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eBooks di E editi da La Lepre di Formato Epub
Come difendersi dai media. E-book. Formato EPUB Enrico Cheli - La Lepre, 2012 -
In una società democratica i media sono strumenti insostituibili. Svolgono un ruolo di grande utilità sociale e individuale, ma possono anche produrre pericolosi effetti collaterali. Come una sorta di grandi “self service”, ci offrono una gran varietà di “cibi per la mente”, ma sta a noi scegliere quelli appropriati e nelle giuste dosi. Come influiscono i TG e i giornali sulla nostra comprensione del mondo o sulle nostre opinioni politiche? Come influisce la lettura di un giornale o di un sito web sul nostro stato interiore? Quali emozioni suscitano in noi certi programmi TV e quali effetti possono avere sul nostro sonno? Che conseguenze può produrre, nel tempo, un uso inappropriato dei media sui nostri figli? Questo libro offre suggerimenti pratici per individuare, prevenire e “curare” gli eventuali effetti indesiderati. Offre inoltre preziose tecniche ed esercizi con cui possiamo renderci conto da soli degli effetti che certe letture o programmi producono su di noi e sui nostri figli, in modo da seguire un’equilibrata “dieta mediale”. Si tratta di essere fruitori attivi e consapevoli, anziché vittime ingenue e passive.
L'apofasia del Cav. Ciro Saverio Paniscotti. E-book. Formato EPUB Enrico Panunzio - La Lepre, 2012 -
Sontuoso e barocco, lampeggiante e spiritato, il romanzo di Panunzio vuole celebrare la forza iniziatica di un paesaggio di dolmen e reliquiari, e di una civiltà che ha accettato il silenzio. Il Giorno Una valigia metafisica abbandonata sulla soglia di casa: l'ultimo discendente del Cav. Ciro Saverio Paniscotti torna nella lontana e desolata terra delle Murge, luogo del passato, di superstizioni e di saperi dimenticati. E a Torre Pulo, sua "torre d'avorio", egli riscopre un mondo perduto leggendo gli scritti del suo avo, brevi trattati che percorrono lo scibile umano in modo abnorme e sregolato, ma che alla fine rivelano un ordine misterioso. Le pagine del Cav. Paniscotti affrontano temi emblematici: il fuoco, i triangoli, i privilegi, gli errori, le donne, gli indovini, i cannibali e altri ancora per arrivare, necessariamente, al tema della morte. Il pensiero filosofico si mescola con la magia e l'aspirazione alla spiritualità con un sarcasmo dissacrante. L'"apofasia" è qui intesa come una sospensione del giudizio e come una sorta di "abbagliamento", una categoria poetica, irregolare, personale. Un duplice abbagliamento: quello del deserto di luce della Puglia assolata e quello della presunzione scientifica e della ragione. Panunzio gioca con le parole in modo ironico e barocco, tesse un disegno letterario evocativo e musicale, ma crea anche una prosa fortemente significante, un testo graffiante e intelligente in cui il lettore può cercare sia la leggerezza del divertimento che le profondità del pensiero.
L'uomo che inventò se stesso. E-book. Formato EPUB Emilio Ravel - La Lepre, 2011 -
Seduttore e libertino impenitente, spia, millantatore, giocatore dissoluto, massone, mago, avventuriero, filosofo, raffinato ed enciclopedico scrittore. Chi era veramente Giacomo Casanova? Emilio Ravel traccia un inedito e brillante ritratto del gentiluomo veneziano ispirandosi alle monumentali Memorie filtrate da un'accurata documentazione. Apprendiamo così che la forza, l'inventiva, lo spirito avventuroso, il gusto del rischio del sedicente "Cavaliere di Seingalt" provenivano da un profondo senso di inferiorità che lo perseguitò fin dalla nascita. Figlio di una bellissima commediante e di un povero ballerino che non poteva impedire ai patrizi veneziani di aver libero accesso a camerino e camera da letto della moglie, Casanova si convinse di essere il figlio illegittimo del nobile Michele Grimani. Si affidò allora a fantasia, coraggio e spregiudicatezza per "inventarsi" ogni giorno la sua vita, eccezionale nelle vittorie come nelle sconfitte, una vita segnata da improvvise ascese ai vertici della società del tempo e da altrettante cadute: duelli d'onore si sono alternati a imbrogli volgari, gesti nobilissimi ad azioni infami, come il libello denigratorio contro la famiglia Grimani che gli fruttò il secondo e definitivo esilio da Venezia. Giacomo Casanova visse la sua vita come un gioco, sfidando i nobili per sentirsi loro pari, tentando di dominare il prossimo con oracoli e cerimonie misteriche, osando anche l'impossibile. Sedusse centosedici donne ma, a differenza di Don Giovanni, si innamorò un poco di ognuna di loro: sentendosi orfano e disprezzato, cercò rifugio non solo nell'altro sesso ma anche in un simulacro di padre, nobile e generoso e in grado di proteggerlo. Finì i suoi giorni ospite di un mecenate nel castello di Dux dove, deriso e insolentito dai servi, trovò comunque la forza di scrivere quelle Memorie che lo avrebbero reso immortale.