenticchie” e della “ribollita del Biondo”. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, anche per i più esigenti.
La cucina fiorentinaStoria e ricette. E-book. Formato Mobipocket Aldo Santini - Tarka, 2014 -
Per chi vuole entrare in un rapporto non solo culturale ma anche tattile, emozionale, carnale con la grande cucina di Firenze. Un viaggio nella memoria in 225 splendide ricette, la loro storia, le diverse versioni che alcuni celebri ristoranti hanno introdotto. Ci sono i piatti dimenticati come la “carabaccia” e la squisita elaborazione dell’antico cibreo fatta da Annie Feolde, dell’Enoteca Pinchiorri, la “pappa al pomodoro” dell’“Antico Fattore”, ci sono le idiosincrasie di Emilio Cecchi e le curiosità dell’alcova di Caterina de’ Medici…