Euripide eBooks
eBooks di Euripide editi da Fermento di Formato Mobipocket
Tutte le tragedie. E-book. Formato Mobipocket Euripide - Fermento, 2015 -
Lo stile di Euripide, innovativo e tendente a un realismo estremo che sarebbe stato poi ripreso dalla letteratura e dal teatro successivo alla Grecia classica, è in rottura con il passato anche perché sceglie volutamente di raccontare miti meno noti e approfondisce storie e avventure secondarie dei grandi cicli dell'epica e della tragedia. In netta polemica con la sfera religiosa tradizionale, il grande drammaturgo uso i suoi personaggi per caricare l'opera di grande e inedita umanità, talvolta trasformandoli in antieroi. Ecco la sorpresa: in Euripide leggerete storie e protagonisti che trascinano la tragedia lontano dalla tradizione del mito arcaico e la trasportano direttamente verso il mondo della commedia borghese. È l'individuo il protagonista delle tragedie che leggerete, e anche questa è una novità rispetto al coro che era stato sempre centrale nel dramma greco. Di conseguenza ne è mutata la metrica e l'intera struttura somiglia a ciò che siamo abituati a vedere nel teatro contemporaneo. Se pensate che invece queste tragedie sono state scritte quasi 2500 anni fa, capirete subito come mai vale la pena di portarsele a casa e gustarle con calma, attenzione e passione. All'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.
Medea. E-book. Formato Mobipocket Euripide - Fermento, 2015 -
Una delle tragedie più famose di tutti i tempi, tra le opere più compiute di Euripide, è anche considerata il capolavoro del grande drammaturgo greco. La donna che, scoprendosi abbandonata dal marito Giasone, attua il proprio piano di vendetta uccidendo i propri figli e la futura sposa del consorte è una figura di enorme ispirazione per tutta l'arte successiva: non soltanto quella letteraria, ma anche quella figurativa. Da innovatore, Euripide scrive una tragedia nella quale, contrariamente all'uso dell'epoca, la figura degli dèi rimane in disparte: protagonista è l'uomo, artefice del destino proprio e dei propri figli, lasciando spazio alla straripante e scomoda figura di Medea, i cui stati d'animo sono talmente ampi e spesso in contrapposizione da essere ritenuta la prima protagonista nella storia a essere descritta da una prospettiva prettamente psicologica. Non esistendo una chiave di lettura univoca per questo personaggio, autori e registi di ogni epoca hanno provato a darne una loro visione. Ed è questo che rende assolutamente affascinante la lettura di queste pagine, ancora oggi senza tempo.