Emilia Cipolla eBooks
eBooks di Emilia Cipolla editi da Aletti Editore di Formato Mobipocket
Vite Primarie: ed altri racconti. E-book. Formato Mobipocket Emilia Cipolla - Aletti Editore, 2015 -
Della stessa autrice: “Chi ha paura di lupo Numerone?”, in La Didattica della Matematica come chiave di lettura delle situazioni d'aula, Pitagora Ed., Bologna, a cura di Bruno D’Amore e Silvia Sbaragli (2013); “Mila in Terra Vergine di G. D'Annunzio e saggi vari” (2013); “Il Volto” (2011); “Angeli & Dee” (2010), questi ultimi due presentati al 25° Salone Internazionale del Libro di Torino presso lo stand della Regione Abruzzo. Ha inoltre pubblicato un racconto nell’antologia letteraria 2005-2006 dell'Associazione Nazionale “Le donne del vino”, varie poesie nell’antologia con prefazione dell'astrofisica Margherita Hack “Vaghe stelle dell’orsa” (2009) e nella silloge “Ponentino” (2014), “Genitori” nella raccolta “Parole in fuga” (2006) e una decina di articoli apparsi, dal 2003 al 2007, sulla rivista cultural-gastronomica online Informacibo (www.informacibo.it). “Vite Primarie è un racconto nato da una curiosa coincidenza: nel mio primo anno di lavoro come vincitrice di concorso immessa in ruolo nelle scuole primarie (A.S. 2007/8) ci sono state anche le elezioni primarie... Ho voluto fermare sulla carta tante emozioni, raccogliendole con un po’ d’ironia, nell’attesa di rileggerle qualche tempo dopo e vedere come fosse andata a finire su entrambi i fronti: quello scolastico e quello politico. Mia bussola in questo cammino è stata la Costituzione della Repubblica Italiana che, come cittadina e come insegnante, ritengo debba essere la guida di primaria importanza del nostro vivere. Ne è venuta fuori un’opera divertente, che commenta gli articoli della Costituzione Italiana attraverso gli occhi dei bambini e le loro riflessioni sui maggiori fatti politici e di attualità degli ultimi 8 anni.”
Il volto. E-book. Formato Mobipocket Emilia Cipolla - Aletti Editore, 2013 -
“Cent’anni fa, sulle orme dei suoi avi, Feliciano Danti si mosse dalla sua terra, deciso a costruire qualcosa di mai visto prima: un impero economico ebbe vita, così, nel borgo longobardo ai piedi del Monte Majella, dove Feliciano mise radici. Tra spuntoni di roccia e rada vegetazione, tra il fiume e la strada brecciata, una mulattiera all’epoca, egli edificò una casa enorme, tutta bianca pietra della Majella e con finestre di rossi mattoni, che si aprivano come bocche spalancate di un’orda di giganti ad affacciare e poi inghiottire gente, merci, sacchi vuoti ed anche urla, grida, sguardi, ammiccamenti, parole sussurrate e tutto ciò che c’è, ma non si può toccare.” Scrittrice abruzzese con tre lauree e qualche dubbio sulla sua biografia (!), ama dipingere (“Premio Speciale della Giuria” 2010 e Medaglia di riconoscimento 2011 al Premio Nazionale D’Annunzio) ed insegnare ai suoi piccoli-grandi alunni (è stata tra le relatrici del 1° Convegno Internazionale sull'Integrazione, Università di Bolzano, 2010). Ha pubblicato: “Passioni” (2005), poesie nell’antologia “Vaghe stelle dell’orsa” (2009), vari articoli su www.informacibo. it (2003-2007) e per la Aletti editore “Genitori” (2008) e l’antologia “Angeli & Dee” (2010) presentata in anteprima nazionale su Radio 101. Presentato al 25° salone Internazionale del libro di Torino presso lo stand della regione Abruzzo.