Dino Campana eBooks
eBooks di Dino Campana editi da Scrivere di Formato Mobipocket
(1885-1932), riconosciuto come uno dei maggiori poeti italiani del Novecento, ha condotto un’esistenza particolarmente infelice. Dopo un’infanzia difficile nella natia Marradi, cerca più volte la fuga, in Francia e in Argentina, dedicandosi ai più diversi mestieri, senza tuttavia trascurare la lettura. Dichiarato “pazzo” in età giovanissima, trascorre molta parte della sua vita rinchiuso nei manicomi. Una breve ma intensa storia d’amore lo lega per qualche tempo alla poetessa Sibilla Aleramo. I Canti Orfici sono la sua opera più importante.
Altre poesie. E-book. Formato Mobipocket Dino Campana - Scrivere, 2011 -
In questo libro vengono presentate le poesie scritte da Dino Campana che non appaiono nei "Canti Orfici" e che sono state pubblicate su periodici studenteschi o sono rimaste inedite durante la sua vita. Fra le poesie qui pubblicate, le 4 poesie scritte e dedicate a Sibilla Aleramo e le 48 poesie del "Quaderno". Alcune poesie sono versioni, elaborazioni, di poesie che saranno poi inserite nei "Canti Orfici". Stesse le ispirazioni e le tematiche, la scrittura ossessive ed ossessionante. Alcune altrettanto belle, come "La Genovese" o, nel Quaderno, "A una troia dagli occhi ferrigni". Quaderno che non è meno visionario, sofferente, tagliente, dei "Canti Orfici".
Canti Orfici. E-book. Formato Mobipocket Dino Campana - Scrivere, 2011 -
I "Canti Orfici" (1914) di Dino Campana sono stati al centro di uno dei casi più controversi della storia della letteratura italiana. Fu composta nel 1913 in una prima stesura che portava il titolo "Il più lungo giorno" e fu consegnata per la pubblicazione a Giovanni Papini e a Ardengo Soffici. Per lungo tempo l'autografo si considerò perduto e venne ritrovato solamente nel 1971 tra le carte di Soffici. Il libro di Campana si alterna tra la prosa e i versi ad imitare Rimbaud e Baudelaire che erano stati i precursori nel creare un rapporto tra i due codici linguistici in una stessa opera unitaria. Dino Campana è stato accostato per gusto poetico al Simbolismo francese, alle avanguardie europee d'inizio Novecento e alla poesia orale toscana. Prima del suo definitivo internamento in una casa di cura presso Badia a Settimo (Scandicci), viaggiò per molti paesi europei e in Sudamerica. Nota anche la problematica relazione con la famosa scrittrice Sibilla Aleramo.